Posts Tagged ‘drink to get drunk’

DRINK POSITIVE.

lunedì, giugno 8th, 2009

Prendendo spunto da un post in facebook [L'Italia dei(Non)Valori. Ieri pomeriggio alle 16 e trenta dei 'regazzini' di un'età tra i 14 ed i 15 anni, nel tavolo accanto al mio si sono fatti l'aperitivo: Bacardi Breezer, SpritzCampari e VodkaLemon...], mi ricordo che a quell'età il massimo era spuntare una cedrata od una spuma all'arancio, naturalmente al bar ci si andava con i genitori o con i nonni. Mi ricordo anche che esisteva una bibita confezionata in un tetrapack molle, per bere la quale bisognava forare un buchino nella busta con la cannuccia, mi pare si chiamasse DrinkPack – fora e bevi o una cosa simile…Ah che tempi!

LIFE SHAPES YOU.

giovedì, maggio 7th, 2009

Ho deciso che nella mia prossima vita, perchè è abbastanza chiaro che avrò anzi tutti avremo una prossima nuova vita, obbligherò tutte le librerie, se non mondiali almeno nazionali, a rispettare la suddivisione dei volumi per casa editrice. Lunedì mi sono reso conto che pure la Mondadori di Padova non espone più i libri del catalogo narrativa non in linea economica per casa editrice. Peccato, pensare che è così carino e cromatico l’effetto tutti i libri della Guanda, della Feltrinelli, della MinimumFax eccetera. Ma che mondo di (…), ho passato decenni della mia vita a non trovare in tempi relativamente brevi musiche (dischi, cd) che mi interessavano, se non sono sulla notizia, faccio fatica a recuperare romanzi (libri) di piccole case editrici (ndr.: vedi post precedente), per avere un amaro Lucano in un ristorante/pizzeria/paninoteca bisogna quasi pregare in greco, vogliamo parlare dei cioccolatini FerreroOpera che son durati lo spazio di una stagione? Mah, mah e poi mah…

BOLLICINE.

martedì, luglio 15th, 2008

In the beginning there was the rhythm. In the beginning ci furono pure la Coca-Cola, la Pepsi-Cola e la Royal Crown-Cola. Dopo un po’ addirittura la Ben-Cola. Ma adesso ditemi/datemi un solo motivo valido per bere una Coca-Cola Light senza calorie e senza zuccheri. Questo per dire che (io) la trovo imbevibile.


LIQUID LIQUID.

lunedì, luglio 7th, 2008

Per la serie non facciamoci mancare nulla ma anche prima di morire bisognerà pure provarle (quasi) tutte, oggi per la prima volta nella mia vita ho bevuto la tajadea.


SOUTHERN COMFORT.

mercoledì, gennaio 9th, 2008

A Natale il mio mobiletto alcolici è stato rimpinguato a dovere. Una bottiglia di amaro Lucano, in via di esaurimento; una di Baileys, già esaurita; una di Marsala, un paio di spumante, qualche bianco e rosso da pasto e non. Molto probabile che sabato prossimo, tra un caffè ed una tisana ai frutti di bosco, in negozio possiate trovare una bottiglia di spumante. Siete stati avvisati, per cui poi non dite che…
[burial]

HUMAN AFTER ALL.

giovedì, dicembre 13th, 2007

Considerazioni. Ho tolto il badge di twitter e l’ho inserito, nella colonna a destra, dopo tumblr e prima di myspace. Allora, twitter è insostenibile, imho, a meno che non decida di lavorare solo per lui e scrivere di ogni frammento della mia vita lì, tumblr, sempre imho, inutile, perchè se mi devo annotare delle cose ho i blogs. Fondamentalmente perchè il troppo stroppia e mica mi devo appassionare a tutto ciò che gravita nella rete. Li lascio in stand-by, compreso myspace che per me ha poco utilità, visto che non sono nemmeno un musicista. E poi comunque, volete mettere, due tramezzini (salsa radicchio e speck, uova e gamberetti) e un Campari soda col vino testè consumati?
[daft punk]

SPRITZ!! SPRITZ!!!

martedì, ottobre 23rd, 2007

Monny, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, che cos’era
lo spritz chiedevi?

BIG SLEEP.

sabato, giugno 23rd, 2007

Vero come la finzione. Tutto vero purtroppo. Ennesimo film (non) visto o visto a tratti. Stranger than fiction. E pensare che non è che avessi mangiato e/o bevuto chissà che cosa. Tre fettine di vitello tonnato, un paio di peperoni rossi grigliati, un quinto di baguette tagliata a dischetti, un dito orizzontale di vino bianco, un po’ di frutta, pesche e banana e per concludere una mezza tazzina di limoncello. Cionostante. Il grande sonno. Come cantavano i Simple Minds.

