Posts Tagged ‘movies’

SEASON OF THE WITCH.

venerdì, luglio 1st, 2011

In America, il film (ndr.: un fantasy storico, attore protagonista Nicola Cage, Season of the witch, da noi tradotto come L'ultimo dei Templari) è uscito con un anno di ritardo sui trailer iniziali e ha fatto lo stesso incasso di un baracchino di caldarroste a Forte dei Marmi la domenica di ferragosto. Ecco. Avete per le mani un flop annunciato, a cui nessuno spettatore minimamente avveduto darebbe mai e poi mai un'occhiata in sala. Ora guardate la vetta della classifica incassi italiana aggiornata al 19 giugno. Primo. Davanti a un colosso come X-Men. Perchè? Boh. Azzardo: abbiamo voglia di sbatterci e berciare. La Gente, la Massa, da noi, va ancora al cinema come cinquant'anni fa: a caso.
[i CATTiVi PeNSiERi- FilmTv #26]

(500) DAYS OF SUMMER.

martedì, febbraio 15th, 2011

Un paio di giorni fa ho visto in dvd, con colpevole ritardo, 500 giorni insieme. Che musicalmente è cose che mi piacciono; Regina Spektor, Belle & Sebastian, Smiths, Doves, Hall & Oates, Temper Trap, Feist, Simon & Garfunkel e che non mi piacciono, anzi forse solo una: Carla Bruni. Ma soprattutto, una T shirt dei Joy Division ed il saggio di Alain de Botton, Architettura e felicità. E sì vabbè, pure Zoey.

DEAR DIARY.

venerdì, novembre 19th, 2010

« Per alcune ore vago per la città, cercando di ricordarmi chi avesse parlato bene di questo film. Io avevo letto una recensione su un giornale, e avevo letto qualcosa di positivo su Henry. Improvvisamente mi viene in mente… trovo l'articolo e lo voglio proprio copiare sul mio diario. Eccolo qua: Henry uccide la gente, ma è quasi un buono, di poche parole, contano i fatti. Invece il suo amico Otis è una carogna. Henry vive una "pazzesca" solidarietà con le sue vittime, è un principe sangue blu dell’annientamento e promette una morta pietosa, Otis no. Il regista risveglia il suo pubblico in un incubo ancora peggiore con una doccia finale di splatter, occhi infilzati, carne martoriata. L’abominio. Henry è forse il primo a violare e vilipendere con tale lucidità la filosofia criminale dei lombrosiani di Hollywood. Ecco, penso, ma chi scrive queste cose non è che la sera, magari prima di addormentarsi, ha un momento di rimorso? »
(Così Nanni Moretti riflette, sedutosi su una panchina, all'uscita dal cinema dopo la visione del film Henry – Pioggia di sangue)

ERASERHEAD.

martedì, febbraio 2nd, 2010

Di eccezionale, per il sottoscritto, la serata rewind su Rai2 il lunedì sera (ndr.: il titolo del post, un film di David Lynch è a tema col post), ha una cosa. La serata rewind, per chi non lo sapesse, prevede la messa in onda dei primi episodi di tre serie televisive, ColdCase, Without a Trace e CriminalMinds. La cosa eccezionale consiste nel fatto che cadendo addormentato sul divano, davanti alla tivù, trovo a chiedermi, al momento di un improvviso risveglio, cosa ci faccia Gideon in un caso di Malone/LaPaglia. E, cosa ancora più tragica, cerco di capire dove ho lasciato il caso e soprattutto a che punto della (non) soluzione. E, cosa ancora ancora vippiù tragica, le serie televisive sono tre e quindi la faccenda si complica, anzi triplica. A questo punto non so cosa sia meglio (per me), in precedenza capitava spesso che riuscissi ad arrivare fino a cinque minuti prima della fine dell’episodio e poi ptonf, addormentato, mi perdessi il finale dell’indagine; ora le indagini le mescolo, tipo diggei. E pensare che non ho satellite, decoder eccetera, perchè altrimenti, con tutti quei canali, chissà che minestroni televisivi riuscirei a fare.

HIGH FIDELITY.

mercoledì, novembre 25th, 2009

"Do I listen to pop music because I’m miserable?
Or am I miserable because I listen to pop music?"
–Rob (John Cusack), in voice-over.

GOODFELLAS.

giovedì, settembre 10th, 2009

Il correttore di bozze è colui che di professione rilegge le bozze di un testo destinato alla stampa in modo da trovare e correggere eventuali errori (wikipedia). Il correttore di bozze è probabilmente una qualifica andata nel dimenticatoio, sostituita dai correttori automatici (tipo quello di word per intenderci). Altrimenti non si spiega perchè, due settimane fa, nel settimanale di cinema televisione musica e spettacolo FilmTV, nella terza di copertina veniva pubblicizzato, sul digitale terrestre Iris, un film con Jennifer Connely e questa settimana, a pagina 29, un film con Illena Douglas. Allora passi (ma fino ad un certo punto) Connelly con una sola elle, ma storpiarmi così brutalmente il nome della brava attrice Illeana Douglas, non mi può non far rimpiangere le figure umane di quei bravi ragazzi correttori di bozze (naturalmente preparati e/o competenti in materia).

