LA DIFFERENZA TRA ME E TE.
mercoledì, febbraio 15th, 2012Tra me, poco meno che cinquantenne, e te, giovane di ultimissima generazione. Se ritorno con la mente alla mia adolescenza, mi rivedo davanti ad una vetrina di libreria, ad un’edicola, all’interno di sale cinematografiche e di negozi di musica. Due, in quegli anni, erano i principali negozi di musica nella mia città; entrambi si contraddistinguevano per la normale scelta di titoli che io ricercavo (ndr.: solitamente se il disco che richiedevi non appariva nei loro cataloghi il disco non esisteva) e per la (quasi uguale a zero) simpatia dei gestori. Ciò nonostante, trascorrevo interi pomeriggi a contatto, anzi non molto a contatto più a vedere perchè all’epoca era quasi proibito toccare i dischi chè venivi redarguito ad occhiate se non a parole, con quegli oscuri oggetti del desiderio. Anzi, vi dirò di più, il giorno più tragico della settimana era il lunedì pomeriggio, normalmente di riposo dell’attività. La situazione attuale che constato qui nel mio negozio ma non solo, il discorso è valido pure per le librerie, è la quasi assoluta mancanza di giovani a curiosare all’interno e spulciare tra gli scaffali. La cosa che poi più mi rattrista è apprendere che il giovane medio passa il pomeriggio a selezionare videos di youtube senza un riferimento preciso, tremendamente capace di passare da un Castellina-Pasi ad un Deep Purple via un Marshall Jefferson davanti ad un piatto di tagliatelle di nonna Pina. Insomma, una gran confusione musicale che viene poi riversata senza soluzione di continuità in un lettore mp3 o in un iPod. Inconcepibile, non il download ma il minestrone scaricato! Imbarazzante, la selezione che ci si ritrova a scorrere nel lettore, per uno come me cresciuto con il pallino delle, impegnative ma divertenti e soddisfacenti, compilations a tema.











