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Aurevoire Dakar

14 lug
Stasera parto, prendo l’aereo verso le 23, e ho ancora tante cose da ficcare nella valigia. La mia camera è suddivisa tra cose da portare via, cose da lasciare, e cose che lascio alla sorellina, e non ci si rigira più. Comunque, penso di essere vicina alla fine della preparazione, anche perchè se non finisco entro oggi pomeriggio poi mi ritrovo a fare le cose all’ultimo minuto…
Veniamo ora a questioni ben più serie. Questo blog chiude, ma non scompare. Semplicemente "La mia vita a Dakar" non è un blog adatto per chi non ci vive a Dakar, e quindi ne ho aperto un altro, nuovo, a tema. Lo inauguro oggi con un post, dato che non so quando riavro’ la connessione e quindi mi sarà un po’ difficile aggiornarlo regolarmente nelle prossime settimane.
Insieme a questo blog si chiude anche un capitolo della mia vita lungo quattro anni. Avrei voluto scrivere qualcosa di serio, di profondo, magari fare un bilancio di questi anni passati a Dakar, ma ora come ora non ci riesco, non mi viene in mente niente da dire. Ho incontrato tante persone qui, non tutte mi sono state simpatiche, ma ognuno mi ha permesso di maturare e diventare cio’ che sono adesso, costringendomi a confrontarmi con "la vita vera". Se sono un po’ meno ingenua lo devo a tutti quelli che mi sono stati vicini in questi anni, quindi grazie.
Ora che sono grande (sulla carta) me ne vado a vivere a Parigi, da sola, lasciando qui la mia famiglia. Mi dispiace non potermeli portare dietro, e so che non li rivedro’ almeno fino a Natale, e a maggior ragione sentiro’ la loro mancanza. Ma bisogna voltare pagina per poter andare avanti.
Per finire in bellezza, vi presento il mio nuovo blog. Paris sera toujours Paris.

Piccolo P.S. lascio questo blog con più di 16.000 visite totali, e con almeno un visitatore da ogni continente. Grazie a tutti voi per avermi seguita in tutti i miei deliri dell’ultimo anno e mezzo! Questo blog sarebbe morto molto tempo fa senza di voi… Grazie.

 

Sono appena…

13 lug
tornata dalla festa. Ci vedo doppio, quindi saro’ breve.
La festa cominciava alle 20.30, ma dato che la mia famiglia in queste occasioni ha sempre problemi di logistica, siamo dovuti andare in 4 col Suzuki (alias la Batmobile) perchè il Kangoo per ora è morto. Per di più, siamo arrivati alle dieci passate perchè il babbo era andata a riaccompagnare non so chi non so dove, e ha fatto tardi, quindi, siamo arrivati ancora più tardi, se contate che si doveve pure fare la doccia…
Arriviamo che è un delirio, gente a destra e a manca, e io mi attacco subito alla bottglia di vino bianco. Me ne scolo mezzo litro in mezzora. Tuttora ci vedo strano, doppio, ondulato, mi gira la testa che è un piacere.
Comunque, la festicciola è stata molto piacevole, fino a quandoa un libanese della mia tavola, gli hanno rubato il cellulare da tavola. Non ho capito se poi l’hanno ritrovato oppure no, ma fatto sta che da quel momento in poi tutto è andato un po’… in decadenza… Restando comunque piacevole.
Partiamo dalla festa che sono le una, ho un abbiocco pazzesco, e durante il viaggio di ritorno succede una cosa incredibile. Capisco che la sorellina sentirà la mia mancanza, per davvero. Ora, cercate di capirmi, io non sono mai stata una di quelli che piange, o che si dispera. Lo faccio molto raramente, e quasi sempre in privato. Quindi cercate di capire quanto mi abbia toccato avere la mia sorellina, nota per la sua brutalità, che mi si stringeva addosso e che mi abbracciava. Fossi strata normale avrei pianto qualche lacrima, ma io non sono normale, e quindi son tutta asciutta. Ma in pochi secondi mi son resa conto che quella figliolina mi mancherà per davvero. Minchia che tristezza.
Scusate gli eventuali (e ricorrenti) errori di ortografia, ma come ho già detto, stasera ci vedo doppio.
 

Ordine signori! Odrine!

