Monthly Archives: luglio 2009

Veleggio come un’ombra…

20 luglio 2009

" ..Veleggio come un’ombra
nel sonno del giorno
e senza sapere
mi riconosco come tanti
schierata su un altare
per essere mangiata da chissà chi.
Io penso che l’inferno
sia illuminato di queste stesse
strane lampadine.
Vogliono cibarsi della mia pena
perché la loro forse
non s’addormenta mai …"

Alda Merini

Cose così…

17 luglio 2009

" … Non è tanto l’essere onesti quanto l’essere giusti …"

…..

15 luglio 2009

 

" … Sono folle di te, amore
che vieni a rintracciare
nei miei trascorsi
questi giocattoli rotti delle mie parole.
Ti faccio dono di tutto
se vuoi,
tanto io sono solo una fanciulla
piena di poesia
e coperta di lacrime salate,
io voglio solo addormentarmi
sulla ripa del cielo stellato
e diventare un dolce vento
di canti d’amore
per te …"

Alda Merini [da "Alla tua salute, amore mio"]

14 Luglio 2009

13 luglio 2009

Ogni giorno, qualcuno, in qualche parte del Mondo, lotta per la sua Libertà …
Questo blog aderisce alla giornata di sciopero

" …Non chiamatemi Libertador perché non sono un Libertador.
I Libertadores non esistono.
Sono i popoli che si liberano da sé …"

Ernesto Guevara de La Serna- El Che

Sumak kawsay…

12 luglio 2009
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" …Anche noi siamo persone … non è un’affermazione, semplicemente il significato di Wuaorani in quechua.
Il piccolo popolo dello Yasuní, il popolo degli indigeni dell’Amazzonia ecuadoriana che chiedono ed ottengono di vivere la loro natura in maniera degna e rispettosa. Un’eresia per il mondo capitalista. I due miliardi e mezzo di barili di petroleo presenti nelle viscere della terra resteranno dove sono e la vita dei piccoli popoli naturali, del guerriero antico…la vita degli Aucas, gli uomini della foresta, è per ora salva.

Non senza un prezzo.
L’hanno pagato già il loro prezzo in termini di uomini e benessere.
Fino agli anni ’50 vivevano in un territorio di circa 20.000 chilometri quadrati che si estendeva al nord dal Rio Napo, fino ai fiumi Villano e Curaray, al sud Huespeiri.
All’inizio degli anni ’70 la popolazione Wuaorani ha iniziato a disperdersi, spostandosi in aree esterne dalla zona protetta messa a disposizione dal Governo. Attualmente vivono in zone di protezione raggruppati in piccole comunità come Tona Empari, Dayuno, Cononaco e Yasuni. L’introduzione di alcuni prodotti come macheti, fucili e asce, ha spinto molti di loro a lavorare come salariati presso compagnie petrolifere per poterseli procurare. Negli ultimi anni sono aumentate notevolmente le unioni tra le donne Wuao con i Quechua, nelle varie comunità non esistono uomini che detengono il potere; la donna ha un ruolo importante nella vita degli Wuaorani….la loro piccola società è regolata dalla natura, ognuno è importante per la vita dell’altro. Sono considerati un modello eccezionale di adattamento all’ambiente amazzonico, circa 2500 persone organizzate in comunità vivono nelle province di Orellana, Napo e Pastaia, nella regione amazzonica situata tra i fiumi Napo e Curaray. Dividono il territorio con i popoli Tagaeri e Taromenane, di cui sono rimaste circa 400 persone che hanno deciso di evitare il contatto con altri gruppi umani. Per queste popolazioni indigene la foresta è un luogo sacro perchè conserva lo spirito dei loro antenati, la loro storia e moltissime forme di vita.
L’incontro del popolo Wuaorani con il resto del mondo è stato, di fatto, segnato profondamente dalla presenza delle compagnie petrolifere. Questo legame ha comportato, nel corso dei decenni, una trasformazione dell’ambiente e del modo di vivere della comunità
Sono comparse nuove malattie come l’epatite B e C portando gravi conseguenze, sifilide, alcolismo, infezioni della pelle nei bambini e varie tipologie di cancro soprattutto tra le donne. Uno studio condotto da Acción Ecológica ha dimostrato, infatti, che il cancro è responsabile del 32% delle morti nelle zone petrolifere dell’Amazzonia ecuadoriana, un dato superiore alla media nazionale che è del 12%.
Con il Decreto 1572 del 5 Febbraio 2009, si segna l’inizio della prima vera opera naturale del mondo intero. La natura per noi ed il rispetto della natura per la nostra vita, un piccolo passo.

Sumak kawsay, in quechua, significa "buona vita".
E, allora, sumak kawsay a tutti noi.

…..

11 luglio 2009

Degli uomini e della fiducia…

10 luglio 2009

 

Una volpe saliva su uno steccato e stava per cadere giù, poiché scivolava; quindi afferrava un rovo per soccorso. E allora, ferite le zampe sulle spine di quello e per la sofferenza, gli dice:
«Ahimè! Cerco aiuto su un rovo come verso un soccorritore, invece esso mi ferisce.».
E il rovo:
«Ma sbagliavi, sorella volpe, quando volevi afferrare il rovo; infatti esso ha l’abitudine di afferrare gli altri.».

[De vulpe et rubo - Aesopus]

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La coscienza civile si risvegli, la libertà di dissenso va difesa.

http://petizionearrestig8.noblogs.org/

Grazie a quanti aderiranno.

Immagini…

7 luglio 2009

 

" …E’ appena un ricordo,
una virgola persa.
Lo strano apostrofo di una vita diversa.
Una smorfia orrenda,
una bolla di niente sospesa a mezz’aria,
un gruppo di uomini sull’identica strada.
Offerte, omaggi, uomini lesti
sogni lontani, pensieri fissi.
…e corre appena la vita vera
legata ad un filo,
scritta in un rigo,
ferma un’istante in mille carezze
ignara e dimentica delle certezze…"

Ustedes y Nosotros

2 luglio 2009

" … Ustedes cuando aman exigen bienestar
una cama de cedro
y un colchón especial,
nosotros cuando amamos
es fácil de arreglar
con sábanas qué bueno
sin sábanas da igual.
Ustedes cuando aman
calculan interés
y cuando se desaman
calculan otra vez,
nosotros cuando amamos
es como renacer
y si nos desamamos
no la pasamos bien.
Ustedes cuando aman
son de otra magnitud
hay fotos chismes prensa
y el amor es un boom,
nosotros cuando amamos
es un amor común
tan simple y tan sabroso
como tener salud.
Ustedes cuando aman
consultan el reloj
porque el tiempo que pierden
vale medio millón,
nosotros cuando amamos
sin prisa y con fervor
gozamos y nos sale
barata la función.
Ustedes cuando aman
al analista van
él es quien dictamina
si lo hacen bien o mal,
nosotros cuando amamos
sin tanta cortedad
el subconsciente piola
se pone a disfrutar.
Ustedes cuando aman
exigen bienestar
una cama de cedro
y un colchón especial,
nosotros cuando amamos
es fácil de arreglar
con sábanas qué bueno
sin sábanas da igual. …"

Mario Benedetti