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Kenneth Bigley

9 ottobre 2004




 




















 


 


 


 


 


 


Bigley…..«Ho bisogno che lei mi aiuti, signor Blair, perché lei è l’unica persona sulla Terra che possa farlo….Probabilmente questa è la mia ultima possibilità di parlarle»…..«Ho bisogno di aiuto. Ho bisogno di aiuto da parte del mio governo. Sono un uomo semplice. Voglio vivere!».


La Moglie di Bigley……«Siamo stati sposati per sette anni e lo amo molto… Desidero disperatamente riabbracciarlo. Vi prego di essere misericordiosi e vi imploro di liberare Ken, affinché io possa rivederlo ancora»


Il Fratello di Bigley…..« Esisteva una possibilità, ma siamo stati sabotati dagli Usa, Bush deve essere rieletto, e gli americani non avrebbero perdonato a Bush un errore di questo genere, dopo la morte di tanti soldati americani»


Blair…..« Sono tremendamente addolorato. I terroristi non vinceranno»


Berlusconi………..«Il mio personale cordoglio a te ed a tutto il popolo inglese»


Amministrazione americana………” L’ostaggio britannico Kenneth Bigley, sequestrato in Iraq il 16 settembre, sarebbe stato decapitato dopo un tentativo di fuga, con l’aiuto di uno dei suoi sequestratori. Il fallimento del suo tentativo avrebbe provocato la decisione dei rapitori di uccidere subito il prigioniero” (Agr)


Di solito non tratto di questi argomenti sul mio blog…..ma oggi più che mai mi viene da chiedermi…..” Chissà se Dio s’intende anche di politica……”



Fiore….

5 ottobre 2004


 


Fiore…
Nella tua anima,
ho visto il cielo.
Con i tuoi occhi,
mi sono perso
nei tuoi desideri,
mi sono ritrovato
nei tuoi piaceri,
ho vissuto
attimi senza fine,
attimi liberati dal tempo,
dalla materia,
ho vissuto un’alba
di nuova vita,
nata da due anime.
Non c’è fiore
più vivo di te.


Grazie…

















Perchè le donne amano il forno…

29 settembre 2004

 

 - I forni durano di più

- I forni non si incazzano se rimani incinta

- I forni non hanno genitori

- Al tuo forno non importa quanti forni hai avuto prima di lui

- Il tuo forno non reclama se usi più forni contemporanèamente

- Al tuo forno non interessa se guardi altri forni

- Il tuo forno arriva sempre quando tu prevedi

- Il tuo forno non pretende che gli fai le moine tutte le volte che lo devi usare

- Se chiami un idraulico il tuo forno non lascia di fare quello che stava facendo per venire a

controllarti

- Il forno non ti chiede( duecento volte!!!) durante la cottura se secondo te è bravo a cucinare

- Il tuo forno non si lamenta se lo controlli

- Se ingrassi non devi temere che il tuo forno non voglia più cucinare con te

- Se hai mal di testa non sei obbligata a cucinare lo stesso col tuo forno

- Durante i tuoi giorni “no”…il tuo forno non ti stressa

- Se hai qualche ritardo il tuo forno non và fuori di testa

- Il tuo forno non ti chiede mai se hai preso la pillola

- Se inviti i tuoi a cena il tuo forno è contento

- Al forno glielo dai tu il tempo di cottura

- Se il tuo forno non cucina più bene lo puoi cambiare senza temere vendette

- Se il tuo forno non ha cucinato bene non hai bisogno di dirglielo con tatto

- Non devi convincere il tuo forno del fatto che, anche se hai cucinato in un altro forno, lo ami

ancora

- I forni non ti dicono mai che la loro madre cucinava meglio di te

- I forni non fingono mai di avere riunioni in piena notte

- Ai forni non piace il calcio e non ne fanno una tragedia se non possono andare allo stadio

- I forni hanno sempre voglia di accendersi

- I forni non vogliono mai uscire la sera con gli amici

- Non devi indossare il perizoma o il reggicalze per cucinare col tuo forno

- Un forno si può spegnere

- Se ti fregano il forno te ne accorgi

- I forni non pretendono di partecipare alle feste di addio al celibato degli altri forni…….neanche

esistono le feste di addio al celibato per i forni!!!