12 lug
Ho cominciato a rimettere, ma non come pensate voi.
Io ho rimesso il computer. Si’ signori, il computer. Gli ho pulito la memoria, e d’un tratto, tolti i film già salvati nell’hd esterno, tolti tutti i giochini (The Sims 2 compreso, ahimé), mi son ritrovata con 30 GB di memoria liberi in più. Che bellezza, lo sento più pulito sto computer, sarà na cazzata, ma è cosi’.
Invece, camera mia è sempre un campo di guerra, non si distingue la roba mia da quella di tutti gli altri… se non comincio a organizzarmi va a finire che lascio qui mezza roba. Quindi, le cose da fare sono:
- pulire la borsa del computer
- ricomporre il quaderno dell’ibrido
- scegliere i giuoiuelli da portar via
- ritrovare le scarpe che credo di aver perso (un paio di tronchetti e un paio di stivali)
- mettere in una valigia i vestiti che sono restati nell’armadio
- decidere cosa mettere nello zaino che mi porto a spalla
- cercare il portafogli, dove tengo la sim italiana
- scegliere i trucchi da portar via
- il dizionario dei sinonimi e contrari me lo porto via?
- riscrivere l’agenda, che ora ho tutti i numeri sparsi per 3 agende diverse…
- incartare i regali e ficcarli in valigia
- comprare manghi e papaie da asporto
- ritrovare la collana di conchiglie che non trovo più
Ecco, credo che per ora sia tutto… poi, ovviamente, devo anche cominciare a scrivere per quel concorso, prepararmi per la festa di stasera (quindi doccia, capelli, trucco e vestirmi), finire il millefoglie (quella maledetta panna non si vuole montare), ricaricare ipod e cellulare e riorganizzare il mio quaderno delle ricette…
Insomma, tra oggi e domani saro’ leggermente occupata a fare ordine.
 

Concorsi, afa e valige

11 lug
Ho di nuovo voglia di partecipare a un concorso letterario. Dopo la disfatta del concorso della WMI, dopo la crisi di nervi del concorso fatto con Thirrin, oggi sono ripartita alla ricerca di bandi interessanti. E’ più forte di me, o forse sono il caldo e la noia che mi spingono alla disperazione. Fatto sta che ne ho già adocchiati un paio, abbastanza interessanti, anche se non riguardano il mio genere prediletto, il fantasy. E’ che ho sempre voglia di migliorare, di mettermi alla prova, e magari di capire cosa c’è ce non va in quello che scrivo. Quindi, prossimamente, partecipero’ a un concorso, anche se ancora non so bene quale, ma ho tempo per decidere, e per scrivere ;)
Comunque sia, qui fa un caldo boia, non c’è vento e uscire di casa è da pissicopatici… Meglio stare qui, rintanati al buio, col ventilatore puntato addosso che mi rinfresca le spalle (doloranti) e mi impedisce di boccheggiare… Poi è da ieri che ricopio ricette su ricette, tutte rigorosamente a mano perchè non ho la stampante, e di portare il computer in cucina mentre cucino non se ne parla. Nonostante tutto, ieri io e la mamma siamo uscite, dovevamo parlare con una tizia francese che forse ha un appartamento da affittare a Parigi. E non dico nulla che senno’ gufo. Insomma, un’oretta passata a parlare con la tizia a bordo piscina (senza costume perchè poi dovevamo andare via) e le mie spalle hanno ripreso un po’ di quel colorito che avevano perso durante questi giorni che ho passato rinchiusa in casa mia. Sulla strada di casa ci siamo fermate a una pasticceria per prendere la pasta sfoglia (per fare il millefoglie per la festa di domani, per salutare il caramba e sua moglie, che se ne tornano in Italia) e dato che c’era da aspettare mezzora ce ne siamo andate a un ristorante, per bere qualcosa. Ci siamo sedute a un tavolo accanto ad un acquario. Senza pesci. Complice il caldo, io e la mamma è da ieri che ci spariamo battute sul pesce scomparso.
Mamma: "Dove sarà andato a finire?"
Viola: "C’avranno fatto la paranza!" (frittura mista di mare)
E tante altre battutacce del genere…
Intanto i preparativi per la partenza si sono un po’ bloccati… una volta riempita la valigia di vestiti non è che resti poi cosi’ tanto da portare via, e data la poca consistenza del mio guardaroba, ho deciso che posso portare via qualche libro in più :)

P.S. ecco qui IL PRIMO LINK, e IL SECONDO

 

Blog’s Music Award

09 lug
Imp e Thirrin mi hanno assegnato questo premio:


e dato che in pigrisia li batto tutti e due (non per niente oggi ho dormito fino alle 15.30) copio-incollo quello che ha scritto (e a sua volta incollato) Imp nel suo blog:

Vi presento il nuovissimo "BMA 2008"!!!


