Monthly Archives: novembre 2004

Ballata della moglie infedele

30 novembre 2004

 

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" … Ed io che la portai al fiume

credendo che fosse ragazza,

invece aveva marito,

fu la notte di San Giacomo

e quasi per obbligo,

si spensero i fari

e si accesero i grilli.

Alle ultime svolte

toccai i suoi seni addormentati

e di colpo mi si aprirono

come rami di giacinti.

L’amido della sua gonnellina

suonava alle mie orecchie

come un pezzo di seta

lacerato da mille coltelli.

Senza luce d’argento sulle cime,

son cresciuti gli alberi

e un orizzonte di cani

abbaia lontano al fiume.

Passati i rovi

i giunchi, gli spini,

sotto il cespuglio dei suoi capelli

feci una buca nella fanghiglia.

Io mi levai la cravatta,

lei si tolse il vestito,

io la cintura e la rivoltella,

lei i suoi quattro corpetti.

Non hanno una pelle così fine

le tuberose e le conchiglie,

né i cristalli della luna

risplendono di tanta luce.

Le sue cosce mi sfuggivano

come pesci sorpresi,

metà piene di brace,

metà piene di freddo.

Corsi quella notte

il migliore dei cammini

sopra una puledra di madreperla

senza briglie e senza staffe.

Sporca di baci e sabbia

la portai via dal fiume,

con la brezza si battevano

le spade dei gigli.

Agii da quello che sono

da vero gitano,

le regalai un grande cestino

di raso paglierino.

E non volli innamorarmi,

perché avendo marito,

mi disse che era ragazza,

mentre la portavo al fiume …”

Federico Garcìa Lorca

 

Oggi

29 novembre 2004

 

" … Giornataccia….ed un insieme di sentimenti contrastanti … Alla noia dello stare a casa per il raffreddore e la febbre, la mancanza assoluta di voler parlare, buon umore misto ad un malumore senza alcuna ragione … Il pensiero fisso di qualcosa ed un continuo scrollar del capo per cercare di cacciarlo via … Fuori non era neanche un granchè, a giudicare da quello che sono riuscita a vedere sbirciando fuori dalla finestra … Neanche il paesaggio ha aiutato a dissipare il malumore e tutto quello che di solito è un peso, sopportabile per certi versi, oggi aveva dimensioni astronomiche. Non vedo l’ora che arrivi il Natale e con lui l’anno nuovo, non vedo l’ora che passino i mesi ed arrivi la primavera, non vedo l’ora di cancellare alcune pagine e riscriverne di nuove. In fondo è come dire che non vedo l’ora che passi tutto … compresa questa angosciante situazione. Domani è un altro giorno … pare si dica così …"

……

29 novembre 2004

 

" … Il dovere è il più arido di tutti i legami che ci possono essere tra gli uomini … "

Oscar Wilde

Luce

27 novembre 2004

"…Parlami come il vento fra gli alberi
Parlami come il cielo con la sua terra
Non ho difese ma
Ho scelto di essere libera
Adesso è la verità
L’unica cosa che conta
Dimmi se farai qualcosa
Se mi stai sentendo
Avrai cura di tutto quello che ti ho dato
Dimmi
Siamo nella stessa lacrima, come un sole e una stella
Luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra
Su nuovi giorni
Ascoltami
Ora so piangere
So che ho bisogno di te
Non ho mai saputo fingere
Ti sento vicino
Il respiro non mente
In tanto dolore
Niente di sbagliato
Niente, niente…
Siamo nella stessa lacrima, come un sole e una stella
Luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra
Su nuovi giorni in una lacrima
Come un sole e una stella
Luce che cade dagli occhi sui tramonti della mia terra su nuovi giorni
Il sole mi parla di te… mi stai ascoltando?
Ora la luna mi parla di te… avrò cura di tutto quello che mi hai dato…
Anche se dentro una lacrima, come un sole e una stella
Luce che cade dagli occhi sui tramonti della mia terra
Su nuovi giorni in una lacrima come un sole e una stella
Siamo luce che cade dagli occhi sui tramonti della mia terra
Su nuovi giorni… ascoltami……
ascoltami……
ascoltami……
ascoltami……
ascoltami……
ascoltami……
….ascoltati…."

Per amore..

26 novembre 2004

 

cuore_isola

Se ami….

Non dire mai: "Io", dì invece: "Noi"
Non dire mai: "Mio", dì invece: "Nostro"
Non dire mai: "Non tocca a me", dì invece: "Incomincio io"
Non dire mai: "Non posso", dì invece: "Eccomi"
Non dire mai: "Vattene!", dì invece: "Vieni!"
Non dire mai: "Domani", dì invece: "Oggi"
Non dire mai: "Addio", dì invece: "Come stai"

Se mi ami…….non dire: "Mai….."….

Nel dubbio…

24 novembre 2004

 

" … E’ meglio un addio senza parole o … dolorose parole d’addio?? … "

Incontro

24 novembre 2004

 

http://www.nuotovicenza.it/marcoblog/incontro.jpg


“…..Tra sottili veli di seta fine

un sogno ed un pensiero penetra,

vaga sulle mie dita sottili la tua pelle

a sentire brividi d’amore.

Ora un sogno è lì vicino

sente forte il tuo profumo,

scaglia lontano i ricordi,

sguardi, sussurri, sottili accordi

di note ormai perse

o per sempre ritrovate.

Ed in questa penombra,

luce, vita, amori ed ombra

ad unirsi ora come fosse l’ultima,

all’infinito, vorace, si sazia

di un sol corpo, un anima….”

Fingendo la poesia

23 novembre 2004


" … Una carezza si corica
sulle creste agitate dell’oceano:
stelline d’oro si accendono
e pare il chiasso di una galassia magica.

Franta e rifratta si aduna in una corsia
la luce che il sole disegna andando via.

Stanno due palme dove termina
quella striscia di perline che galleggiano:
fronde fuori fuoco gialleggiano
come fuse nell’oro che le illumina.

Anche un gabbiano che passa per quella via
per un istante si indora con la sua scia.

Ti prego, taci. Volgi gli occhi fin là
e resta con me a guardare.
Preferisco così
e non mi chiedere
a cosa penso: è inutile.
Preferisco così, ti prego, non insistere.

Una carezza si corica
sul mio viso che interpone il suo velo,
sperdo lo sguardo in fondo al cielo
e ti resta una faccia fotogenica.

Se solo fosse stato ieri, sai
nel metallo prezioso eri un’effige
ma oggi – la mia maschera non dice –
lì ti fondi e per me non tornerai.

Guardo nel sole che fugge e mi porta via,
guardo nel sole fingendo la poesia.

Ti prego, taci. Volgi …"


Marlene Kuntz

Certe volte…

22 novembre 2004

 

" … Certe volte i dubbi sulle scelte che facciamo nella vita, non ci abbandonano mai …
Certe volte nessun dubbio ci attanaglia …
Certe volte sono gli altri a non accontentarsi di vederci procedere serenamente per la nostra strada …
Certe volte mi viene da chiedermi se queste persone hanno davvero un anima …
Certe volte mi rifiuto di credere che la realtà sia fatta solo di inutili e sterili cattiverie …
Certe volte capisco quanto mi risulta difficile credere ancora in qualcuno …
Certe volte vorrei ancora poterci credere …
Certe volte … "

 

Seta

21 novembre 2004

 di Alessandro Baricco

 

" … Splendido libro, da leggere tutto d’un fiato … La storia di un uomo al quale già tutto sembra predestinato, un uomo che non potrà cambiare il suo destino….La storia di un avventura, di un grande amore, della passione e della rassegnazione … "

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