Prendendo anche un pò spunto dal precedente post di Stuffs, riflettevo sui neri nella mia musica.
Premettendo che non ci vuole essere nulla di razzista o razziale in questo post, mi sono accorta che nella mia playlist c'è una forte carenza di cantanti neri o afro-americani, per voler usare un termine migliore. E allora mi sono messa a ripercorrere un pò i filoni musicali che seguo o ho seguito nel passato, anche se ho sempre avuto problemi con queste catalogazioni, come quando entro in crisi alla domanda di rito "Scusa, ma tu che musica ascolti?". Direi che non è sempre facile distinguere un genere da un altro. Per certi autori o interpreti è fin troppo facile ma per altri è davvero un'impresa.
Ad ogni modo, ditemi un cantante di colore (anche questa definizione un pò opinabile, come se i neri fossero in technicolor e i bianchi in grigetto), dicevo, ditemi un cantante nero che abbia fatto o faccia musica tipo, indie pop, o gothic rock/post punk, come Cure (ecco, prova di quelle band che dicevo difficili da categorizzare) o come Joy Division, o musica melodica cantautorale (forse questa è un pò troppo italiana come definizione, ma ormai nel nostro paese ci sono persone di colore, perfettamente italiane, ancora troppe poche, forse…ma questa osservazione riguarda un'altra sfera discorsiva), o musica rock (anche qui come non aprire una parentesi, visto che nella stessa categoria ci puoi infilare David Bowie e Bon Jovi?), io mi riferisco più al rock/ alternative rock tipo Queen, o tipo Smiths o tipo Pearl Jam o (ci vogliamo mettere anche loro? ma sì dai) Pink Floyd o Smashing Pumpkins o Radiohead o Depeche Mode, insomma, tutti diversi tra loro ma in qualche modo assimilabili alla suddetta categoria. Non ditemi che certi gruppi musicali di quelli citati sopra sono troppo vincolati al tempo e al luogo in cui sono nati, perchè tanti nuovi gruppi si ispirano a loro e anche se l'effeto è diverso, le affinità si fanno sentire e come, pensiamo agli Interpol o i White Lies, per esempio.
Insomma, fatemi qualche nome, please!