Che cos’è il "Blog Music Award 2008"? Il "Blog Music Award 2008" viene assegnato a siti e blog che si distinguono per la musica presente, sia che parta in automatico o che sia in un box laterale. Il suo scopo è di promuovere la musica e di gratificare i bloggers. Regolamento Al ricevimento del premio, citare il nome di chi vi ha premiato mostrando il link del suo blog; Scegliere un minimo di 4 siti o blog che a discrezione personale si distinguano per gli argomenti di cui sopra; Mostrare il loro nome e link e avvisarli che hanno ricevuto il "Blog Music Award 2008". Il banner del premio si potrà mostrare ai visitatori in un apposito box. Adesso iniziamo con le premiazioni:
Thirrin, Imp, Kiachan, StefanoRomagna, Licial, VioVyB e Amaranthine.

Ora passiamo alla routine. Oggi pomeriggio ho fatto il colore alla mamma. Armata di pennello (uno di quelli da imbianchino per giunta) ho cominciato a riempirle i capelli di tinta (color castano). Oltre ai capelli le ho tinto: un pezzo della fronte, la base del collo, il lobo dell’orecchio destro e quasi interamente l’orecchio sinistro. Io per fare ste cose non ci sono portata, è inutile farmici provare… poi a metterle il colore c’ho messo più del tempo di posa indicato sulla confezione, quindi il colore lo ha tenuto "a occhio" e ora chissà che capelli le sono venuti!!! Comunque, i "peletti" del pennello erano bianchi prima… ora sono castani scuri pure loro XD
Mi ero proposta di tagliarle i capelli, visto che ormai ero li’, ma non ha voluto… Chissà perchè…

 

Iniziano i preparativi

08 lug
In camera mia sembra ci sia appena esplosa una bomba. E’ disordinata, più del solito, e non è colpa mia, ma di mia sorella e della sua amica, che è venuta qui ieri mattina ed è restata a dormire da noi. Solo sulla scrivania ci sono (si’, li ho contati) 11 oggetti che non mi apartengono e che tra l’altro avevo rimesso ieri mattina. Nel resto della camera invece abbiamo: 1 letto di troppo (quindi ne ho 3 in camera adesso), 1 porta cd sul letto di mia sorella, 4 bottiglie d’acqua vuote un po’ ovunque, una valigiona rossa che esce da sotto la scrivania, vestiti attaccati alle ante dell’armadio, 2 borse attaccate alla maniglia della porta, 4 paia di scarpe (2 delle quali mie), uno zaino, la scatola di non so che cosa, e tanto altro ancora… Se mia sorella non rimette, stavolta le sbatto la testa contro il muro. E non sto scherzando, non ne posso più di ripulire il sudicio che si lascia dietro!
Comunque, nella valigia rossa, tanto per parlare di cose ben più serene, ci sono tutti i miei vestiti. Tutti, o quasi. Nell’armadio non c’è quasi niente, un paio di magliette e un simpatico eco. Ieri io e la mamma abbiamo fatto la mia valigia per la partenza, l’unico hic è che ci siamo scordate di lasciare fuori qualcosa di decente da mettermi in questi ultimi giorni… quindi stamani quando sono andata in centro a fare il biglietto, ci sono andata con le prime cose che ho trovato in giro per la stanza. Ecchissene.
Intanto ho deciso che lascero’ qui i miei libri, già, non saprei dove metterli… Mi si spezza il cuore a saperli nelle grinfie di mia sorella, ma tre me li porto via di sicuro: "Un nuovo regno" e "La ragazza drago" di Licia Troisi (da far autografare il 19 ;) ) e "La bussola d’oro" (che voglio rileggere). Comunque sia nel biglietto c’è scritto che posso portarmi dietro 46 kg di valige… tzéh… e chi le trasporta poi fino al check-in e dal nastro fino all’uscita? Intanto mia madre stamani ha comprato un regalo per dei parenti… una statua che da sola pesa si’ e no 5 kg… lei i 46 kg li vuole usare tutti.

ADDENDUM: ho appena salutato cabo su msn… che tristezza i saluti… poi io non ci sono nemmeno portata… comunque, mi ha chiesto di controllare che nessuno lasci commenti osceni sul suo blog (secondo me, roba tipo "tokio hotel siete magnifici"). Siete stati avvertiti!!!
CIAO CABO! BUONE VACANZE!!!

