
Non uso più le mani per
contar i giorni…divenuti
anni…
Ormai è un calcolo che
tengo bene a mente…
Anno dopo anno…
Si festeggiava ai tuoi tempi
questa festa?
Credo di no…altrimenti
me ne sarei ricordata…
Anch’essa archiviata nella
mia memoria…insieme
a immagini…cartoline
sbiadite dal Tempo…
Poche invero…
come pochi son gli anni
che il Destino ci ha
concesso di vivere insieme.
Sempre pochi per un
cuore di figlia che
non ha smesso mai
di amare un Padre
il cui volto ormai non
è nemmeno più un ricordo.
Guardo le tue foto
ma non c’è vita in quegli
occhi fermi nell’obiettivo…
Rivoglio la tua Vita…
Morte restituiscimi mio
Padre!







i genitori sonle persone più speciali che si hanno accanto e niente può farci dimenticar di loro, mai mai…splendidi versi per il tuo papà, cara Angela