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Scacco matto

Oggi come ieri e ancor ieri l'altro m'assale viva la brama d'indagare, frugare, scavare, comprendere i tuoi ingranaggi cerebrali. Rompere alfin  quel muro ove s'arresta il suono. Lo sguardo, sul tuo bel viso, fermo se ne sta. Attende un battito di ciglia… Un pulsar di vena… Che, dalle carnose labbra, un fremito esca. Tu, dritto [...]

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Dolore

In un tempo supplementare sfoglio pagine di gioventù non mia   Illusioni di vita…   Parabola sospesa in stallo mi nutro d'amor rubato al giorno   Respirando  in apnea…   Intingo le dita in pozzi sterili per placare Sete   assaporo l'acque salmastre…   A piedi scalzi ri-percorro strade che mi conducono in nessun luogo [...]

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Chiudete il sipario

  Percuote l'uscio il Tempo. Spingendo con forza i battenti m'inonda e sommerge l'anima di isteriche risa, di lamenti.   Attori improvvisati, consumati interpreti, mi inchiodano, ammutolita, al centro del proscenio.   Tra gli applausi di un pubblico che si professa competente fisso lo sguardo, smarrita, fermandolo su  volti indifferenti.   "Chiudete il sipario: Io [...]

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Non c’è anestetico

E' incognito e misterioso il silenzio che m'avvolge stanotte quando, qual giovane amante, il confortevole letto mi accoglie.   ed affiorano voci lontane entro conchiglie d'acquasantiera   Fagogitando le emozioni sopite nel flusso d'ingannevoli sogni si arrestano le  ore, stupite,   Tintinnano afone gocce su tetti di vetro e di latta   Si scuote l'assonnata [...]

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Io, chi sono?

Calano silenti le luci su questa città addormentata su questa gente che tutto ha svenduto su questo vecchio volto riarso dal pianto Digradano le luci, s’annebbia la vista che confonde l’ombre dei pensieri con lo strazio dell’ anima: morta. Al calar delle tenebre  muoiono i confini di questa  realtà da cui fuggo paralizzata, basita, ahimé, [...]

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Settembre 2009

Folate di vento oltre le nuvole spingono i pensieri, rendendo inafferrabili i sogni, che si schiantano contro il muro del pianto Ed è brina che si sbriciola tra le mani sterili. Cinerea polvere che scorre ostruendo le vene all’imbrunire del giorno Ed è greve l’esalar del respiro che comprime il cuore sotto il giogo di [...]

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Mare Nostrum

Non può il mio mare essere una bara Nè le sue acque colorarsi rosso-sangue Nè il suon dell’onda può essere attutito da grida di dolore, dal pianto del bambino dall’urlo del fuggiasco. Nel Mare Nostrum solcato da lussuose navi si stagliano nitide le vele all’orizzonte saltan i delfini sull’onde . Vi trovano dimora le sirene [...]

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Immagina

Immagina la mia testa rotolare giù sfracellandosi con gran tonfo ai tuoi piedi: e si squarciano le ossa Come spermatozoi i pensieri guizzano disorientati tra la folla che si affretta a raccoglierli prima che si sparpaglino.   Di cosa hanno paura? Che male fanno? Sono sterili e fragili creature che non trovando il loro habitat [...]

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Dammi la mano

Se d’improvviso le mie idee mi succhiassero il cervello. Se io uscissi fuori di senno Benderanno il mio corpo con la camicia di forza o m’imbottiranno di sedativi condannandomi a vivere la vita di un vegetale? Ahimé quanto incerta è questa vita mortale! Basta poco per ridurci un vecchio colabrodo. Fili di nero fumo i [...]

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Marinaio issa l’ancora

Signori si scende, si cambia carrozza. Attenti allo scambio: a destra l’imbarco a sinistra il diretto per ReggioCalabria. Labbra arse di sale, salsedine appiccicata addosso.Pelle ambrata. Vestiti tinti di nero. Nero indelebile. Nero, uguale al grasso delle rotaie dei treni di quella stazione che non conosce la morte. La robusta ancora e la piccola valigia [...]

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