
" … Ho voglia di cose concrete … Anche solo del tuo sguardo, su di me … "

“ … Il mare mi chiama
con la sua amichevole mano.
Il mio prato un continente,
si scioglie dolce ed indelebile
come un tocco di campana.
Al crepuscolo … “ Ernesto Guevara_ "El Che"
" … Una piccola prigione quella del Che, la prigione d’un fantasma che vive ancora nella mente e nelle speranze di odierni rivoluzionari … Un grande Comandante o soltanto un nonno rosso dell’utopia … al quale ancora oggi molti riconducono le loro speranze ed i loro sogni … Un fantasma usato alle volte solo per alimentare un’ambizione. Un fantasma che viaggia senza visti e senza frontiere, tra coloro che sognano la rivoluzione dei popoli ed i meccanismi che utilizzano El Che per trasformarlo in magliette, tazze da thè e poster … Bellissima la prefazione di Paco Ignacio Taibo II al suo racconto … Senza giudizi, e senza remore, semplicemente la storia di un uomo … la storia di ‘allora’. Forse solo per dire che si può essere uomini … Comunque … Ovunque … Senza perdere la tenerezza … "

“ … Il mare mi chiama
con la sua amichevole mano.
Il mio prato un continente,
si scioglie dolce ed indelebile
come un tocco di campana.
Al crepuscolo … “ Ernesto Guevara_ "El Che"
" … Una piccola prigione quella del Che, la prigione d’un fantasma che vive ancora nella mente e nelle speranze di odierni rivoluzionari … Un grande Comandante o soltanto un nonno rosso dell’utopia … al quale ancora oggi molti riconducono le loro speranze ed i loro sogni … Un fantasma usato alle volte solo per alimentare un’ambizione. Un fantasma che viaggia senza visti e senza frontiere, tra coloro che sognano la rivoluzione dei popoli ed i meccanismi che utilizzano El Che per trasformarlo in magliette, tazze da thè e poster … Bellissima la prefazione di Paco Ignacio Taibo II al suo racconto … Senza giudizi, e senza remore, semplicemente la storia di un uomo … la storia di ‘allora’. Forse solo per dire che si può essere uomini … Comunque … Ovunque … Senza perdere la tenerezza … "

" … Cerchi chiusi … Cerchi aperti … Nella nostra vita tutto, o quasi, inizia e finisce … simbolicamente il cerchio si chiude … Molto di rado le cose durano in eterno, forse neanche lo vorremmo … sfuggendo alla noia, alle abitudini. Assetati di vita, di movimento … Piccoli e grandi cerchi si chiudono e per un’attimo tutto appare incompiuto … Un senso di vuoto, un’istante solo prima che il cerchio si chiuda … lotti contro il desiderio di guardare indietro … aspettando il click … "

“ … Udì il rintocco delle campane nella piazza … come sempre a quell’ora, mentre i suoi compagni si dirigevano al mare, a ricrearsi tra giochi e schizzi d’acqua. Rivolse lo sguardo intorno a se, per assicurarsi che nessuno la osservasse ed entrò nel suo studio … lasciandosi dietro il mondo per il quale lei sarebbe stata una cattiva ragazza. Sarebbe giunto da un momento all’altro, come ogni volta … Osservava, aspettandolo, quella piccola stanza … le sue cose … la loro sedia … la loro scrivania … Come era accaduto la prima volta, quando, certa di piacergli … certa che anche lui provava le sue stesse emozioni … si era intrufolata lì dentro … Aspettandolo … Aveva caricato tutta la colpa su di se … Lo desiderava e sapeva di essere desiderata. L’aveva sottratto con le sue moine alla sua vita, alla strada che aveva scelto di percorrere … incurante di quello che sarebbe stato di loro. S’accorgeva dal suo sguardo … dalle sue carezze … dall tremolio del suo corpo quando lo sfiorava soavemente con le sue inesperte mani … Avevano imparato insieme cosa era l’amore. Il suo sguardo s’illuminò d’improvviso nel vederlo … la barba incolta ed il giovane e prestante corpo, lo sguardo intenso e pieno di passione … La prese tra le sue braccia affondando le labbra sulle sue … l’attirò a se, sedendosi e facendola sedere a sua volta su di lui … sorridendo nel notare il suo inappagabile desiderio… osservando ammirato quel giovane corpo nudo che desiderava così tanto … i piccoli seni che si ergevano candidi davanti al suo viso … stringendola violentemente a se nell’attimo preciso in cui s’abbandonava all’impeto che sentiva esplodere in se… in quegli attimi rubati al tempo … alla sua vita. Così restarono … l’uno nell’altra, vibrando di piacere … Un sommesso vocìo lo richiamò al suo dovere … Restò ad osservarlo soffocando il desiderio di averlo ancora fra le sue braccia … mentre s’allontanava, quasi irriconoscibile nell’abito talare … Le campane annunciavano il vespro …“

" … Accadono cose che sono come domande … Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita ti risponde … "
Alessandro Baricco

" … Inseguiamo sempre un’amico perfetto, ignorando un perfetto amico … "

" … Svenire, osare, essere furioso,
burbero, tenero, libero e schivo,
leggero, mortale, morto e vivo,
leale, traditore, vile e coraggioso.
Non trovare al di fuori, mai riposo,
mostrarsi allegro, triste, umile e altezzoso,
arrabiato, valoroso e fuggitivo,
soddisfatto, offeso e geloso.
Nascondere il viso alla mala sorte
bere veleno per nettare divino
scambiare il bene per le avversità.
Credere che il cielo in un inferno stà
dare la vita, l’anima per una delusione
Questo è l’amore? … Solo chi l’ha provato sa …"
Lope De Vega

" … Svenire, osare, essere furioso,
burbero, tenero, libero e schivo,
leggero, mortale, morto e vivo,
leale, traditore, vile e coraggioso.
Non trovare al di fuori, mai riposo,
mostrarsi allegro, triste, umile e altezzoso,
arrabiato, valoroso e fuggitivo,
soddisfatto, offeso e geloso.
Nascondere il viso alla mala sorte
bere veleno per nettare divino
scambiare il bene per le avversità.
Credere che il cielo in un inferno stà
dare la vita, l’anima per una delusione
Questo è l’amore? … Solo chi l’ha provato sa …"
Lope De Vega
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