28 settembre 2004

 

http://www.ansa.it/fdgimages02/1104443192_h_fu_IRAQ_20041230.jpg

 

 LIBERE!!!!!

27 settembre 2004

 



Un pensiero per Simona&Simona……


 

La felicità

21 settembre 2004

 

 

" … Cos’ è la felicità?

Tutti la rincorriamo, la cerchiamo quasi con azzardo, con tentazione….certi che potrà fare la nostra fortuna nella vita. Un attimo….o una vita intera, poco importa. E così vera e pura ma anche infinitamente breve….. La riconosciamo e tentiamo di afferrarla e tenerla stretta a noi per dirle “ fermati…non andar più via” ed è già passata. Ma cos’ è la felicità? Forse un momento, un episodio della nostra vita….una scarica elettrica nel nostro cervello….un dejavu…… Molti ci credono fino in fondo a loro stessi ed altri per nulla. Si potrebbe scrivere per ore sulla felicità, molti filosofi l’hanno analizzata, spiegata, eppure tutte queste ore e tutti questi filosofi, non riusciranno mai a spiegare cosa significa essere felici per un bacio….un sorriso….un abbraccio…..una parola….Mai riusciranno a capire quanta vita è racchiusa in questo sentimento, quante poesie ha ispirato….quanti pianti….quanti rimpianti…quanta gioia nell’averla e quanto dolore nel perderla o credere forse di averla persa……In fondo la felicità potrebbe essere questo……credere….credere sempre, lottare, andare avanti…..e percorrere il dolce sentiero della vita….comunque …"

 

Perchè ?

8 settembre 2004


" … Era l’ultimo giorno a Baghdad, anzi dovevamo essere già in viaggio, ma vi erano stati problemi con l’aereo che doveva portare il cambio.
Era un tranquillo, caldo pomeriggio nel Borgo……….
Stranamente fuori dal portone non vi era ancora gente…troppo caldo.
Dalla parte opposta del viale, correva verso il cancello il nostro dirimpettaio, portava un fagottino inanimato in braccio.
I nostri traduttori, con due carabinieri entrarono di corsa e in silenzio, un silenzio di quelli assordanti. Renato, iniziò la procedura, Carla la pediatra arrivò trafelata, Fulvio, Donato e Antonio, con lo sguardo basso camminnavano nel corridoio.
Noi siamo italiani anche in Iraq e i nostri medici applicarono i nostri protocolli….Il tracciato dava un lieve segno di attività elettrica…….
Siamo stati li mezz’ora ora……… Non riuscivamo a guardarci negli occhi, poi anche quella poca energia svanì.
Arrivo la madre, era attonita, non credeva a quel che vedeva. Quel corpicino, pulito, senza un segno, era inanimato sul nostro lettino. Aveva un piccolo foro, non più grande di una lenticchia rossa appena sopra il cuore, non vi era uguale segno sulla schiena.
Era andato a prendere una bottiglia d’acqua al negozio che stava più avanti sul viale del Borgo, abitava nelle case davanti al Borgo, lo vedevamo spesso che correva e giocava sul marciapiede.
Un colpo…..nemmeno il botto dello sparo si era sentito. Un colpo era piovuto dal cielo, piccolo, come i tanti che piovevano, e nel vuoto del viale l’aveva toccato e passato come burro.
Non ricordo il nome, ma il suo viso…. lo spessore del corpo…. ed il freddo che emanava in quel caldo pomeriggio, quando lo presi in braccio per prepararlo prima di ridarlo alla sua mamma…….. Questo si, questo lo ricordo e me lo ricorderò finchè campo … " Magritte

…..

