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lesbo e con a suck, GAGA ULLALLA'!!
papà, orgia, papà, gorgia, sa-do-ma-so,
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(pregresso, inciviltà) 2-0-1-0, 2-0-1-0 (ignoranza di ritorno, neopopulismo) 2-0-1-0, 2-0-1-0…
meta, anfeta, coca, crack, cheta, inala, inghiotti, inietta, sanax, lexotan, fasatan,
fase A, paranoia, insonnia, gioia, aggressività.
extasy, lsd, giacabi, mix, battito, panico, flshback, bad trip, pip,
ego, farmaco, emo, vandalo,
reggo ancora un pò Eros e Thanatos!!
UNA DI QUESTE SARA' NEL TUO MOTORE DI RICERCA
TI CONOSCE DI PIU' IL TUO MOTORE DI RICERCA,
SE GUARDASSI CHISSA' NEL TUO MOTORE DI RICERCA
TUTTA L'UMANITA' E' SU UN MOTORE DI RICERCA
Stalking, privacy, GPS, RIS, lobby, MOBBING,
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o mettere in mostra, videocracy,
brown gang = latin king, bob frank,
lady D, MARRA & BLOODY B!!!
Breve elenco citato da un rapper italiano….aggiungerei una cosa Dental Dam
che mi aveva sempre attirato per il titolo "Tokyo blues- Norwegian wood" di Haruki Murakami (1987). Il titolo originale è solo Norwegian Wood, oscura canzone dei Beatles di Rubber Soul dal cui testo emerge uno scenario incendiario. Nel libro di Murakami il protagonista, Tooru Watanabe, mentre è in aeroporto ascolta la suddetta canzone dei Beatles e viene trascinato a quando era ancora matricola all’università di Tokyo negli anni ’60.
tello errante di howl alla fine sarà una unica recensione sul lavoro di Hayao Miyazaki(
a le difficolta della vita anche se aiutata da un po’ di magia. Per Nausicaa non posso dire nulla in modo oggettivo, visto "da grande", ho capito meglio il tema che magari "da piccolo" era comunque penetrato incosciamente muovendo l’attezione su cose che prima non avevi mai pensato. E’ ancora una volta un’accusa profonda al male proprio dell’uomo che porta nel mondo con la guerra e la devastazione, un mondo dove però basta un singolo gesto per tornare alla speranza. In Howl le tematiche sono le stesse con un tocco forte di magia ma questa volta è l’amore a risolvere tutto. Dal punto di vista artistico, lo studio Ghibli non perdona….tutto ancora disegnato a mano a partire dalle singole foglie o capelli nella migliore tradizione miyazaki. Elemento fisso oltre le sembianze delle donne, le immancabili macchine volanti (il padre di miyazaki aveva una fabbrica di aerei) bizzarre e fantastiche senza mai essere troppo fantascientifiche. Aggiungo anche la nota che di solito i film sono sottolineati dal piano di Joe HisaishI, compositore e pianista giapponese, il morricone orientale.