Monthly Archives: marzo 2005

Al mare…

31 marzo 2005

 

“ … Aveva agito d’istinto. Nulla poteva farle prevedere quel che sarebbe successo quella sera … o come sarebbe stato il suo interlocutore … Le lunghe ore passate a chiacchierare … a raccontarsi la loro vita, i loro desideri più profondi … la sensazione di comprendersi profondamente …  la volontà di rischiare … Tutto ben distante da quella parte di se stessa che conosceva benissimo, ma esisteva qualcos’altro in lei … una parte che faticava a venir fuori … Era questo lato del suo carattere che temeva maggiormente, il non sapere fin dove si sarebbe spinta … cosa avrebbe fatto per soddisfare i propri desideri … per allontanare il senso di vuoto ed insoddisfazione che incombeva sulla sua anima, violento … Se lo era ritrovato davanti quasi senza rendersene conto, arrossendo al pensiero delle svariate volte che si erano spinti un po’ troppo in là nel loro gioco … dando sfogo al loro istinto ed alle loro voglie … Quasi selvaggiamente … Distrattamente aveva assecondato il suo desiderio di fermarsi a prendere qualcosa per conoscersi meglio … Lo aveva ascoltato a tratti, mentre il suo udito si tendeva alle onde che lambivano la scogliera … Con lo sguardo fisso sulle sue labbra e sul bel viso … guardandolo assaggiare la bibita dal bicchiere e desiderando altro. Osservandolo, mentre le fissava le labbra … le mani … il collo … domandandosi se anche lui era tormentato ed inseguito dagli stessi desideri … Ed era accaduto … in un tumulto di sensazioni si era concretizzato il desiderio di entrambi… Non l’aveva allontanato mentre le sue mani le concedevano mille sensazioni …e non si era posta le domande che temeva mentre lo sentiva fremere sotto i suoi lievi baci … mentre le loro labbra cercavano, tormentate, di calmare i loro desideri… Aveva interrotto le sue carezze per cercarlo attraverso i pantaloni, mentre la guardava con meraviglia … Assetata di lui fino all’inverosimile, sentì le sue mani tra i capelli … dapprima quasi una carezza … scivolare sulla nuca e, caparbie, guidare dolcemente ogni movimento … fino a superare ogni barriera al contatto delle sue calde labbra … Lì, su quella riva … il rumore del mare alle loro spalle … come sempre … Per sempre …”

Al mare…

31 marzo 2005

 

“ … Aveva agito d’istinto. Nulla poteva farle prevedere quel che sarebbe successo quella sera … o come sarebbe stato il suo interlocutore … Le lunghe ore passate a chiacchierare … a raccontarsi la loro vita, i loro desideri più profondi … la sensazione di comprendersi profondamente …  la volontà di rischiare … Tutto ben distante da quella parte di se stessa che conosceva benissimo, ma esisteva qualcos’altro in lei … una parte che faticava a venir fuori … Era questo lato del suo carattere che temeva maggiormente, il non sapere fin dove si sarebbe spinta … cosa avrebbe fatto per soddisfare i propri desideri … per allontanare il senso di vuoto ed insoddisfazione che incombeva sulla sua anima, violento … Se lo era ritrovato davanti quasi senza rendersene conto, arrossendo al pensiero delle svariate volte che si erano spinti un po’ troppo in là nel loro gioco … dando sfogo al loro istinto ed alle loro voglie … Quasi selvaggiamente … Distrattamente aveva assecondato il suo desiderio di fermarsi a prendere qualcosa per conoscersi meglio … Lo aveva ascoltato a tratti, mentre il suo udito si tendeva alle onde che lambivano la scogliera … Con lo sguardo fisso sulle sue labbra e sul bel viso … guardandolo assaggiare la bibita dal bicchiere e desiderando altro. Osservandolo, mentre le fissava le labbra … le mani … il collo … domandandosi se anche lui era tormentato ed inseguito dagli stessi desideri … Ed era accaduto … in un tumulto di sensazioni si era concretizzato il desiderio di entrambi… Non l’aveva allontanato mentre le sue mani le concedevano mille sensazioni …e non si era posta le domande che temeva mentre lo sentiva fremere sotto i suoi lievi baci … mentre le loro labbra cercavano, tormentate, di calmare i loro desideri… Aveva interrotto le sue carezze per cercarlo attraverso i pantaloni, mentre la guardava con meraviglia … Assetata di lui fino all’inverosimile, sentì le sue mani tra i capelli … dapprima quasi una carezza … scivolare sulla nuca e, caparbie, guidare dolcemente ogni movimento … fino a superare ogni barriera al contatto delle sue calde labbra … Lì, su quella riva … il rumore del mare alle loro spalle … come sempre … Per sempre …”

