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Il Signore ascolta le preghiere di coloro che chiedono di dimenticare l’odio. Ma è sordo a chi vuole sfuggire all’amore.
Paulo Coelho
Il Signore ascolta le preghiere di coloro che chiedono di dimenticare l’odio. Ma è sordo a chi vuole sfuggire all’amore.
Paulo Coelho
Finalmente le tanto ambite…sospirate ferie….meno uno al giorno fatale. Eppure non gioisco e non sono più di tanto felice. Se dovessi ragionarci sù….potrei pensare che è lo stremo dovuto alla lotta di ogni giorno…al resistere all’astio che mi crea ascoltare la tua voce…la tua ironia stupida e meschina. Alla lotta contro il tempo e le cose che s’accaniscono contro…..ed io lì….a cercare d’emergere e non sprofondare con loro..Lasciare affondare….me lo ripeto di continuo….ma già tremo all’idea di quello che verrà….nuove battaglie si profilano all’orizzonte..ed un vuoto m’attanaglia lo stomaco…Oggi ho finalmente capito….ed era davvero ora che lo facessi. Ho capito cosa vuoi….vuoi che torni sui miei passi.. Ho rispettato la tua vita, le tue decisioni, e non cambierò le mie, neanche se potessi. Oggi ho sperato ardentemente nel tuo dolore…..che debba essere atroce, inconmensurabile, insopportabile, com’è il vuoto che mi crei attorno per ferirmi……spero, con cattiveria assoluta, che nulla ti possa consolare….che tu mi veda ironica come lo sei ora con me….che tu mi voglia e t’accorga di non avermi mai avuta. Sarà la più bella delle vendette….e la più triste….perchè mi avrai resa uguale a te.. Addio Amore….oggi mi accorgo che non sei più parte della mia vita….addio per sempre.
Tiziano Ferro
Che fine ho fatto io?
Col viso più rotondo ma mai pallido
Meno sicuro ma
Più forte a volte per la grande umiltà
Che dormivo sui banchi di scuola
Non trattenevo mai i nodi alla gola
Che di lottare alle volte ero stanco
Ma per pensare avevo sempre tempo
E ora no…
Adesso..
Ti guardo assente e dico:
“Tu non entri tu dentro di me non entri
ora non più non mi ferisci più!”.
Che stringo a tutti i costi i denti
E pur di non scoprirmi mi tiro
Indietro un po’ e ancora un po’
Luna ascoltami ..
Se da quell’angolo
Di altitudine
Ne sai di più di me
Ora stringimi
Non voglio perdermi
Ma ora non trovo più
Il bimbo dentro me
Che fine hai fatto anche tu?
Cos’è, sei stanca ormai di dirmelo
Che non ci sono più?
Tu che conosci con sincera umiltà
La versione integrale di me
Che custodisci gelosa i “perché”
Prova a ridarmi quell’assurda ironia
La voglia matta di andare via
Ma tornare a casa
Ma ora ti guardo assente
E dico:
“Tu non entri!
tu dentro di me non entri più!”
E tu neanche ti ribelli
Non discuti e ti rassegni
Aiutami..
Ti prego..
Luna ascoltami
Se da quell’angolo
Di altitudine
Ne sai di più di me
Scavalca i ponti tra mente e cuore
La soglia estrema del dolore
L’orgoglio ed il suo mare immenso
Per far capire che ci penso
Che soffro per amore intenso
Che gioco ancora con il vento
Ma non trovo più il bimbo dentro
Che rido ancora senza un senso
E navigo distratto e attento
Ingenuo ma con la testa
O tutto o niente..o sempre o basta!
E che sono qui per ritrovarmi
E chiedo aiuto a te…
“…..Così dentro una nuvola di fiori,
Che dalle mani angeliche saliva
E ricadeva giù dentro e di fuori,
Sovra candido vel cinto d’oliva,
Donna m’apparve, sotto verde manto
Vestita di color di fiamma viva.
E lo spirito mio, che già cotanto
Tempo era stato ch’alla sua presenza
Non era di stupor, tremando, affranto,
Senza degli occhi aver più conoscenza.
Per occulta virtù che da lei si mosse,
D’antico amor senti la gran potenza
Osto che nella vista mi percosse
L’alta virtù che già m’avea trafitto
Prima che io fuor di puerizia fossi.
Volsimi alla sinistra con rispetto,
Col quale il fantolin corre alla mamma
Quando ha paura, quando è afflitto,
Per dicere a Virgilio : Men che dramma
Di sangue m’è rimasta, che non tremi
Conosco i segni dell’antica fiamma…”
Dante incontra Beatrice (canto XXX )
Sono tornatooooooooooooooo!!!
Finalmente sto stress di corso è finito con gli esami finali, il capo della commissione (un evidente sosia di Flavio Briatore) ha detto che siamo passati tutti, con voti medio-alti, meglio così!!! Ieri sera sono stato al Lola (pessima scelta), voglio ballare ma non possoooooooooooooooo :°°°
Quando ci andiamo?
Smack!
Perché io sono la prima e l’ultima.
Io sono la venerata e la disprezzata.
Io sono la prostituta e la santa.
Io sono la sposa e la vergine.
Io sono la mamma e la figlia.
Io sono le braccia di mia madre.
Io sono la sterile, eppure ho numerosi figli.
Io sono la donna sposata e la nubile.
Io sono colei che dà alla luce
e colei che non ha mai procreato.
Io sono la consolazione dei dolori del parto.
Io sono la sposa e lo sposo.
E fu il mio uomo che mi creò.
Io sono la madre di mio padre.
Io sono la sorella di mio marito.
Ed egli è il mio figliolo respinto.
Rispettatemi sempre.
Poiché io sono la scandalosa e la magnifica.
Tratto da “Undici Minuti” di Paulo Coelho
Missi visto ke mi hai dato il permesso di scrivere sul tuo blog, e spero ke in futuro capiti di scrivere cose più significative di questa, ti lascio, intanto, la mia piccola presenza qui :-p con queste due righe un bacino!!
La mia felicità sono io, non tu…
e non soltanto perché tu puoi essere fugace
ma anche perché tu mi chiedi
di essere ciò che io non sono.
Io non posso essere felice quando cambio
soltanto per soddisfare il tuo egoismo.
Tu mi ami?…allora non chiedermi questo!
Io non posso sentirmi felice quando mi critichi,
solo perché non penso i tuoi pensieri
e non vedo come vedi tu.
Tu mi ami?….allora non chiedermi questo!
Mi chiami ribelle….
eppure tu ti sei ribellato a me
ogni volta che ho respinto le tue convinzioni.
So che ti sforzi di essere te stesso…
io non posso plasmare la tua mente,
ma non posso permetterti che tu mi
dica che cosa devo essere.
Ora tu dici che sono trasparente…
hai dimenticato presto tutto di me,
allora perché cerchi di usare la mia vita
per dimostrare a te stesso chi sei tu?
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