
" …ROMA (22 maggio) – Invece che in Parlamento, Silvio Berlusconi è andato all’assemblea di Confindustria per tornare all’attacco dei giudici ”politicizzati”, aggiungendo anche un nuovo schiaffo alla Camera, organismo «pletorico, inutile e controproducente» con i suoi 630 deputati quando ne basterebbero «meno di cento, come in Usa». Toni da campagna elettorale, con continui crescendo di vis polemica nei quali il Cavaliere è abilissimo, e che finora si sono rivelati armi vincenti presso i cittadini. Tuttavia l’insistita enfasi con la quale il presidente del Consiglio picchia sui due temi a lui cari: la giustizia e le riforme istituzionali, è spia di un nervosismo e di una tensione non semplici da decifrare, e che peraltro si sono cominciati a manifestare all’indomani della richiesta di divorzio avanzata da Veronica Lario e della vicenda di Noemi Letizia …"
Signor Silvio Berlusconi, Lei è la vergogna del nostro Paese e la vergogna di ogni Italiano onesto. Gl’Italiani l’hanno votata concedendole la loro fiducia e Lei è obbligato verso i suoi elettori a riferire presso le istituzioni sulle sue vicende giudiziarie proprio in virtù della sua posizione di leader della coalizione che governa il nostro Paese. Se oggi, le Camere vivono la condizione che vivono è in gran parte sua la colpa… e non dimentichi che è al nostro esclusivo servizio.
E poi…per cortesia, smetta di citarmi nei suoi discorsi… "Gli Italiani sono con me". No, gl’Italiani meno uno, Lei non mi rappresenta.
Si vergogni.
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