Posts Tagged ‘tv series’

ERASERHEAD.

martedì, febbraio 2nd, 2010

Di eccezionale, per il sottoscritto, la serata rewind su Rai2 il lunedì sera (ndr.: il titolo del post, un film di David Lynch è a tema col post), ha una cosa. La serata rewind, per chi non lo sapesse, prevede la messa in onda dei primi episodi di tre serie televisive, ColdCase, Without a Trace e CriminalMinds. La cosa eccezionale consiste nel fatto che cadendo addormentato sul divano, davanti alla tivù, trovo a chiedermi, al momento di un improvviso risveglio, cosa ci faccia Gideon in un caso di Malone/LaPaglia. E, cosa ancora più tragica, cerco di capire dove ho lasciato il caso e soprattutto a che punto della (non) soluzione. E, cosa ancora ancora vippiù tragica, le serie televisive sono tre e quindi la faccenda si complica, anzi triplica. A questo punto non so cosa sia meglio (per me), in precedenza capitava spesso che riuscissi ad arrivare fino a cinque minuti prima della fine dell’episodio e poi ptonf, addormentato, mi perdessi il finale dell’indagine; ora le indagini le mescolo, tipo diggei. E pensare che non ho satellite, decoder eccetera, perchè altrimenti, con tutti quei canali, chissà che minestroni televisivi riuscirei a fare.

DONOVAN.

martedì, giugno 9th, 2009

I registi cinematografici frequentemente scelgono di collaborare in più di un film con lo stesso attore o attrice. Tale collaborazione a volte è detta sodalizio artistico e in questi casi l’attore è anche detto attore feticcio del regista in question. (wikipedia) Nella puntata di Ghost Whisperer di ieri sera, l’attore feticcio di Hal Hartley, Martin Donovan.

DAUGHTER DARLING.

giovedì, gennaio 24th, 2008


Sono mesi che non affianco una foto prelevata dalla rete ad un post. Ultimamente preferisco hyperlinkare foto, siti o quant’altro. Mapperò, siccome (che) domenica mattina ho scoperto che la Stacie Monroe della serie TV trasmessa da La7, Hustle – I signori della truffa (come scrive l’enciclopedia libera,
unica donna in un gruppo di uomini, abile come gli altri ed ammaliatrice fatale), è interpretata dalla figlia di Bill Murray, Jaime (qui in un’immagine da un’altra serie TV di successo, Dexter), mi sento di rompere momentaneamente l’abitudine al no-photo post.

SOTTO LA PIOGGIA.

mercoledì, gennaio 16th, 2008

Varie ed eventuali, naturalmente musicali. Ieri sera durante uno zapping serale mi sono imbattuto in un momento di Roswell, in replica su MTV, che aveva come sottofondo questa bella (imho) interpretazione di Beth Orton. Stamattina, seduto sul divano dopo aver fatto colazione, mentre aspettavo l’alba di un nuovo giorno (cit.) e ascoltavo la pioggia cadere, pensavo che l’unico album meritevole di Antonello Venditti è Sotto il segno dei pesci e non Sotto la pioggia come magari poteva sembrare. Adesso sto (ri)ascoltando un cd live dei Weather Report intitolato 8:30 (qui un estratto audio).

LOST.

martedì, dicembre 4th, 2007

Non ho mai seguito Lost, o meglio ho tentato sin dall’inizio, a spezzoni qua e là. Che poi forse non è la cosa migliore seguirlo in tale modo, considerato che spesso le puntate vivono di continui flashbacks. E’ stato così pure ieri sera. Spola tra divano e computer e libro e le uniche cose che ho notato sono state: sentire Downtown la canzone di Petula Clark, cosa che mi sembrava di aver già sentito en passant in una puntata della prima serie; rivedere l’attrice biondina che nella serie Tv E.R. faceva la parte della dottoressa Legaspi.

I’M EASY.

mercoledì, novembre 28th, 2007

Ieri sera in un episodio di Criminal minds, l’attore californiano Keith Carradine. Lo vidi attore nei film Mrs. Parker e il circolo vizioso, The moderns e Trouble in mind diretti da Alan Rudolph, Maria’s lovers di Konchalovsky, Pretty baby di Louis Malle, alcuni di voi potrebbero ricordarlo nella parte del boyfriend di Madonna nel videoclip Material girl ed in alternativa a ciò, se non come attore in Nashville di Robert Altman (in questo film del 1975 lo vidi per la prima volta), almeno come la voce che interpreta la famosissima canzone I’m easy.

MELINDA.

venerdì, settembre 7th, 2007

Per la serie: attrici della quali mi sono innamorato. Jennifer Love Hewitt. Tutto accadde l’estate del 1997, sì proprio come nel film dove la vidi per la prima volta: I know what you did last summer, tradotto bellamente in italiano in: So, cosa hai fatto! Devo avere pure visto il sequel del film, I still know what you did last summer, che non ho idea di come fosse stato tradotto e non ho voglia di andare a cercare, forse So, cosa hai fatto anca mò? Non vidi Jennifer nella serie Party of five, nella quale recitava Neve Campbell, un’altra delle mie passioni, la vedo spesso nella serie Ghost Whisperer. A memoria, stavolta per la serie: attrici che hanno inciso dischi, dovrei avere, un cd singolo ed il suo secondo album.

HEROES CUE.

mercoledì, settembre 5th, 2007

Torno a scrivere di Heroes chè ho scoperto avere in comune con Crossing Jordan, oltre all’autore Tim Kring, Wendy & Lisa, autrici della musica incidentale.