Ogni volta che un bambino muore, un millesimo di secondo di tutti noi morirà con lui. Se ne andranno con lui le nostre speranze, il nostro futuro, i nostri sogni e si perderanno irrimediabilmente le nostre promesse. Nel cielo piccoli angeli dispersi, ci guardano con dolci occhi gentili, pieni d’amore e di speranza. Incomprensibili domande ci rivolgono ed incomprensibili risposte avranno da noi. Perchè nessuno di noi potrà mai spiegare loro, il perchè della loro breve vita.

Malinconia

26 agosto 2004

 


Che triste l’estate che finisce….sembra portare via con lei, dolcissime notti stellate….bellissime lune gigantesche…che si profilano lucenti sull’orizzonte del mare. Quel mare che restiamo a guardare per ore, sdraiati al sole, senza pensieri e senza parole……Giornate trascorse ad oziare e sognare vite e mondi diversi…Giornate allegre e spensierate…..al bordo di una pista da ballo….o seduti ad un tavolo, che prima nn c’era, a ridere e scherzare….Giornate mondane, trascorse a passeggiare o ascoltando estasiati note e canzoni…..Giornate che ci portano nuove passioni…..grandi progetti…..tutti già pronti d’accantonare……..silenziosi e pazienti….in malinconica attesa……..di nuove stagioni..

Ricorda..

13 agosto 2004



 


Ricordati di amarmi, come se fossi l’unica cosa al mondo…


perché io amerò te come se il mondo fosse iniziato ora.


Ricordati di amarmi come se io fossi l’aria….


perché io non respirerò senza te.


Ricordati di proteggermi come se fossi indifesa…


perché io non ti lascerò mai indifeso.


Ricordati di ascoltare sempre le mie parole…


perché io non sarò mai sorda alle tue.


Ricordati di non essere mai il mio padrone…


perché tu non sarai mai il mio schiavo.


Ricordati di rispettarmi come se fossi la tua unica legge…


perché per me non vi sarà altra regola che quella del nostro amore.


Ricordati di non lasciare mai il nostro amore da solo…


perché io lo terrò sempre con me.


Ricordati di non aver mai paura del mio giudizio…


perché io non ti giudicherò mai.


Ricordati di baciarmi ogni sera…


perché io non lascerò mai che la sera venga senza averti baciato.


Ricordati di condividere con me le tue paure e le tue certezze…


perché io non vivrò di rimpianti.


Ricordati di non chiedermi mai perdono…


perché io non lascerò che il rimorso ci distrugga.


Ricordati di non far giudicare il nostro amore da altri…


perché io non ascolterò altro che i nostri cuori.


Ricordati di non dimenticarmi mai….


perché io ti ricorderò per sempre.


Ricordati di dire al mondo del nostro amore…


perché io farò di lui la mia Canzone……



Un amico

6 agosto 2004



 


Un caro amico lo puoi trovare d’improvviso….. quando meno te lo aspetti… ti trasporta….e non riesci ad evitare di fidarti di lui. Se ti guarda e scruta dentro te…vede tutto chiaro e limpido come il giorno. Ad un amico non puoi innalzare barriere, non lo terranno lontano da te per molto. Un amico sa quello che vuoi dirgli prima che tu lo dica…Un amico sa il significato dei tuoi silenzi…quello dei sorrisi e quello del tuo pianto…Un amico parla quando tu non vuoi ascoltarlo e ti dice tutto ciò che tu non vuoi sentire…Ti parla di te quando ti dimentichi chi sei. Ti ricorda di guardare dentro a te stesso…e ti fà dimenticare il dolore. Un amico ti solletica quando sei triste….Ti abbraccia quando sei solo….Ti prende per mano quando barcolli….Ti spinge sicuro quando temi d’avanzare….Ti ritrova quando ti sei perso….Ti fà capire che sei importante quando credi di non valere più nulla….Ti ama anche quando in te non resta più nulla da amare…..Ti aspetta quando rimani indietro….Ti solleva quando sei a terra…..Ti ammira quando raggiungi le tue mete…..T’insegna quando non vuoi imparare….Ti spiega dolcemente la vita quando non la capisci più…..Grazie per la tua amicizia

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