La durata

Gli avvenimenti narrati seguono un ordine, ossia una successione logica, e quindi presentano una durata.

La durata è il rapporto tra tempo del racconto e tempo della storia ossia il modo in cui gli avvenimenti vengono rappresentati nella finzione narrativa e la loro coincidenza o non coincidenza con il tempo reale.

-          gli avvenimenti narrati possono avere la stessa durata degli avvenimenti nella realtà: per esempio un dialogo ha la stessa durata nella realtà come nella finzione narrativa

-          invece avvenimenti che nella realtà durano anni, possono essere descritti in pagine di rapida lettura, come il resoconto di un viaggio

-          viceversa , fatti di pochi minuti sono talvolta decritti in pagine e pagine ; accade in quelle pagine di analisi introspettiva nelle quali un’emozione o u n ricordo vengono analizzate minuziosamente

 

nel racconto possiamo condensare in tre righe dieci anni di vita e soffermarci per una pagina intera su un episodio di pochi minuti. La narrazione, infatti, illumina solo determinate parti della storia, lasciando le altre in ombra, secondo il progetto o lo scopo di chi scrive.

 

le forme attraverso cui si realizza la durata sono:

-          la pausa è quando il tempo della storia si ferma e il tempo del racconto risulta quindi maggiore: per esempio una descrizione di paesaggio o di personaggio dove l’autore sospende lo sviluppo degli eventi per attardarsi ad evidenziare un dettaglio.

-          La scena dove il tempo del racconto coincide con il tempo della realtà. Ciò avviene quando sono riportati dialoghi, monologhi o soliloqui

-          Il sommario quando l’autore riassume fatti ed azioni che durano mesi o anche anni. Il tempo del racconto appare notevolmente accelerato rispetto allo svolgimento della vicenda.

-          L’ellissi la narrazione passa sotto silenzio quanto è avvenuto in un periodo più o meno lungo (qualche ora più tardi….,il giorno dopo….,passarono alcuni anni….), di solito vengono omessi gli eventi prevedibili o non necessari all’economia dell’opera. L’ellissi può essere usata per creare suspense o preparare una soluzione sorprendente. Talvolta il nodo centrale della vicenda viene nascosto e sarà rivelato al momento opportuno con un’analessi.

 

L’alternarsi di scene, sommari, pause, conferisce ad ogni racconto un peculiare ritmo narrativo.

L’avvicendarsi di sommari e scene imprime un ritmo incalzante ad una storia basata sull’azione.

Ampie pause descrittive o riflessive conferiscono un ritmo lento e posato.

Nei racconti d’azione, brevi pause descrittive, abilmente inserite, dilatano il tempo fermando l’attenzione sugli eventi principali e sospendendo l’azione, creano suspense

( continua)