Monthly Archives: luglio 2005

Il vivere …

29 luglio 2005

 

" … C’è sempre un’impercettibile confine fra quello che vorremmo fare davvero e quello che crediamo di non voler fare … alle volte negando a noi stessi la gioia delle piccole cose … occasioni … momenti … Un’attimo soltanto per chiudere gli occhi e scoprire che davvero il mondo e la nostra vita sono lì … Nelle nostre mani … "

Cattiva strada…

26 luglio 2005

 

 

" … Voglia di volare via … "

In segreto…

24 luglio 2005

 

 

 

“ … L’aspettava … Anche quel giorno, come tanti altri prima di quello … Un sommesso bussare alla porta e poi lei … Si era perso mille ed altre mille volte tra i suoi pensieri, cercando in qualche modo di penetrare in lei … di leggerne le paure … e, ogni volta che si negava a lui,  di riportarla a se, cercando di convincerla a vivere … A vivere quei momenti senza decidere se era giusto farlo, se peccava o non peccava. Entrava nella sua vita di soppiatto, ogni volta … Ogni volta come la prima volta, ogni volta ritraendosi alle sue ansiose carezze, ai suoi voluttuosi baci … ogni volta fuggendo e tornando indietro … sottostando al suo desiderio. Ogni volta mille ragioni diverse per sfuggirgli ed insieme mille desideri da soddisfare. La spogliava lentamente, sentendo il suo corpo vibrare di desiderio sotto le sue abili mani … Guardava il suo viso … sospeso tra i pensieri, quasi in attesa … Non aveva mai capito come comportarsi con lei … bastava una parola, un pensiero espresso per farla fuggire lontano … Incomprensibile nei suoi mille timori … sempre insicura ed incerta … ma piena di desiderio e passione solo nel vederlo … Chiudeva appena gli occhi per avvicinarsi al suo viso e baciarlo … afferrandogli prima le labbra tra le sue, teneramente, come se prima di concedersi a lui volesse saggiare il suo corpo, rendersene conto per poterne godere … Le scopriva violentemente il seno, per affondarci le labbra pieno di desiderio … per guardarla fremere tra le mani … e nel suo silenzio essere pienamente consapevole di quello che suscitava in lei … Erano quei pochi secondi tra di loro, sempre all’inizio, a non dargli mai tregua, ogni volta una lotta immane prima di sentirla completamente sua, perdere ogni indugio … interminabili secondi … pienamente ripagati da come era dopo, completamente spoglia da ogni remora, comportarsi come un’amante di strada, vibrare sul suo corpo come corda di violino, occupargli membra e pensiero con la sua passione …scivolando piano con le labbra su di lui e sorridendo maliziosamente nel sentirlo perdere il controllo … Bevendo assetata dalla sua gioia, della sua passione, dal suo desiderio … Distesa davanti a lui mostrarle tutte le sue nudità, chiedendogli d’amarla con frenesia … con passione … gemendo di piacere fra le sue braccia e scuotendosi furiosamente al sopravvenire del piacere … Nessuno l’avrebbe creduto possibile in lei, guardandola …Ora … Mentre percorreva con passo tranquillo e signorile il viale all’ombra dei tigli … Il ritorno a casa in quel tardo pomeriggio afoso … Mentre alla finestra dell’ultimo piano,  di quella palazzina in pieno centro,  lui la fissava … Sentendo ancora la sua brama addosso … e, sicuro ormai di averla … Per sempre l’aspettava … “

Realtà…

23 luglio 2005

 

 

" … Vivere….come in un miraggio … "

Soli…

22 luglio 2005

 

 

" … Solo musica e  piccole, inutili, assenze … Felicità strana, tenere attenzioni … la tua mano … " … Brindiamo? … " … si, brindiamo ad essere felici … Proviamo, beviamo, dimentichiamo … " … Un’altro tempo … altre persone intorno ad un tavolo, altre risa … " …Sei felice?…" …." …si certo… è bello, ci sei tu … c’è lui … certo … Sono felice …"

Tristezza della luna…

19 luglio 2005

 

 

Questa sera, la luna sogna con più mollezza
come una bella donna , sui molti cuscini
che con mano distratta e leggera carezza
prima di dormire, la curva dei suoi seni.
Sul serico dorso di morbide valanghe
s’abbandona al deliquio, lei pare morire
e vagano i suoi occhi su bianche visioni
che ascendono l’azzurro e sembrano fiorire.
Quando talvolta su questo globo, nel suo triste languire
ella lascia, furtiva, una lacrima cadere
un poeta, pietoso, nemico del dormire
nel cavo della mano prende questa lacrima di sale
dai riflessi iridati, come un frammento di opale
e la mette nel suo cuore, lontano dagli occhi del sole.

Charles Baudelaire

Chi sei tu?…

19 luglio 2005

 

 

“ … Chi sei tu, che, quando arrivi, effondi il tuo profumo,

… che penetri in me,

… e mi sconcerti il corpo, mi accarezzi il pensiero?

Chi sei tu, che, quando parli, dici tutto ciò che voglio sentire,

… che guardi profondamente nei miei occhi

… e concedi alla mia anima quel che vuole?

Chi sei tu, che osi lasciarmi piena di sogni, deliri ed illusioni

… che mi svegli all’alba pur essendomi lontano

… e dimori nel mio cuore senza permesso?

Chi sei tu, che mi doni affetto ed amore

… che mi fai sanguinare il cuore dal dolore

… e ti avvicini a me per fuggire e mi rincorri per tornare?

Chi sei tu, che, quando mi perdo, mi soccorri

… che cerchi me per camminare

… e mi parli con voce di miele quando non ti voglio ascoltare?

Chi sei tu, che, quando ti cerco, ti allontani

… che mi aiuti e mi salvi

… e mi fai morir di desiderio?

Chi sei tu, che mi lasci solitaria ed appagata

… che disegni i miei contorni col pensiero

… e mi trascuri infuocata dalle tue lusinghe?

Chi sei tu, che io non scelsi in nessun giardino,

… che mi sorridi e mi ami

… e per amore fuggi alle mie brame?

Chi sei tu???….

… che mi possiedi e ti nascondi in me

e ti compiaci di amarmi così?  …” 

 

Silvana Duboc

Semplicemente io…

17 luglio 2005

 

 

 " … Amico mio … accanto a te io non ho nulla di cui scusarmi, nulla da farmi perdonare. Amico mio … accanto a te io non ho nulla da cui difendermi, nulla da dimostrare … Accanto a te io trovo la pace … Perchè aldilà delle mie parole maldestre, tu riesci a vedere in me semplicemente un uomo … "

Antoine de Saint-Exupery

Solo parole…

15 luglio 2005

 

 

" … Alcune volte facciamo un cattivo uso delle parole … Alcune restano a lungo conficcate nell’anima, come ferite … piccole e quasi invisibili, ma abbastanza grandi da lasciarne traccia … Sembra di non poter dimenticare … rimarginare quella piccola, insignificante, ferita … Finchè non arrivano altre parole, altri pensieri … come un leggero frullare d’ali … Nell’anima … "

Sguardi…

14 luglio 2005

 

 

" … Bisogna cercare di capire, lavorando di fantasia,
e dimenticare quel che si sa in modo che l’immaginazione
possa vagabondare libera … correndo lontana dentro le cose fino a vedere come
l’anima non è sempre un diamante ma alle volte velo di seta …
Immagina un velo di seta, qualunque cosa potrebbe stracciarlo …
anche uno sguardo … "

"Oceano Mare"_ Alessandro Baricco

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