Monthly Archives: settembre 2006

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30 settembre 2006

" … Quì del puro natio dolce idioma
l’oro s’affina; e se non è a’ dì nostri
spenta la gloria de’ toscani inchiostri,
forse invidia ne avranno Atene e Roma …
Quì d’ogni voce il peso, il senso, il suono
a rigoroso esame ognor si chiama,
e il reo si purga e si trasceglie il buono.
Onde l’alto lavor fregia e ricama
la gran maestra del parlar, che trono
erge a se stessa ed a se stessa è fama … "

Vincenzo Da Filicaia

Leggero come un canto infinito…

29 settembre 2006

" … Leggero come un canto infinito,
ondeggia il tuo ricordo nel granaio.
Ritorna ed è lo stesso.
Mi sveglio e non è sogno.
Intorno a te, innocente m’incateno,
la voce non capisce quel che canta.
Scolpisci la mia vita e non m’accorgo.
Parlo e non conosco la mia lingua … "


José Carlos Cataño

A un bambino in arrivo…

28 settembre 2006

" … Se è una bambina,
spero che apra le ali
e cresca libera e voli ampio
come un gabbiano, e affronti abile i venti
e scivoli rapida sulle correnti,
e sappia vivere di tutto ciò che trova
nel mare tenebroso,
o perfino nella spazzatura, e che assecondi le tempeste
che la sospingono a terra, a ritroso.
Che scelga con saggezza
se alla fine decide per un nome, o una terra, o una certezza.
Che cacci via chi cerca di proteggerla
dal crepacuore o dalla felicità.
E che abbia lo stesso destino
se invece è un bambino … "

Janet Shepperson


( Dedicata a Maria… )

Mattino…

27 settembre 2006

http://www.canovella.it/Gallerie/panoramicanovella/2004%2012%20sole.JPG

" …. Tra panni di nuvole bianche
raggi di sole.
Minuscoli fili dorati
ammaestrano anime gemelle,
a seguire i dettami
del cuore …"

Sogno e Paura…

26 settembre 2006

http://www.baiaportinenti.it/Quadribaia/CieloStellato%20_g.jpg

" … Si ha paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte… specie di questa, della morte. Ma tutto ciò è maschera e travestimento.
In realtà c’è una cosa sola della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto, del breve passo sopra tutte le assicurazioni esistenti. E chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero. Egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nella spazio universale e partecipa alla ridda delle stelle … "


Hermann Hesse

Appoggiato il mio orecchio…

24 settembre 2006

" … Appoggiato l’orecchio
al tuo petto
s’indovinano minuscoli bisonti
senza materia nè peso
correre nella tua prateria, liberi.
S’ode un risveglio di bosco
sulle cime dei pori
per un vento in silenzio.
E là, contento, l’ imprevedibile
che pascola il tuo petto.
Lì, dietro al cuore, onde quiete.
Il gorgoglio d’ un respiro racchiuso
in angoli senza parole.
Leggere nel niente nuovi passi
e non chiedere mai … Che pensi ?… "

Luigi Amara

Girovago…

23 settembre 2006

http://www.galleryshoalcreek.com/artists/artwork/bell-muratore.jpg

" … In nessuna
Parte
Di terra
Mi posso
Accasare
A ogni
Nuovo
Clima
Che incontro
Mi trovo
Languente
Che
Una volta
Già gli ero stato
Assuefatto
E me ne stacco sempre
Straniero
Nascendo
Tornato da epoche troppo
Vissute
Godere un solo
Minuto di vita
Iniziale
Cerco un paese
Innocente … "

Giuseppe Ungaretti

" … Mircea Spiridon è morto, aveva solo 32 anni e chissà quanti sogni nel cassetto, fuggiva dalla povertà e nei suoi occhi l’Italia era Il Sogno … La stessa Italia che oggi macchia il suo onore con la vergogna della sua morte … Buon viaggio Mircea, ti sia più generoso il cammino …"

Scrivo a te, donna …

22 settembre 2006


" … Ogni mattina, dopo il segno della croce,
scriverti
è come recitare una preghiera.
Non si può far di peggio,
ma io so fare di meglio.
Ora che non ti vedo,
di buon mattino,
mentre tutti dormono,
prendo la penna, come un ladro prenderebbe
la chiave di un forziere,
e con la penna
rubo la vita che non mi appartiene
e scavo un camminamento
per raggiungere te che, contro ogni legge,
considero mia …"

Salvatore Fiume

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21 settembre 2006

http://web.tiscali.it/l.michielon/mozambic/STRADE.JPG

" … Ci sono strade che non percorrerai mai, capita talvolta solo di guardarle da lontano e di riconoscerle. Per un attimo sembra la tua strada, tu l’avresti percorsa in quello stesso modo, con la stessa leggerezza e la stessa felicità, forse … col vento fra i capelli ed il sale sulla pelle … Forse non era che una strada, una fra le tante, quella che tu non hai voluto o non hai saputo scegliere. Forse non ne hai avuto il modo, forse non avresti avuto il coraggio,  forse non avresti avuto la pazienza di percorrerla … forse non era destino, forse non era la tua strada … Eppure per un’attimo ti fermi e resti ad immaginare come sarebbe stato … Un’attimo solo per ringraziare. Per quel poco che c’è stato, per tutto quello ch’è restato, per quello che, comunque, ci sarà … In fondo tutte le strade portano al mare, poco importa se non è la strada maestra …"

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19 settembre 2006

http://www.liviaalessandrini.com/media/immagini/LA%20-%20Archeologia%20dell%20anima/LA%20-%20Archeologia%20dell%20anima-Percorsi-cm70x70-techn%20acryl%20sur%20toile-Roma%201996.jpg
Opera di Livia Alessandrini

" … Non posso donarti più di ciò che possiedo e non possiedo che me stessa …"

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