SO HOT!

giovedì, giugno 21st, 2007

Sono alle prese con il surriscaldamento dell’hard disk del pc in negozio e sto ventilando, a case aperto, l’elemento hardware. Outside la temperatura potrebbe aggirarsi attorno ai 35°. Arriva mio fratello, mi chiede se desidero una bibita fresca chè deve andare al supermercato qui accanto a far la spesa. Sì ok, una birra, possibilmente media. Grazie! Mi porta una Zipfer da 66 cl. e mi chiede se ce la faccio a finirla. Ma ti sembrano domande da fare in una giornata così calda?
[swamp children]

WEEKEND.

mercoledì, maggio 2nd, 2007

Era un po’ che non riuscivo a fare tre giorni tre di fila in vacanza. Domenica: ho inaugurato ufficialmente la (mia) stagione marina, compresa la camminata di un paio d’ore al mattino sul lungomare. Lunedì: ho fatto il cicerone per le strade di Verona e Peschiera del Garda. Martedì: al mattino una camminata di una decina di chilometri su e giù per i Colli Berici che proteggono Vicenza, il pomeriggio salita e discesa alla rocca del Castello di Monselice. In definitiva, vista la mia passione per le città murate, e tutte le nominate lo sono, un bel lungo weekend. E qualcuno apprezzerà che non ho parlato di cibo. Postilla, a furor di popolo (…). Domenica: cappuccino e brioche, campari soda con vino, panino tonno pomodoro lattuga, birra weizen da mezzo. Lunedi: campari soda con vino e quattro tartine (care impestate, un euro e dieci centesimi l’una alla Locanda Cappello di Verona), tagliatelle con vongole e verdure di stagione e vino bianco, pizza ‘profumata’ stracchino rosmarino e origano e weizen da mezzo e amaro lucano (tutto pessimo a parte l’amaro, in una pizzeria sul Piazzale della Vittoria a Monte Berico). Martedì: campari soda con vino e paninetto al prosciutto, bastoncini di pesce e contorno misto, maxitoast con funghi e birra da mezzo, campari soda con vino, gnocchi alla romana. Non è che per caso mi sono dimenticato di citare il campari soda con vino?

CUT MY HAIR.

sabato, marzo 31st, 2007

Pensieri sparsi. Stamattina, mentre Roberta mi tagliava i capelli, pensavo. Pensavo che da quando ho scoperto la cioccolata aromatizzata alla menta, questo appena trascorso, è stato il primo inverno che non ne ho bevuta una. Pensavo che oggi, la brumosa giornata, è da film, peccato che a noleggio ho idea troverò ben poco di mio piacimento, meno che meno al cinema. Pensavo a come trascorrere la domenica entrante, magari a Bologna. Pensavo a che libro iniziare dopo aver terminato la lettura, ieri mattina, di Correndo con le forbici in mano di Augusten Burroughs. Pensavo a quanti grammi di materia grigia debba avere un ragazzo, non per essersi permesso il lusso di lanciarsi ad altissima velocità in autostrada e non, ma di aver caricato il filmato su youtube. Pensavo che lo stesso ragazzo di professione fa l’assicuratore, che sollievo deve essere per i suoi clienti, d’ora innanzi, avere a che fare con lui. Pensavo all’impresa di discesa dall’Etna, a piedi nudi tra lava e neve, del vicentino Tom Perry. In realtà si chiama Antonio Peretti, si è dato un nome d’arte. Un nome d’arte se lo sono dati pure David Sylvian, Yves Montand, Elton John, anche il sopraccitato Augusten Burroughs, quindi perchè non lui? Sarà ma a me, ogni volta, sentire nominare Tom Perry, mi sovviene Fred, Perry. Quello delle magliette ma, prima di tutto, soprattutto, il tennista.

PASSIONE.

giovedì, marzo 15th, 2007

Abbracciami e non lasciarmi qui lontano da te, abbracciami e fammi eludere che importa se questo è il momento in cui tutto comincia e finisce, giuriamo per sempre però. Questo mi è capitato di sentire ieri sera mentre, in una birreria poco distante da qui, regolavo la consumazione. Ieri sera mi hanno fatto assaggiare questa birra. Forse l’avevo già bevuta, forse no, sta di fatto che mi ha ricordato molto un altro tipo di birra che ero solito bere qualche anno fa. Questa.

HAVE YOU FED THE FISH?

domenica, ottobre 22nd, 2006

Ho scoperto stamattina l’esistenza, nella mia città natale, di un bacaro di tipo veneziano, cichetti di pesce e vino. Ho optato per una fritturina mista, una polpettina di pesce e uno spritz macchiato all’aperol.

L’APERITIVO ITALIANO.

lunedì, settembre 11th, 2006

E siccome non è che sempre mi posso permettere l’aperitivo al bar, il (mio) classico Campari Soda con vino e/o in alternativa, lo Spritz macchiato all’Aperol, fra qualche minuto a casa mi preparerò l’aperitivo (italiano) casalingo. Tre quarti di vino Pinot Grigio Garganega, poco meno di un quarto d’acqua minerale naturale, una spruzzatina di succo alla pera.
 

RHAPSODY IN RED.

mercoledì, agosto 16th, 2006

Lunedì ho pranzato in quel di Bologna alla Trattoria del Rosso. In mia compagnia redlock. Con un nick come il suo non potevo scegliere altrimenti. Due cose, il vino (rosso) era particolarmente caldo e per la prima volta nella mia vita ho visto servire una insalatona grande composta di sola ed esclusiva verdura. E vabbè. Un paio d’ore prima invece, alla affannosa ricerca di un bar aperto dove prendere un aperitivo sono capitato in via Zamboni. Per farla breve, ho dovuto fare lo spelling della parola vino alla ragazza cameriera ordinando il Campari Soda col vino, ho dovuto accomodarmi all’interno per prendere degli stuzzichini e fin qui niente di male e chiedere (per favore) un piattino dove accomodare pomodori mozzarelline e formaggio uno stecchino per mangiare ma ho rinunciato a rientrare a chiedere una salvietta (puntualmente, un secondo prima che ci alzassimo per andarcene, la ragazza a provveduto a metterli sul tavolo). Ed erano le 11 e 30. Disorganizzazione? Cambio gestione? Non so, fate voi.