-Mmmhhh…. è proprio buono questo ciambellone…. ti riempie la bocca e senti che ti sazia bene…. mmmhhh mi ricorda quello che faceva mamma quando ero ragazzino, ecco era così, capito Tea?
- Lo ha fatto Chiara… si. la figlia di Francesca… si, quella di 10 anni, lo ha portato ieri sera all’incontro, era avanzato e le ho chiesto se lo potevo portare un po’ a te e a Mimmi
- Mmmhhh… chiedile la ricetta…. senti come ti riempie bene la bocca….
…….
- Chiara, sono Tea, Fabio è rimasto folgorato dal tuo ciambellone e gli piacerebbe che lo rifaccio, mi puoi dare la ricetta?
- Ma davvero? allora 14 cucchiai di farina… 8 di zucchero…. 8 di olio … 2 uova, lievito, latte per fare l’impasto morbido, ringrazia Fabio.
- Ma i cucchiai pieni a montagnola o rasi?
- Ma come ti vengono, io non ci faccio caso….
- Un pizzico di sale? no? Grazie, ciao tesoro.
Il ciambellone è fatto, certo non ci sta molta differenza da quello che facevo prima, gli ingredienti sono gli stessi, le misure sta a indovinarle….
E’ venuto abbastanza soffice e gonfio.
Maritozzo lo assaggia senza proferire parola ….. non parla per niente…. continua a mangiare …. comincio a pensare…. il ciambellone di Chiara era fatto in teglia a forma di cuore, non più alto di 4 cm, e non era lievitato bene….
- Fabino?! la conosci la barzelletta del vedovo che si risposa e non faceva altro che decantare la bontà della cucina della ex? Finchè un giorno alla moglie non succede che le si bruci sia il sugo che l’arrosto, però è troppo tardi per preparare altro e gli presenta a tavola il cucinato che sa di affumicato. Il marito mangia tutto con gusto e dice: finalmente hai imparato a cucinare come la ex!!!
……
Che tenerezza, però!!! il ciambellone della mamma rimane un ricordo dentro che ti porti tutta la vita, la consistenza in bocca, il profumo…
… non gli ho detto però che quello che riempiva la bocca era la pasta un po’ troppo ammassata non lievitata bene….