La posizione attuale della Lega Nord circa la necessità di un ritorno rapido senonchè immediato alle urne, è comprensibile se non condivisibile se non si fosse in una situazione delicata e rischiosa.
L'attuale situazione che vede l'Italia sotto un pesante attacco speculativo necessita prima di un ritorno alle elezioni di un necessario passaggio ulteriore che è quello che oramai è prossimo di un Governo di tecnocrati guidato con ogni probabilità da Mario Monti.
Chi è costui? Un professore universitario ben introdotto in ambito internazionale con idee liberali. Qulae sarà il suo compito? Decisamente quello di rinfrescare l'immagine internazionale dell'Italia la quale, a torto o a ragione. è in questo momento compromessa. Non voglio dare tutte le colpe di questa compromissione alle vicissitudine berlusconiane. La situazione attuale è figlia di almeno 25 anni di errori e di stalli politici che prendono le movenze dalla mancata nascita della II Repubblica all'indomani del terremoto di Tangentopoli.
Anche allora a rinfrescare l'immagine dell'Italia toccò ad un governo di Tecnocrati.
Oggi è indispensabile che un Governo cosiddetto tecnico metta in moto questa operazione di immagine per permettere a chi andrà a governare dopo le elezioni di poter lavorare con meno tare e con meno tare.
Che cosa deve fare il prossimo venturo Governo tecnico? Sicuramente il taglio dei parlamentari, delle province e dei privilegi ed una nuova legge elettorale e poco altro compresa ovviamente un'attenta politica di contenimento della speculazione. E' altresì necessario che questa fase sia la più rapida possibile perchè è altrettanto necessario che a guidare la rinascita dell'Italia sia un Governo ed un Parlamento eletto dal popolo.