-
Articoli recenti
Commenti recenti
Archivi
- novembre 2011
- settembre 2011
- agosto 2011
- luglio 2011
- giugno 2011
- aprile 2011
- marzo 2011
- febbraio 2011
- gennaio 2011
- dicembre 2010
- novembre 2010
- ottobre 2010
- settembre 2010
- agosto 2010
- luglio 2010
- giugno 2010
- maggio 2010
- marzo 2010
- gennaio 2010
- dicembre 2009
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- giugno 2009
- maggio 2009
- aprile 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- gennaio 2009
- dicembre 2008
- novembre 2008
- agosto 2008
- marzo 2008
- dicembre 2007
- novembre 2007
- settembre 2007
- agosto 2007
- luglio 2007
- giugno 2007
- maggio 2007
- aprile 2007
- marzo 2007
- febbraio 2007
- gennaio 2007
- dicembre 2006
- novembre 2006
- ottobre 2006
- settembre 2006
- agosto 2006
- luglio 2006
- giugno 2006
- maggio 2006
- aprile 2006
- marzo 2006
- febbraio 2006
- gennaio 2006
- dicembre 2005
- novembre 2005
- ottobre 2005
- settembre 2005
- agosto 2005
- luglio 2005
- giugno 2005
- maggio 2005
- aprile 2005
- marzo 2005
- febbraio 2005
- gennaio 2005
- dicembre 2004
- novembre 2004
Categorie
Meta
Archivi autore: kbe
butterfly caught
Arrivano arrivano e portano via sul loro carro a sette teste e tu lo sai, amore mio di glicerina lo sai che rischiamo a stare qui stanotte fermi appagati… perchè arrivano di noi, avidi nettano la superficie delle tue … Continua a leggere
La gabbia viva
Vedi ti dicevo (sentimi dal tuo silenzio dentro racchiuso in poche definite filiazioni Caronte che sprigioni ormoni ad ogni passaggio tra le mie due sponde) è questione di amore tutto questo tuo rimestare icone in sospensione per passeggeri paganti Che … Continua a leggere
Essere singolare fino a. Poi…annullare
quei radicamenti inespressi linguaggi sotterranei preziosi nel mio silenzio di ieri e di oggi sono mappe dell’incertezza che vorrei donare a mio figlio ricette per non ritrovare mai la strada esclamazioni mute per non desiderarla. Ogni notte appoggio gli occhi … Continua a leggere
Le sue gambe accavallate, poi il giornale a terra, poi il silenzio, poi le mie gambe accavallate
…hai accennato a quel vecchio discorso di vecchie cose… ricolma di polvere la tua volontà-bocca-polso mi lega alla nicchia in pasto ai fantasmi Nuda lenta vergogna a tendere il ventre apro sorde le gambe accolgo i rancori partorisco il rovescio … Continua a leggere
Interrogazione sui vasi comunicanti
oggi ho comprato un tappeto volante un tappeto volante.. ..ci pensi? un tappeto volante è come una superficie di acqua sempre e comunque galleggia non ci puoi nuotare un tappeto volante è qui e lì. E se ti soffermi su … Continua a leggere
Piazza San Francesco: Kate dialoga con il piccolo Ian
Se ne coglie un frammento o uno squarcio nel tempo di questa tempesta di febbri, di Dei che spacca le vene per il troppo fragore di lacci di gioia che intessono il mare A stringer le mani attorno al silenzio … Continua a leggere