La Strada…

31 marzo 2005

 

strade2.jpg (42669 byte)

" … Succede alle volte di fermarsi, e ripercorrerla a ritroso …quasi si fosse lasciato cadere e perso qualcosa … Cercare affannosamente … fissando lo sguardo negli angoli più nascosti …invano … Proseguire, cancellando le orme …"

Cammino…

30 marzo 2005

 

 

" … Esistono due cose che impediscono ad una persona di realizzare i propri sogni … Pensare che essi siano impossibili, oppure, grazie a un improvviso scarto della ruota del destino, vedere che si trasformano in qualcosa di possibile quando meno ce lo si aspetta … E’  in quel momento che affiora la paura di un cammino ignoto … di una vita piena di sfide sconosciute … della possibilità che le cose a cui siamo abituati scompaiano per sempre … "


Paulo Coelho ( da  " Il diavolo e Sig.na Prym " )

Cammino…

30 marzo 2005

 

 

" … Esistono due cose che impediscono ad una persona di realizzare i propri sogni … Pensare che essi siano impossibili, oppure, grazie a un improvviso scarto della ruota del destino, vedere che si trasformano in qualcosa di possibile quando meno ce lo si aspetta … E’  in quel momento che affiora la paura di un cammino ignoto … di una vita piena di sfide sconosciute … della possibilità che le cose a cui siamo abituati scompaiano per sempre … "


Paulo Coelho ( da  " Il diavolo e Sig.na Prym " )

Petali…

29 marzo 2005

 

Petali si Sole

“ … Come petali al sole,

carezze …

a dissipare dubbi

a suscitare certezze … “

 

 

Risorgere…

26 marzo 2005

" … La religione cattolica invita a considerare i tre giorni che precedono la Pasqua, giornate di riflessione … Giornate tristi e nebbiose … nelle quali soffermarsi a riflettere sul sacrificio che tu, Gesù,  hai fatto per tutti noi … Per insegnarci ad apprezzare la vita e tutto ciò che ci circonda … Per risorgere … Le letture ci narrano di te, di quel che provasti … di quel che dicesti … Non so se è tutto vero, non so quanto è vero e quanto è frutto di quelli che, dopo te, ci raccontarono di te … Alla riflessione s’accompagna spesso una preghiera … alle volte mi capita di rivolgermi a te, solo per chiedere … altre di pentirmene subito dopo, pensando di aver avuto tanto … Forse solo la forza di guardare e capire che non sempre è un male perdere qualcosa o qualcuno … che alle volte perdere è anche guadagnare … Forse solo il coraggio di guardare avanti, per gioire … di non voltarsi mai più indietro, per rimpiangere … Forse solo la gioia di vedere ogni giorno il sole, dopo la notte … Risorgere … "

24 marzo 2005

 

Flamenco > Bailaora

" … Un flamenco …ed i miei pensieri danzano …Solo per te … "

 

La Pasqua…

23 marzo 2005

 

" … La Pasqua … da bambina spessissimo la trascorrevo al tavolo della cucina, tra mille colori a tempera e pentole che bollivano … Decorando le uova … semplicissime uova lesse che avevano lo scopo di metterci allegria. Un pò ridendo ed un pò sognando, piena di meraviglia nel vedere l’abilità con la quale, mia madre, preparava dei bellissimi fiori di carta … o il dolce … Buono come solo un ricordo può farlo diventare … Buona Pasqua a tutti … "

A Mercedes…

21 marzo 2005

 

" … Una viola di luce rigida e gelata 
sei già per le rocce dell’altezza. 
Una voce senza gola, voce oscura 
che suona in tutto senza suonare in niente.   
Il tuo pensiero è neve scivolata 
nella gloria senza fine della bianchezza. 
Il tuo profilo è perenne scottatura, 
il tuo cuore colomba sfrenata.   
Canta già per l’aria senza catene 
la mattutina fragrante melodia, 
monte di luce e piaga di giglio.   
Che noi qui di notte e giorno 
faremo nell’angolo della pena 
una ghirlanda di malinconia …"  

Federico Garcìa Lorca

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