 

Partenza imminente

07 lug
Cast away, Seta, Un amore di testimone, Come d’incanto, Il cacciatore di aquiloniNotte brava a Las Vegas, sono solo alcuni dei film che mi sono guardata negli ultimi due giorni. E’ inevitabile, io senza internet non ci so vivere, e sono sempre più perplessa per questa estate, tutta senza internet a disposizione. Diventero’ pazza, se mi vedete approfittatene per mettermi una camicia di forza, vi autorizzo io, ditemi solo dove devo firmare.
A parte le cavolate, qui tutto bene, il caldo è arrivato sul serio, e anche barricandosi in casa non c’è verso di salvarsi. Prima dell’ennesima crisi della linea, ho avuto l’occasione di parlare un paio di volte con la D, e sempre di prima mattina. Sono stupita di me stessa infatti, che in pochi secondi dopo lo squillo dell’amica, ero già con gli occhi mezzi aperti che mi connettevo a msn… Durante le solite chiacchierate si è parlato di andare una settimana al mare, io lei e un’altra nostra amica, la I, forse durante l’ultima settimana di Luglio. Ho fatto un paio di calcoli, e aiutandomi con la minuscola agenda della banca, mi son resa conto di avere i tempi stretti questa estate.
Cioè: arrivo il 15 mattina verso le undici (arrorondiamo a mezzogiorno in caso di ritardi e controllo passaporto a passo lumaca), lo stesso giorno la D vuole approfittare del fatto di trovarsi a Bologna per andare da H&M (stagione di saldi), il giorno dopo voglio andare in centro a fare shopping (che mi devo preparare per il 19 ;) ) + eventuale parrucchiere, il giorno dopo ancora forse vado a trovare il nonno a Greve, e il 19 prendo il treno alle 8 di mattina per essere a Roma, ritorno il 20 sera (forse dopo cena) e il 21 dovrei partire per quella settimana al mare, fino al 27.
Che dite voi? Resistero’???
Ma vabbuo’, io intanto mi preparo per la prima fase, vale a dire la partenza, che ormai manca una settimana precisa, e quindi ho cominciato a squartare l’armadio alla ricerca di cio’ che mi portero’ dietro e di cio’ che invece lascero’ qui. 13 borse su 16 me le porto via, quindi una valigia l’ho già riempita. Forse se faccio a meno dei vestiti o delle scarpe ce la faccio a rientrare col peso… Che poi c’è lo zaino, e il borsone col computer da portarmi dietro sull’aereo… O mamma… Qualcuno di voi potrebbe accompagnarmi per favore???

ADDENDUM: Imp mi ha passato una catena… per fortuna (per lui) è simpatica, quindi, ecchila qui! In pratica si deve scegliere attori e regista per un ipotetico film sulla nostra vita. Donc:

Regista: Tim Burton



Il babbo: Patrick Swayze

 


La mamma: Toni Colette (solo che la mamma è castana…)


 


La sorellina: Abigail Breslin

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Io: Alexis Bledel

  

La D: Lindsay Lohan

 
 

T, il ragazzo della D: Justin Timberlake



S, mia cugina:
Ashley Olsen

 

A, l’altra mia cugina: Katie Holmes

Mio nonno Danilo: Ian Mckellen

 

Mia nonna Ines: Maggie Smith



Thirrin: Emmy Rossum

Imp: Jack Black

Valberici: Patrick Stewart




Imp, la prossima volta che mi passi una catena di questo genere ti faccio essere un umpa lumpa!!!!!!!


 

Coincidenze? Io credo di no!

04 lug
Parlando su msn, io e una certa signorina cabo abbiamo scoperto di avere tante cose in comune. Quasi troppe per passare inosservate o come "coincidenze". La cosa preoccupante è che scopriamo un nuovo punto ogni settimana, più o meno, se non più spesso, e di questo passo ci merita non parlari più se non vogliamo arrivare alla conclusione di essere gemelle separate alla nascita…
Ecco la lista delle bizzarre coincidenze:
- entrambe siamo nate il 3 Dicembre 1989, a poche ore di distanza.
- entrambe abbiamo a che fare con due paesi in particolare: Francia e Italia.
- entrambe veneriamo i Queen.
- entrambe abbiamo lo stesso cognome italiano, solo che io ho una I alla fine, e lei una E.
- entrambe abbiamo adocchiato Orlando Bloom.
- entrambe andremo all’università in Francia.
E non sono nemmeno sicura di essermeli ricordati tutti… Poi leggete il post che scriverà, per sicurezza.
Ora, certi punti, sono d’accordo, sono comuni come la lattuga, ma altri, sono inverosimili. Per la data di nascita abbiamo riso cinque minuti di fila, per il cognome abbiamo riso un quarto d’ora.  Secondo voi la situazione è preoccupante? Sono normali tante coincidenze???