REACH THE ROCK.

venerdì, agosto 7th, 2009

John Hughes, one of Hollywood’s most successful directors and screen writers, whose movies during the 1980s and 1990s helped to define that era and became cultural touchstones, has died at age 59. He died of a heart attack during a walk while he visited family in Manhattan, according to reports. John Hughes fu il regista di National Lampoon’s vacation, Breakfast club, Pretty in pink, Some kind of wonderful e She’s having a baby, film che ho visto al cinema oppure possiedo la colonna sonora. John Hughes è pure il padre di John Hughes III, fondatore dell’etichetta di Chicago Hefty records, per la quale hanno inciso i primi due albums i Telefon Tel Aviv e che pubblicò pure l’original soundtrack di (vedi titolo post).

GIULIA NON ESCE LA SERA.

sabato, giugno 27th, 2009

Ci sono dei film dove i personaggi sono «meglio» della storia che interpretano, dove volti e comportamenti finiscono per lasciarsi alle spalle la trama per vivere di vita propria. In barba alla contraddizione che ci ricorda come i personaggi dei film siano sempre e comunque figli della fantasia di chi li ha creati. (leggi il resto…)

DONOVAN.

martedì, giugno 9th, 2009

I registi cinematografici frequentemente scelgono di collaborare in più di un film con lo stesso attore o attrice. Tale collaborazione a volte è detta sodalizio artistico e in questi casi l’attore è anche detto attore feticcio del regista in question. (wikipedia) Nella puntata di Ghost Whisperer di ieri sera, l’attore feticcio di Hal Hartley, Martin Donovan.

YOU’RE THE INSPIRATION.

mercoledì, maggio 20th, 2009

Sabato scorso ho visto, in dvd a noleggio, il remake dello storico film di fantascienza, Ultimatum alla terra. E mi ha deluso immensamente, soprattutto per il fatto che più che un remake l’ho trovato un film ispirato a (Ultimatum alla terra). Insomma per farla breve, Klaatu non atterra con l’astronave, Klaatu non viene ‘sparato’, Gort è ridotto al ruolo di muto comprimario (nel film originale del 1951, parlava eccome se parlava, non diceva nulla ma esprimeva moltissimo).

WOUNDED.

lunedì, maggio 4th, 2009

Allora, nelle ultime settimane ho visto in dvd a noleggio: Rachel sta per sposarsi di Jonathan Demme, con Anne Hathaway come protagonista ed un cameo del popsinger Robyn Hitchcock e della reggaestar Sister Carol; Milk di Gus Van Sant con Sean Penn (e James Franco) e almeno un paio di canzoni r.&b. della mia infanzia, Everyday people e Rock the boat. Ho rifrequentato altre cittadine e/o borghi medievali e non, Cittadella, Mantova e Padova. In quest’ultima città oggi ho pranzato a birra media e baguette Salisburgo (spinaci maionese e uovo sodo). E sempre a Padova, non sono riuscito a trovare il nuovo libro di Percival Everett. E la cosa mi ha veramente ferito.

VICKY LOVE.

martedì, febbraio 10th, 2009

Sarà meglio che mi appunti che, in virtù della mia maniacale passione per le playlist annuali di gradimento cinema libri e musica, nelle ultime due settimane ho visto in dvd a noleggio, Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen e Il papà di Giovanna di Pupi Avati.

LOVE STORY.

mercoledì, dicembre 31st, 2008

Quest’anno ho letto un libro in più dello scorso anno ma un totale complessivo di pagine minore (ndr.: fonte anobii). Qualche giorno fa ho terminato la lettura di After dark di Murakami Haruki. A pagina 89 viene citato François Lai come compositore delle musiche del film Love story. A pagina 167, poco più del doppio, viene citato nuovamente. Ci sono rimasto un po’ così, perchè io ho sempre saputo che il (melenso) tema del film è stato composto da Francis Lai. Non ho studiato il francese e quindi potrebbe pure essere che in realtà si possa scrivere in entrambi i modi. Boh, vabbè.

CANDIDATE.

venerdì, dicembre 12th, 2008

Incredibilmente ieri sera ho visto in dvd Control, il biotopic film sul cantante Ian (accento sulla I) Curtis. La sceneggiatura corrisponde esattamente a come ho vissuto l’evoluzione/involuzione del gruppo Joy Division a partire dal 1977. Il film inizia con Ian che pronuncia le parole che ho usato nel mio myspace, così per la cronaca. Nella scena successiva, Ian cammina ombroso e solitario, con un disco sottobraccio, torna a casa e si chiude nella sua cameretta ad ascoltare musica e fumare. Una scena nella quale mi sono riconosciuto, a parte fumare, non l’ho mai fatto. D’altronde, ero candidato ad amare la sua musica considerato che con Ian condivido il 99% del nome di battesimo e pure il taglio di capelli, di un’epoca, come direbbe lui, when we were young.

THE DAY THE EARTH STOOD STILL.

venerdì, dicembre 12th, 2008

Tanti auguri alla mia amata Jennifer Connelly che festeggia il compleanno il giorno dell’uscita mondiale del film Ultimatum alla terra. Il film è un remake, dell’originale potete leggere qui e questo è il sito ufficiale del film.