"perchè io non ho neanche il tempo per pisciare… ho curato anche i cavalli della mafia di …………"
questo il passaggio più divertente della telefonata ricevuta ieri sera…
Antefatto:
Arriva un furetto, sintomi neurologici e respiratori in cura da circa tre settimana da un sedicente veterinario che operava in un negozio della zona….
Breve anamnesi e salta fuori che ci sono degli esami non dati e stracciati (perchè tanto era passata una settimana e non servivano più), inizio con sintomi respiratori che sono andati aggravandosi nel tempo.
Curato con un antibiotico a 10 volte la dose consigliata, animale in continuo peggioramento,
salta fuori che questo tizio ha fatto un paio di visite a domicilio, ha poi ritirato l’animale nel negozio di cui sopra, l’ha tenuto per qualche giorno salvo poi ridarlo indietro dicendo che in ambulatorio non poteva restare perchè malato di (in ordine sparso):
cimurro
polmonite
milza ingrossata
sarcoma sulla testa (penso si riferisse al microchip palpabile sotto cute)
diarrea
Va beh, ci dedichiamo al furetto, lascio stare i risultati degli esami e i problemi realmente riscontrati (niente di cui sopra comunque) e lo mettiamo in terapia.
Si parla anche di esami fatto non più di 5 giorni fa e non ancora pervenuti (anche se un minimo dubbio mi viene: zampe e collo non rasato).
Faccio chiamare il cliente perchè non ho voglia di parlare con il tizio che penso di aver riconosciuto…."gli esami arrivano stasera, o tuttalpiù domani mattina"
mi fido poco, aspetto un ventina di minuti e faccio chiamare il socio con il mio cellulare,
il tizio si presenta come un collega e dice di non ricordarsi se ha fatto o meno gli esami al furetto, forse li ha persi "sai, quando fai 20 o 30 esami al giorno succede"….. già…..
Stabilizziamo il furetto e chiamo il presidente enpa di zona
"dimmi un pò come si chiama quel coglione che abbiamo denunciato 2 anni fa…"
è lui….
Cominciano a fumarmi le orecchie, chiamo il presidente dell’ordine ma non si può fare nulla se non ci sono prove circostanziate…
Va beh….
passo la giornata a pensare come incastrarlo, la sera passo dai vicini, degli amici, lui avvocato penalista, lei avvocato civilista.
Racconto la storia, ci prendiamo un caffè… es quilla il telefono…
esordisce con un
"Io sono un venditore, per la legge italiana posso curare gli animali che vendo"
ma non sa darmi i termini di questa fantomatica legge
"e poi lo faccio perchè tutti i veterinari sono truffatori e incapci"
"quindi stai dicendo che sono un truffatore e incapace?"
"no, volevo dire che la maggior parte lo sono"
Conitnua a definirsi collega
"E comunque facciamo lo stesso lavoro, sai che ci si butta addosso merda a vicenda"
"No, primo non facciamo lo stesso lavoro, secondo io non butto merda addosso agli altri"
22 minuti di telefonata assurda, faccio la parte del coglione, gli faccio dire tutto quello che posso e lui lo dice…..
Ad un certo punto la frase iniziale:
"Io ho curato i cavalli della mafia di …….."
rido….
"Scusa se rido ma….
fammi capire, con questo mi stai dicendo che hai fatto abuso di professione? o mi stai minacciando? o mi stai dicendo di far parte di un’associazione a delinquere? o vuoi intimidirmi?"
"no, non hai capito…. non ho detto questo, stai cercando di farmi dire cose che non ho detto."
Altre chicche
"so che stai hai messo in vivavoce per far senitre al tuo collega"
"guarda, sono le 10 di sera, non voglio giudicare i tuoi gusti sessuali ma peronalmente la sera preferisco passarla con la mia morosa, il socio lo vedo abbastanza durante il giorno"
e qui sono seguite un paio di bestemmie….
"a me non importa una sega di quel cazzo di animale, denunciami pure tanto mio padre è pensalista"
Alla fine:
"bene ci siamo detti tutto, diciamo che abbiamo capito"
"ma, guarda, al momteno non ho ancora capito il motivo della telefonata, se era per intimidirmi o minacciarmi mi sa che hai fatto un buco nell’acqua, comunque buoni divertimenti"