
Fragile…
Inerme…
In balia del vento…
Tra le spire del Tempo…
Preda… ta…
del mio Essere…
Senza più voce a proferir lamento…
Umiliata e Vinta…
mi abbandono …
Lascio la scena a voi
Attori di questa inutile
commedia…

Fragile…
Inerme…
In balia del vento…
Tra le spire del Tempo…
Preda… ta…
del mio Essere…
Senza più voce a proferir lamento…
Umiliata e Vinta…
mi abbandono …
Lascio la scena a voi
Attori di questa inutile
Lasciare la scena, sublime desiderio.
Ma è solo un attimo. Non possiamo sottrarci.
Simone De Bouvoire ha scritto qualcosa del genere: “..quando non si può morire, si accetta l’inaccettabile..”
uaooo che aggiornamento che hai fatto!!!! Domani passo con calma e leggo tutto. stai tranquilla amica mia, tutto bene, il racconto è nato da una lettura di un libro e da vari stati d’animo, ma sto benone non temere. Sono inaffondabile…ihih
se mai ti scrivo in pvt che ti racconto un po’ a domani allora, ripasso contaci!
uaooo che aggiornamento che hai fatto!!!! Domani passo con calma e leggo tutto. stai tranquilla amica mia, tutto bene, il racconto è nato da una lettura di un libro e da vari stati d’animo, ma sto benone non temere. Sono inaffondabile…ihih
se mai ti scrivo in pvt che ti racconto un po’ a domani allora, ripasso contaci!
Bellissime tutte e due le poesie.
Ma spiegami, perchè alla fine prendono la gola e stringono?
Riescono ad esprimere una malinconia enorme.
Del resto una poesia è qualcosa di grande, se riesce a trasmettere le emozioni.
E queste ci riescono benissimo.
mi sono un po’ ritrovata in questi versi bellissimi amica mia….Va tutto bene non preoccuparti per me, ora passo a leggere la poesia sotto
ciao come stai?passa da me se ti va…ciao ciao
Ciao, come va? è da un pò che non ci sentiamo…immagini stupende come sempre. A presto!!!
mia cara amica come stai? semrpe presa immagino. Ti lascio un grande abbraccio eu
buona domenica