Monthly Archives: settembre 2011

Grido d’Italia…

28 settembre 2011

Egregio Signor Presidente,

Ci sarebbe da piangere a vedere com'è ridotto il nostro Bel Paese, eppure in molti ridono…
'Ché, se non fosse una cosa seria, si penserebbe d'aver sbagliato posto.
Di stare a teatro per una commedia, al cabaret tanto per passare il tempo.
Il sogno dei nostri padri è diventato un sogno per i nostri figli.
L'amata terra natia che i nostri tanti padri, zii, 
nonni, abbandonarono addolorati coltivando il sogno di tornare indietro diventati signori, lasciando nel mondo il ricordo di quei bravi Italiani, onesti, intraprendenti e buoni lavoratori.
La terra dei musei, dei meravigliosi poeti, dei magnifici ingegneri, pittori… dei bravi padri, delle brave mamme, delle fanciulle che non hanno mai capito che la bellezza si può vendere.
L'Italia dell'innocenza, del pallone per strada tra i bambini di quartiere…
La Patria dei nostri tanti ricercatori, partiti anch'essi come i nostri padri, zii, nonni, con lo stesso dolore nel cuore ma non lo stesso orgoglio, defraudati, traditi, sminuiti, in cerca di un mondo in grado di dare il giusto compenso anche solo in termini di lavoro, fatica e riconoscimento.
La terra nostra, il Bel Paese 
che non lascia ancora indifferenti i nostri figli, che ancora li spinge a lottare, a ribellarsi, a studiare, ricevendo in cambio il solo appellativo di bamboccioni e sfaticati.
L'Italia che vibra ancora nelle voci di chi non si rassegna.
Di chi ha perso il lavoro e ricomincia.
Di chi continua a cadere e si rialza.
L'italia che da ogni parte ogni uomo sogna di vedere almeno una volta nella vita, quella ch'è un miraggio, l'avventura di molti, la speranza dei popoli perseguitati.
L'italia da ridere, la barzelletta.

Disumana, straziata, corrotta.
La sentiamo talvolta ancora contorcersi, opporsi, ribellarsi nelle voci di quei nostri figli che  danno la vita per la nostra bandiera, così tante volte derisa.
Ancora, talvolta, di sera, quando il sole tramonta sulle mie colline mi sembra di vederla tristemente sorridere, quasi a dire "Son qua, resisto, non vado via".
Dov'è finito il nostro Popolo buono e generoso, onesto e allegro, vivo e laborioso?
Dov'è andata a riposare questa nostra bellissima Patria…quando, chi, cosa le hanno fatto?
Che tristezza Signor Presidente, guardarsi intorno, perdere ogni speranza, dirsi che lentamente soccombe la nostra terra in mano a governanti che fanno da comici e comici che vorrebbero far da governanti.
Come un mondo alla rovescia, dove ogni strada finisce all'inizio e la fine ogni giorno inizia.
Forse è vero, è tutta una cosa da ridere, eppure sarebbe meglio piangere ricordando il giorno in cui a dire: "Io sono Italiano!" ti si riempivano gli occhi d'immagini e il cuore di struggente amore.
Eri orgoglioso … quando si stava insieme e tutti uniti, a cantare a squarciagola l'Inno di Mameli, 'chè la sentivi una cosa tua, per davvero, questa Italia!
Ora la senti, qualche volta grida ma il più delle volte tace.
E s'addormenta.
Quasi vorrebbe dire "Forse, domani" …

Il Signore Intoccabile…

27 settembre 2011

" … Nei sogni baciabilissimo
intoccabile come un filo scoperto nella realtà
era quel signore.
Allora come fare?
Bastava confondere un poco sogno e realtà
cancellare con una bianca gomma
l'inutile linea di confine …"

Vivian Lamarque

…..

26 settembre 2011

L’Italia di classe A

23 settembre 2011

E' ufficiale, anche Standard&Poor's perseguita Silvio Berlusconi

Non parlate di crisi, questa è follia.

Mostrati e sarai giudicato

22 settembre 2011

Il video è stato pubblicato sul canale Attualità RT. com 

Il titolo è:

"La Polizia Italiana obbliga gli immigrati a saltare da tre metri di altezza a Lampedusa"

Questa la presentazione della rete RT:
RT si propone di andare oltre i confini dei fatti nudi e racconta il lato umano di ogni storia.
Trasmissioni in lingua inglese in oltre 100 paesi, su cinque continenti.
RT è qui per mostrarvi come ogni storia può essere tutta un'altra storia.

Purché sia fuori dal mondo…

19 settembre 2011

” … Vuoi tu, a dispetto della gente saggia
che chiama stolti i sognatori e i pazzi,
cerchiam nel sogno una più dolce spiaggia?
Vuoi tu? Noi passerem tra i canti e i lazzi
del mondo senza pur volger la testa,
e andremo lungi, come due ragazzi.
Vuoi? Come rose su un cammin di festa
io sfoglierò i miei canti ai piedi tuoi,
e ci parrà la via florida e presta
se ci terremo per la mano! Vuoi? …”

Ernesto Ragazzoni

BCE, Maastricht e tutti gli Altri

17 settembre 2011

 

