Nel pallore della luna,
sul fare della sera,
non cercare o poeta
gli occhi innamorati
degli amanti.
Essi risplendono nel riverbero
dell’onde quando, a sera,
si accendono le stelle
che palpitano all’unisono
con il di loro cuore.
Brillano come gemme
preda della passione.
Emanano bagliori
d’infinito presente
nell’immensità del tempo.
Sul letto disfatto
languisce sfinito
l’Amore







I vezzi platonici sembrano finiti per sempre.
Apparenze e parodie spettrali risuonano lungo l' IIisso, insaziabilmente curioso di eventi e passioni più che di pensieri umani.
A farci caso sembra più un personaggio insolente da commedia.
Eppure il delirio si fa incantesimo, ci possiede e ci sconvolge come divino che ci penetra e ci ispira.
Complimenti per i tuoi versi
BUON NATALE
E m'incanto sulle parole della mia poetessa del cuore…
ti stringo e ti lascio i miei migliori auguri cara Angy
tvb!
Francy
Bravissimo davvero! Quel "non cercare o poeta" e' fulcro perfetto!
…§
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Grazie, spero sia stato un buon giorno di Natale anche per te, e spero che sia solo il primo di una lunga serie
splendida composizione
il tuo blog è sempre bello
Cordialità
Buonasera beneamatissima Korus,
ho letto di te in passato degli splendidi componimenti.
Questo, però, perdonami, ma sperando in Dio siamo tutti liberi d'esprimere il nostro gusto e il nostro pensiero, a me non sembra una poesia , ma piuttosto un castigo del cielo.
Nella speranza che tu ti esprima come solitamente sei capace e nell'attesa di sublime poesia,
auguro all'animo tuo una lietissima serata e altrettanto dicasi della tua giornata domenicale
Grazie di esserci
devotissimo
Saganne, come darti torto?
Per questo ho abbandonato questo … mondo.
Quando scrivo è solo perché ne avverto la necessità. Sotto "dettatura" non riesco a combinare nulla. Ahimè, lungi da me il vezzo del poetare… con gran rammarico. Che un poeta è sempre poeta: che scriva per comando o per diletto. O forse sbaglio?