Remunerazione
What goes around, comes around. Un po’ come dire: quello che semini, raccogli.
A me questo modo di dire ha sempre fatto venire in mente qualcosa che viene lanciato e torna indietro. Come un boomerang. O un eco.
Ultimamente, pensando alla mia vita, mi viene spesso in mente questo modo di dire, con la strana immagine che la mia mente ha prodotto in proposito.
Perchè sono spesso spiazzata da ciò che torna indietro, dissimile da ciò che di me intendevo mandare nel mondo e da ciò che al mondo chiedevo.
Mi chiedo cosa davvero io stia seminando.
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me lo chiedo spesso anch’io…
magari quello che ti ritorna indietro non c’entra nulla con quello che hai dato.
e magari quel certo ritorno ancora deve ritornare.
non so se sono riuscita a spiegarmi.
ma fa niente.
Più che capirti, ti intuisco, ma credo vada bene lo stesso…
Concordo con Straf. E non credo di riuscire a spiegarlo meglio. Forse la confusione nasce dal volerla chiamare “semina”. Io direi che noi agiamo. Da ciò che facciamo e da una serie di altri fattori non tutti ponderabili deriva qualcosa… ossia derivano altri accadimenti (potremmo chiamarli “frutti”). Se avremo agito bene, ci saranno più probabilità (non il 100%, purtroppo) che ci accadranno cose che ci piacciono. Tutto qui.
Non solo da come agiamo, ma anche da ciò che siamo, credo, e su quello non abbiamo controllo…
controllo è una parola troppo troppo grande…
ma qualcosina si può fare…e, se la fai, i risultati possono arrivare anche subito subito…
e quella meravija di frugola che hai accanto forse te lo può spiegare meglio di chiunque altro!
che bello quest’odore di erba fresca qui!
Ritò! Benvenuta! Che bello averti qui!
La frugola in realtà ha fatto moltissimo per me… mi ha insegnato a non vergognarmi di essere me stessa davanti ad altri, la me stessa dolce, affettuosa e che fa giochi sciocchi ridendo come una matta
L’odore d’erba piace anche alle farfalle.