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Archivi autore: lafricana
In-espressioni!
Schiudimi da quella stanza vuota, dai quei passi veloci, da quegli occhi bassi Scioglimi dal tempo che richiama le sue anime, dai cuori perforati, dai polsi imbavagliati, Riportami nel sottofondo di parole perse, di immagini dimenticate ma solo nascoste nei … Continua a leggere
Ieri!
Gemiti rotti su speranze infrante E spaghetti che scorrono su vetri ruvidi e imperscrutabili Di seni in lacrime Di bocche in lacrime Occhi sventrati di quell’attimo illusorio in-significato in-futuro Appesi a remi su di una battigia vuota Timorosi in corsa … Continua a leggere
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Contrassegnato gettare alle ortiche, ho perso il treno, i salici
20 commenti
Ventri
Di cose chi torna È prode il soldato Riempite uniformi di sangue dorato Di mani sugli occhi e urla nelle mani Impugna un fucile E non lascia più spazio a gelidi gemiti e santi codardi Con urla … Continua a leggere
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11 commenti
A due passi dal fiume
A farsi parole silenzio ne muore La vita che scorre a due passi dal fiume E nulla valse di lacci sul cuore Il battello continua la sua corsa in fragore Di mani di occhi Di gemiti e canti Riempie la … Continua a leggere
Sandali
Ti ho cercato nel mio ventre di salvezza/ su spiagge di fortuna/ per avere in prestito la tua voce ed il tuo naso/ Vorrei/ respirare come te/ e respirare ogni tua alba/ Vorrei/ cavalcare come te/ ed indossare una criniera … Continua a leggere
Oggi sono io!!
Danzano/ i tuoi seni danzano/ su quella tela bianca al buio/ nella notte in cui ti ho detto addio/ e il posseso segna quella schiena nera/ curva/ stanca/ linee di una mano scesa lungo i fianchi/ a nulla desiderata se … Continua a leggere
Impronte!
La notte finisce nella notte cercata e ricercata di attimi e mani solitari di picche a picco sul cuore di ombre vagheggiate dall’argenteo strascico della luna sul mare dei tuoi occhi una passione lucida vivida corposa di gambe avvinghiate a … Continua a leggere
….nella notte!
Mi bagni di fisicità, di sesso puro duro solo sesso quello che per te è amore quando dormo sul tuo petto, per ore per notti con gli occhi aperti, benchè mi proteggi e ti vesti e mi svesti la tua … Continua a leggere
…nell’acqua!!
Nuoto nel vuoto, marcio nell’acqua, so chi non sei, chi non mostri, chi non cerchi? passo notti abbracciata alla tua fisicità, protetta dai tuoi occhi franchi, dalle mani possessive, passano minuti di voglia veloce, godendo di sfoghi e bisogni di … Continua a leggere
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Contrassegnato dallalveare, molteplicità dellessere, orgasmi multipli
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Pazza, sola
ho incontrato il tuo respiro ed ho amato tornare indietro inginocchiarmi sul tuo petto e sparecchiare cene di cenere ho camminato forte più forte in cima alle scale ed ero senza forza per dirti vaffanculo senza fiato per sbattere porte … Continua a leggere
Il mio nuovo cammino
Ho camminato nel buio della notte aspettando il nuovo tempo e la nuova alba Nella valigia solo calici da vino ed una botiglia vuota ed una scatola di fiammiferi per cercare i miei occhi Ho attraversato paesi e valli deserti … Continua a leggere
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Contrassegnato la terra di mezzo, molteplicità dellessere
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..strano chi?
….ho conosciuto un uomo con sei dita che muoveva fibrillosamente come un ragno ho scoperto che era un pittore o faceva il pittore o forse era maestro di pittura Gli ho chiesto di dipingere i miei sei occhi Ha obbedito! … Continua a leggere
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Contrassegnato comunicazione di servizio, molteplicità dellessere
3 commenti
Deliri!
Cercami ed amami, come hai cercato di fare senza mai riuscirci, come hai cercato di odiarmi senza mai combattere, come hai cercato di incontrarmi senza mai avermi. E mai mi avrai, se non avrai le mie angosce e le mie … Continua a leggere
Femminilità che sopporta
Sono qui adesso e ti guardo, devo ancora imparare ad incassare, ma non starò zitta no, non starò più zitta, non starò più collo sguardo al suolo disperato, inghiottendo e inalando la paura, inghiottendo e inalando la sporcizia del tempo che passa … Continua a leggere
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Contrassegnato idioti, molteplicità dellessere, pubicità processo
2 commenti
Che ssimo state! Vite ‘ntrezzate aneme ‘a nu cuorpo a n’ato passate sciuliate ‘ncoppo a ducezza lequeta d’ e vase luntananza patuta vicinanza suspirata vuluta sceppata ogni bbota na piererotta ‘e luce fiure confuse ‘e nu suonno mo sulo parole … Continua a leggere
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4 commenti
Incapacità del tempo
Donna-clessidra: goccia che gocciola in mari di sabbia Dinanzi a un tamburo: mani a triangolo Un quarto a un quarto: triangoli rettangolo. Sempre uguale a se stessa Incapacità del tempo
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Contrassegnato latitudini, molteplicità dellessere, senzasuono
2 commenti
Perle
Ricordi dolci e amari ricordi teneri e così forti ricordi perle che mi accarezzano il collo non ho bisogno di nient’altro per coprirmi per amarmi
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Finlander
"Non ho mai visto nessuno mangiare un panino con forchetta e coltello" – gli sussurrai al nostro primo incontro, sorridendo al pensiero di essere continuamente beffeggiata per il mio modo di mangiare la pizza. Ma quello era un panino, porca … Continua a leggere
Molteplicità dell’essere
So che dovre imparare a bastarmi imparare a godere di attimi e poi lasciarli e lasciarmi e lasciandomi dimenticarmi accompagnando il ricordo al tempo precedendo il suo possesso precedendo il tentativo del domani Ed il presente è la realtà nella … Continua a leggere
Ero stata felice stanotte ero vissuta emozione avvinghiata ero stata il mio corpo capelli e sudore ero stata appiccicata ero stata di saliva ero stata nel nostro domani della mia quotidiana illusione.
Storie di guerra
La guerra è come una grande mano che porta via case, strade, villaggi. In ogni guerra c’è un barbiere dalle belle mani che fa finta di morire, poi forse muore, e altrettanto forse resuscita, e racconta la sua storia e … Continua a leggere
La Nave Fantasma: tra teatro e realtà.
Abbiamo issato la paranza e l’abbiamo aperta sul ponte. In mezzo al mucchio del pescato c’era il corpo ancora intatto di un uomo scuro di carnagione sui 25-30 anni. La pelle era in parte mangiata dai pesci. Gli altri che … Continua a leggere
Spazio privato su luogo pubblico
Niente post sul Ruanda Sist, quello rimarrà su Occhi e Spari, ma un’altra notizia che su Occhi e Spari non c’è, e che grazie al tuo invito ora sarà qui, su Carta-Vetro. Va, vis et deviens, è il titolo in … Continua a leggere