HEROES.

martedì, settembre 4th, 2007

Dann sind wir Helden, nur diesen Tag. Domenica sera dopo la piscina sono andato a cenare alla Baracca: tagliata all’aceto balsamico, patate fritte e polentina e acqua e vino e amaro lucano. Così facendo mi sono perso la prima della serie televisiva Heroes. Non che mi fossi poi informato che ci fosse domenica sera, a dire il vero. Ieri sera mi sono visto il 97% delle seconda puntata anzi dei due episodi. Poi mi sono addormentato. Quindi, non sono riuscito a capire se mi sia piaciuto. Forse è presto dopo aver visto solamente due puntate. Comunque sia, pubblicità ogni dozzina di minuti e pubblicità in sovrimpressione E poi dico, i nomi di alcuni attori della serie? Milo Ventimiglia. Hayden Panettiere. Ma dai, suvvia, stiamo scherzando?

FAME.

giovedì, agosto 9th, 2007

A chi è venuto in mente di sostituire, sul terzo canale Rai, la trasmissione della serie Tv Moonlightning* datata 1985 che, tra parentesi, vedevo raramente perchè Bruce Willis non mi stava molto simpatico, con una serie Tv, Saranno famosi, ancora più datata che ho praticamente visto dall’inizio alla fine? Lo capisco da me che non ho più ventanni, non c’è bisogno di rimarcare la dose.
*partner di Willis, nella serie televisiva, Cybill Sheperd, della quale conservo, a casa, gelosamente, una copia
in long playing dell’unica sua incisione discografica.

HEART OF MINE.

venerdì, giugno 8th, 2007

Mi sono sempre dimenticato di scrivere che secondo me uno dei momenti musicali più alti delle repliche di Roswell, in onda fino a qualche giorno fa su MTV, sono state alcune canzoni inanellate quasi una dietro l’altra, nel 38° episodio: Segui il tuo cuore. Alti chiaramente secondo il mio modestissimo parere/gusto.
Doves, Catch the Sun (Liz e Sean si baciano nell’auto del ragazzo).
Coldplay, Don’t Panic (Sean accompagna Liz a scuola in auto).
St. Etienne, Late Morning (Liz e Maria sono in auto).
Ivy, Worry About You (Scena del ballo di Max e Liz).

ALISON.

martedì, maggio 15th, 2007

La tv, a cena. Hanno trasferito il Texas Walker Ranger su ItaliaUno e a me quel difensore della legge non è mai piaciuto, quindi a quell’ora, è probabile mi dirotti su Mtv per le repliche di Roswell, serie televisiva di qualche anno che non ho potuto purtroppo seguire molto, data l’ora in cui la trasmettevano. Così è stato ieri a cena. Durante la puntata ho udito in sottofondo un pezzo di Elvis Costello, Alison, e mi è venuto in mente che in una puntata di Melrose Place, l’ex boyfriend di Courtney Thorne-Smith, Alison nel telefilm, ne interpreta una orrenda versione. La tv, dopo cena. Ce l’ho messa tutta, ieri sera, a cercare di arrivare sveglio alle ventitre e quindici per vedere i nuovi episodi della presumo terza serie di The O.C. ed infatti sveglio sono giunto alla tarda ora, ma ho abbassato il volume e distesomi sul divano continuato la lettura di un libro, perchè The O.C. è telefilm da cena non da seconda serata. Imho.

WHAT HAVE I DONE TO DESERVE THIS?

sabato, aprile 21st, 2007

Negli episodi 19, dal titolo (vedi titolo post) e 20, intitolato Band aid covers the bullet hole, della serie televisiva Grey’s anatomy: il gioiellino creato dai Psapp per i titoli di testa e coda, la sempreverde Under the milky way degli australiani Church, la Come sing me a song delle Sing Sing.

OR SO IT SEEMS.

lunedì, aprile 16th, 2007

Come la mia amica Barbara ed il mio amico Rino hanno saputo in tempo reale, ieri a Venezia, mi è sembrato di vedere Peter Gabriel dare da mangiare ai piccioni di Piazza San Marco. Mi è sembrato pure di vedere l’attore americano William Windom, la somiglianza era così notevole che l’ho fissato per qualche secondo. William, alcuni di voi più su con l’età, lo potranno ricordare come il papà, scrittore e cartoonista, di Lidia, ragazzina con un terrificante apparecchio per i denti esterno, nella serie televisiva anni settanta, Il meraviglioso mondo di Mr. Monroe. Mi è sembrato, ripeto, specialmente nel primo caso.
[duet emmo]

PARENTAL ADVISORY.

martedì, marzo 20th, 2007

Pranzando, tra un tiggì e l’altro, faccio zapping tra i canali. Spesso mi imbatto in trasmissioni di Mtv quali Parental control, My super sweet sixteen, Next, Pimp my ride, Room raiders, Date my mom. Se non le conoscete ve ne consiglio la visione. Non perchè siano imperdibili ma per capire una volta di più quanto idiota sia l’ultima e/o penultima generazione americana (in un paio di trasmissioni, in quanto ad idiozia, i genitori seguono a ruota). Ne vedete e sentite di tutti i colori. Non che nel nostro giardino televisivo le cose vadano meglio ma in quegli orari, in quelle trasmissioni mi imbatto, quindi posso esprimere pareri solo su queste. Una cosa mi lascia esterefatto e mi pongo una domanda: possibile che tutte le ragazze americane parlando squittiscano?