LADRA D’AMORE


Baciami
ti prego baciami
dissero le mie nude labbra alle tue.
sfiorami e chiudi a coppa
le ambrate mani sui voluttuosi seni,
in un eterno calice
dal succoso gusto.
Lambisci
inturgidisci le tenere perle,
assaporami
fino a toccare le stelle.
Guardami
ti prego guardami
dissero le miei ardite labbra alle tue,
afferrando l’ombra della tua mano
spersa in uno sguardo
che mi denuda pian piano.
Divorami gridai
e gridai di gioia
scordai il dolore e la paura
fui l’oceano
la tua un’isola
un’oasi dalla bocca avida .
Abbracciami
ti prego abbracciami
dissero le miei umide labbra alle tue,
cingimi a te
ascolterò il silenzio
e le sue grandi promesse,
e nel silenzio
avrò la mia rinascita.

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Brava