Archive for gennaio, 2012

TERMINUS (END OF THE LINE).

martedì, gennaio 31st, 2012

Se siete capitati qui cliccando logantime.splinder.com significa che il redirect funziona! E perchè mai non dovrebbe? A parte ciò cliccando qui dovreste vedere per tutta la giornata odierna il mio addio alla piattaforma splinder e di conseguenza il ritrovarci, si spera, in logga.me!

♪♫♪ Stan Ridgway – End of the Line

THEY WALKED IN LINE.

venerdì, gennaio 27th, 2012


All dressed in uniforms so fine,
They drank and killed to pass the time,
Wearing the shame of all their crimes,
With measured steps, they walked in line.

♪♫♪ Warsaw – They walked in line

MAXIMUM ACCELERATION.

giovedì, gennaio 26th, 2012

I decenni chiave nella storia del pop sono caratterizzati dall’emergere di sottoculture nuove e da un senso complessivo di spinta in avanti. A mancare nei duemila erano proprio i movimenti e il movimento. Una prova di questo senso di decelerazione? Il 2010 non è stato molto diverso dal 2009, e neanche dal 2004. Viceversa, in passato, le differenze tra anni consecutivi – il 1967 e il 1968, il 1978 e il 1979, il 1991 e il 1992 – sembravano immense.
[ simon reynolds, retromania - isbn ]

♪♫♪ Ultravox! – Slow Motion

50 WORDS FOR SNOW.

giovedì, gennaio 19th, 2012

(A proposito della neve chimica degli ultimi giorni). Tutto inizia con una misteriosa “nevicata”. Con il passare delle ore si scopre (dopo aver visto degli aerei militari venir distrutti in cielo da uno strano fascio di luce e aver assistito alla discesa dal cielo di numerosi globi luminosi) che questa “neve”, che ha decimato gli abitanti di Buenos Aires, non è altro che un’arma aliena. I sopravvissuti al primo attacco (la “nevicata”) si organizzano con tute e respiratori fabbricati artigianalmente per poter uscire dalle abitazioni. Infatti la “neve” uccide istantaneamente solo per contatto diretto nel suo stato “solido”, e dunque non è necessaria nessuna stanza di decontaminazione e le tute sono semplici impermeabili che coprono tutto il corpo e i respiratori semplici filtri dell’aria.
[ L'Eternauta ]

LORELEI.

venerdì, gennaio 13th, 2012

C’era una volta una giovane ragazza di nome Lorelei che viveva sulle sponde del fiume Reno. Si innamorò di un marinaio che stava per prendere il mare. <<Quando tornerò ti sposerò>> aveva detto lui, così ogni giorno lei saliva sui monti e cercava con lo sguardo la sua nave. Ma non arrivò mai. Infine, un giorno ricevette una lettera da lui. Diceva che aveva sposato un’altra ragazza, e così Lorelei si buttò dai monti dentro il fiume. Ancora oggi appare su una roccia, canta la sua canzone e si pettina i capelli. Se sentite la sua canzone non potete sfuggirle, lei è così bella che vi farà diventare pazzi.
[ paul murray, skippy muore - isbn ]