P.S. La cuoca in provetta è ufficialmente morta. Non ho tempo per aggiornarlo o per fare tutte le foto che vorrei, e poi durante l’estate diventerà ancora peggio, e per di più a Parigi non so nemmeno se avro’ la cucina. Tanto vale sopprimerlo adesso, in modo indolore. Dite addio alla cuoca in provetta.

 

Capita che…

30 giu
trovi il bando di un concorso interessante, aperto a tutto e a tutti.
Capita che ti venga l’idea di partecipare inviando un racconto scritto a quattro mani con la regina Thirrin.
Capita che il mese a loro disposizione passi velocemente senza che le due combinino un gran che, tra tagli di corrente e di cavi di internet, lavoro, esami, vita sociale, ecc…
Capita che la scadenza per inviare gli "elaborati" sia il 30 Giugno, senza specificata l’ora.
Capita che hai già letto altri bandi ben più precisi e invii una mail agli organizzatori per avere maggiorni informazioni. Spedisci la mail il 29 Giugno, di pomeriggio.
Capita che passi la notte senza dormire, con Thirrin dall’altra parte del cavetto di internet che comincia a vederci doppio per la stanchezza, e pure tu. Sono le quattro di mattina del 30 Giugno.
Capita che non sei ispirata per quelle scene di battaglia corpo a corpo, e allora ti rifornisci di dvd e ti riguardi le scene che ti interessano: la lotta tra Ettore e Achille in "Troy"; la lunga scena dell’assedio di Minas Tirith di "Il ritorno del re"; il combattimento tra Commodo e Massimo ne "Il gladiatore". Riguardi queste scene, e lentamente ricominci a scrivere.
Capita che non finisci di scrivere la tua parte prima delle cinque e mezza di mattina, e che ci siano ancora da correggere gli errori di ortografia.
Capita che fai le sei e passa prima di poter inviare la mail con l’allegato a Thirrin.
Capita che il sole sta sorgendo, e non ti va di fare come i vampiri. I primi raggi del sole ti rinvigoriscono, allora resisti, e comincia a guardare "Il gradiatore" per intero.
Capita che Thirrin abbia passato la mattinata a correggere le ultime parti del racconto, con una mano gonfia e dolorante, rischiando di doversela fare amputare.
Capita che la povera Thirrin debba pure stampare il tutto e allegare anche la copia in cd e portare tutto alle affollate poste di Palermo, che per fortuna, quella mattina, lo sono meno del solito.
Capita che Thirrin torni a casa vittoriosa e che con un grido di vittoria virtuale ti annunci di essere riuscita a spedire il pacco prima della chiusura delle poste.
Capita che ti commuovi per tutto quel lavoro fatto all’ultimo minuto, sapendo che hai dato il meglio di te.
Capita che poi l’organizzatore del concorso risponda alla tua mail.
Capita che la fine del concorso venga rinviata al 31 Luglio.
Capita che tu e Thirrin abbiate un infarto.

Ecco, potevano almeno avvertire che avevano cambiato la data! NO? Avremmo avuto un mese di più per rifinirlo e… e… Lasciamo stare.
Ho scritto più in queste ultime 24 ore che negli ultimi due mesi messi assieme…

 

Stasera

29 giu

Le nuvole si sono tinte di rosa salmone

29-06-08_1943
(scusate la scarsa qualità della foto, ma l’ho scattata col cellulare… dal vivo erano molto più rosa salmone…)

P.S. sono le 6.00 di mattina, e ho appena inviato a Thirrin la mail con l’ultima parte del racconto. Quasi quasi nemmeno ci vado a dormire… tanto mi sveglierei fra due ore, dato che ho puntato cinque sveglie:
alle 08.00
alle 08.05
alle 08.10
alle 08.15
alle 08.20
Tanto per esser chiari, se non mi sveglio è perchè sono in come profondo con la faccia appiccicata alla tastiera del computer XD

P.P.S. ho appena finito di guardare il film "Il gladiatore". E’ incredibile come il finale riesca sempre a farmi commuovere, e mi ritrovo sempre con le lacrime agli occhi. E sono solo le 9 di mattina. Chissà cosa mi riserverà quest amagnifica giornata cominciata con uan lunga maratona di insonnia e un film strappalacrime (almeno per me)…