Veniamo ora a questioni ben più serie. Questo blog chiude, ma non scompare. Semplicemente "La mia vita a Dakar" non è un blog adatto per chi non ci vive a Dakar, e quindi ne ho aperto un altro, nuovo, a tema. Lo inauguro oggi con un post, dato che non so quando riavro’ la connessione e quindi mi sarà un po’ difficile aggiornarlo regolarmente nelle prossime settimane.
Insieme a questo blog si chiude anche un capitolo della mia vita lungo quattro anni. Avrei voluto scrivere qualcosa di serio, di profondo, magari fare un bilancio di questi anni passati a Dakar, ma ora come ora non ci riesco, non mi viene in mente niente da dire. Ho incontrato tante persone qui, non tutte mi sono state simpatiche, ma ognuno mi ha permesso di maturare e diventare cio’ che sono adesso, costringendomi a confrontarmi con "la vita vera". Se sono un po’ meno ingenua lo devo a tutti quelli che mi sono stati vicini in questi anni, quindi grazie.
Ora che sono grande (sulla carta) me ne vado a vivere a Parigi, da sola, lasciando qui la mia famiglia. Mi dispiace non potermeli portare dietro, e so che non li rivedro’ almeno fino a Natale, e a maggior ragione sentiro’ la loro mancanza. Ma bisogna voltare pagina per poter andare avanti.
Per finire in bellezza, vi presento il mio nuovo blog. Paris sera toujours Paris.
Piccolo P.S. lascio questo blog con più di 16.000 visite totali, e con almeno un visitatore da ogni continente. Grazie a tutti voi per avermi seguita in tutti i miei deliri dell’ultimo anno e mezzo! Questo blog sarebbe morto molto tempo fa senza di voi… Grazie.


Mio nonno Danilo: Ian Mckellen

