Camminar e restar fermi.
Andare senza avanzare…
Son qui…
Eppure non ci sono.
Triste e sconcertante
pensiero che rende vaga
ed insignificante ogni
mia mossa…

Una strana stanchezza,
uno strano languore,
infiacchisce la mente e
passa la voglia di fare…
Riapparirò o continuerò
ad essere solo leggera
ombra che calca le scene
di un palco invisibile a
tutti tranne che a me?







è bella questa cosa che hai scritto e soprattutto il tuo blog è raffinato…ho un po’ di invidia….ma sopravviverò. Bacini tornerò presto a leggerti.
…nelll’inapparenza si celano spesso le cose migliori, così, magari, nell’inaferrabile di quello strano “non so che” c’è la porta di qualcosa di buono. E anche l’immobilità, del resto, è il preludio per un nuovo movimento…
un sorriso
Gautier
…nelll’inapparenza si celano spesso le cose migliori, così, magari, nell’inaferrabile di quello strano “non so che” c’è la porta di qualcosa di buono. E anche l’immobilità, del resto, è il preludio per un nuovo movimento…
un sorriso
Gautier