Non si poteva fare altrimenti. Il debito aumenta, il Pil non ne vuole sapere e gli Europartners insistono affinché l'Italia decida di bilanciare i suoi conti. E' Manovra, insulsa e confusionaria, di quelle da sbattere la testa contro i muri perché non si riesce a capire da dove devono arrivare i soldi. Che prima possono arrivare da chi ne possiede già tanti e poi si decide che possono arrivare da tutti, davanti ad una classe politica che non si decide a rinunciare ai propri privilegi ed una classe più che benestante che ormai da tempo ha capito che fine si prospetta ed è stata lesta a stabilire la propria residenza fiscale in paradisi diversi.
Si cerca di salvare l'Europa, l'euro e l'Italia.
Inutilmente.
Si dimette Jürgen Stark, dal 2006 nel direttivo della Banca Centrale Europea, perché in netto dissenso con le strategie adottate da Strasburgo
La Banca Centrale Europea se la gioca tutta per tenere in piedi l'euro.
E il Governo Italiano se la gioca tutta per non far capire il disastro.
Il rapporto per l'Italia, deficit/Pil è del 4,3% in crescita rispetto alle stime di Aprile e il rapporto debito/ Pil è del 120, 6% , sempre in crescita rispetto alle stime precedenti.
Il secondo semestre non segnerà una crescita del 1% secondo le rosee previsioni del ministro Tremonti, si fermerà allo 0,6% e l'inflazione che già nel mese di Agosto si è portata al 3,6% continuerà a crescere
Tra certezze e tentennamenti, si è finalmente giunti a mettere in piedi una manovra che ha molto di ultima, impossibile, risorsa, ma cosa cambia davvero per noi Italiani la manovra correttiva? Quali i danni e quali i pesi che graveranno?

A pesare sulle tasche degli italiani, calcolano le associazioni, sarà soprattutto la voce alimentari, la più consistente con 367 voci di aumento, pari ad una percentuale di circa il +5%.. Seguiranno i carburanti, entrati nell'occhio del ciclone negli ultimi giorni con la benzina sempre sopra 1,6 euro, con una spesa complessiva annua di +240 euro;i treni per un +122 euro;il trasporto pubblico locale, dati i tagli alle Regioni che non saranno in grado di rispettare gli accordi presi, con un +41 euro;le polizze assicurative con un +120 euro e i servizi bancari e le rate del mutuo, complessivamente con un +98 euro.
C'è poi il capitolo tariffe. Quelle del gas aumenteranno complessivamente quest'anno di 106 euro, quelle dell'elettricità di 19 euro, quelle dell'acqua di 21 euro in più. Rincari infine anche per la tariffe autostradali e per il gasolio da riscaldamento.
Tasse scolastiche e libri vedranno una crescita di circa il 2%. In aumento anche le tasse sui rifiuti e l'addizionale Irpef. Oltre al rinomato ticket sulle prestazioni sanitarie.
Si è aperta una nuova parentesi che non sembra affatto servire da argine alla già decadente economia italiana, il futuro è prevedibile e poco importa da che parte la nave inizierà ad imbarcare acqua.
E tra moniti ed incitazioni, correzioni, aggiunte e stravolgimenti finalmente il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parte per incontrare coloro che si sono «esposti personalmente sulla manovra economica del governo italiano ed è necessario non solo ringraziarli ma andare a riferirne contenuti e modalità. Onorarne l’impegno».
Era necessario? Sì, non se ne poteva proprio fare a meno, meglio decidere chi sarà il nemico che decidere da quale nemico difendersi
L'Italia chiede un incontro al Commissario Europeo, Manuel Barroso.e, Silvio Berlusconi, si reca in visita privata dal Presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy. L'Italia è in pasto agli investitori e ad un uomo che si barcamena su una nave ormai destinata a sprofondare nella speranza di salvare se stesso.
E il pasto non sembra ancora soddisfare i commensali, verrà chiesta, sono state chieste misure aggiuntive, non convincono i giornali, non convincono le smentite perché tutti sappiamo che il Paese è ormai sull'orlo del baratro economico.
E allora perché insistere?
Perché continuare a dichiarare che "nessun tecnico al mondo sarebbe stato in grado di fare quello che ha fatto questo Governo"?
E mentre il nostro mondo lentamente crolla davanti ai nostri stessi piedi, lo schifo e l'indicibile volgarità che emerge dall'inchiesta Tarantini.
Non le serate del Presidente, non le sue donne, non le vergognose dichiarazioni "private", non gli assurdi pareri espressi che in queste ore fanno tremare il Governo e le relazioni internazionali, non l'aprofittarsi di privilegi che andrebbero concessi solo ad alcuni ma l'aver permesso il meraviglioso sollazzo di alcuni a discapito di un Paese lasciato sprofondare nell'indifferenza.
Il lungo inverno è alle porte. Prepariamoci.
Non esiste la Storia, solo la biografia

Cercando limiti…

12 settembre 2011

Il 24 settembre manifestazione a Roma per circondare il Parlamento



Un treno carico di donne provenienti dal nord d’ Italia e l’altro partito dalla Sicilia si congiungeranno a Roma il 24 settembre per manifestare in Difesa della Costituzione circircondando il Parlamento.


Fonte: http://www.trenodelledonneperlacostituzione.it

11 Settembre 2011

11 settembre 2011

" … Il fiume che si apre piano
toccando le curve della montagna
è così vecchio come il tempo.
Fiume luce, fiume musica,
fiume specchio, fiume che bagnava
le mie mani e il mio volto.
Fiume che non sento più,
fiume che non bagna più,
le mie mani né il mio volto.
Fiume che già non è più,
il mio specchio
ma è rimasto dentro di me.
Dentro i miei occhi.
Dentro la mia anima.
Fatto di tempo ed acqua.

Io sono acqua …"

Fonte: Jesus Alfonso Fiallo e Anna Olmo.

Della semplicità…

7 settembre 2011

Tanto hai quanto speri.
Spera molto, avrai molto.

San Pio da Pietrelcina

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