… she is killing me burning only for him

Se fosse un film americano non ci sarebbe nulla di strano.
Perché c’è una festa di compleanno in un locale, ci sono decine di persone tutte con la parrucca (e io sono l’unico senza), ci sono dodici gradi sotto lo zero (fuori), sono le tre di mattina e non c’è nessuno (ma proprio nessuno) che non sia ubriaco.
Vedo scene impossibili, raccapriccianti, coppie improbabili che si baciano ardentemente, mani su culi e tizi che si tolgono la maglietta, ascolto dialoghi improbabili e molto mi sembra qualcosa di “non successo per sul serio”, come la famosa partita napoli milan 3 a 2 dell’88. Quella che ricordo perfettamente d’aver visto stendersi sotto i miei occhi, la stessa che però ricordo come un incubo, come qualcosa che non può davvero far parte della vita quella vera, troppo brutta, troppo ingiusta, per essere vera.
Chiamo a raccolta tutte le mie forze, faccio l’elenco mentale di almeno tre cose che rendono, non dico meraviglioso, ma almeno grazioso, essere me.
Per fortuna vedo subito il Capo raccogliere la sfida di uno, uno totalmente ubriaco che gli dice “scegli l’arma” dopo aver schiaffeggiato il Freddo con un guanto di pelle e aver gettato lo stesso su un tavolino vuoto.
Una ventina di bicchierini pieni di vodka alla menta sono già davanti a loro e il Capo difende l’onore della banda, è il Capo che beve per tutti.
Mentre è il freddo a costringere il tizio mezzo nudo a sdraiarsi sul cofano di una macchina coperto di neve ghiacciata. Io a chiedergli ridendo se secondo lui riusciremo a staccarlo da lì senza che lembi di pelle rimangano sulla carrozzeria.
Il Capo ha vinto.
Il Capo vincerebbe con tutti quanto a bere.
Se fosse un film americano sarebbe proprio così, ma in più arriveresti anche tu, arriveresti con una parrucca lilla, o bianca forse, e i tuoi occhi risplenderebbero per tutto il locale e staresti a bere qui, appoggiata alla mia spalla mentre mi prendi per il culo.
E riderei col Freddo e il Capo vincerebbe, ma non ci sarebbero elenchi da fare, perché sarebbe evidente che voi, tutti insieme, sareste la vita invidiabile che tutti vorrebbero avere, la mia …
Saresti entrata da quella porta e mi avresti cercato con lo sguardo, non avresti nemmeno dovuto spiegarmelo, si sarebbe capito, che avevi scelto me e la provincia lombarda, non quello e la metropoli.
E il Capo ti sarebbe stato simpatico e con la Rossa non avresti litigato e … sarebbero diventati la tua banda.

Ma non è un film americano.
È un telefilm italiano.
E tutto è andato così tranne i tuoi occhi, che non hanno illuminato da sotto una parrucca la mia serata.

(per fortuna però il Capo vince sempre, la Rossa litiga con tutti, il Freddo sa che pegni chiedere agli sfidanti sconfitti)
(per fortuna però ci sono loro)
(che dio li benedica e tenga in salute, accanto a me)
(per fortuna il tizio si è staccato dal cofano)

(anche se ci saresti stata proprio bene)

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