
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del Governo Berlusconi, Carlo Giovanardi, ha attaccato il compositore e musicista inglese Sir Elton Hercules John, nato Reginald Kenneth Dwight, perché secondo lui la scelta di adottare un bambino favorisce il racket di bambini.
[ASCA]
Non finisce la polemica intorno al caso Elton John, e il suo partner, il regista canadese David Furnish, diventati finalmente genitori. Il giorno di Natale è nato in California il piccolo Zachary Jackson Levon Furnish-John.
In USA un terzo delle donne lesbiche sono madri.
I padri gay naturali sono circa 2 milioni, senza contare quelli che hanno ottenuto l'adozione e quelli affidatari che forse sono numericamente poco significativi, da un punto di vista statistico.
I figli sono chiaramente il risultato di una precedente relazione eterosessuale, oppure hanno preso il cosiddetto "utero in affitto" ovvero per mezzo di una madre surrogata.
Dal punto di vista morale, invece, gli affidatari, uomini o donne omosessuali, sono un esempio civico per l'impegno ad accogliere/adottare bambini "spazzatura" … i tresh children … quegli orfani che presentano problemi di natura fisica, handicap vari e per questo non scelti e lasciati in istituti.Nel corso degli anni e con l'avanzare delle richieste e necessità gay sull'adozione e il desiderio di avere dei figli, vari studi sono stati condotti al fine di stabilire l'impatto educativo dell'omosessualità dichiarata di uno o entrambi i genitori.
I dati emersi indicano che non influisce sulla psiche del bambino l'orientamento sessuale del genitore. Si e' potuto riflettere anche sul fatto che la discriminazione sociale, specie nella scuola, che viene fatta verso i bambini con genitori gay o lesbiche, sono da ritenersi naturalmente incluse nei potenziali fattori di conflitto, e discriminazioni, tipici di quell'età … l'essere bassi o grassi, miopi ecc.
Molto interessanti e degne di riflessione sono le analisi ed i risultati del An investigation of parental attitudes and behaviors in homosexual and heterosexual fathers, di Scallen che ha comparato padri gay e padri non gay, utilizzando il questionario che indaga le abilita' del ruolo paterno:
I padri gay sono stati piu' di sostegno con i figli e sono meno tradizionalisti nel loro approccio di genitore. Altre ricerche hanno invece messo in risalto i seguenti punti:
1) Molti padri gay si relazionano in maniera positiva con i loro figli;
2) L'orientamento sessuale del padre e' poco importante all'interno della relazione padre/figlio;
3) Il genitore omosessuale cerca tenacemente di creare una stabilità nella vita familiare e una positiva relazione, cosa che di solito ci si aspetterebbe dai genitori tradizionali.
Altri studi [Harris & Tunner,1986 et al.] sono giunti alla conclusione che l'omosessualità non e' incompatibile con l'efficacia della paternità e la maternità ed è, anzi, spesso il fondamento per una maggiore ricerca di compatibilità ed apertura nel rapporto padre/madre e figlio/figlia, nulla è emerso neanche per ciò che riguarda il self concept. I test evidenziano chiaramente una maggiore positività rispetto alle figure genitoriali tradizionali.
Unico scoglio, il dover affrontare, culturalmente parlando, la società omofoba che crea e vede un conflitto ed alimenta l'idea della patologia, arroccando i propri valori sul pregiudizio che esiste qualcosa di innaturale e pericoloso nell'omosessualità.
Forse non è tanto la possibilità che un uomo o una donna possano allevare bambini serenamente e senza influenze e sensi di colpa sul proprio orientamento sessuale, quanto che la società, la scuola, i vicini di casa, i mass media, la politica, le opinioni discriminanti possano essere cambiate e vi sia costruzione di una cultura della diversità… raggiungere questo obiettivo e' sicuramente un'opera di prevenzione sociale, crescita ed arricchimento culturale che mal vede un esponente del Governo esprimere con tanta libertà ed indifferenza una opinione che ben rappresenta il cammino culturale verso il quale si vuole condurre il paese.
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