Così non va

    dimmi tu, cosa faresti…
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    Fonte foto: immagini google

    Gezi Park è il nuovo simbolo della rivolta Turca contro un governo che senza mezzi termini si arroga il diritto di appropiarsi di un luogo di propietà della stessa storia Turca. Ogni eventuale pretesto per condannare il governo è una conseguenza di più fattori. Ma è davanti agli interessi che l’arroganza e la prepotenza si moltiplicano a dismisura, divenendo cruenti capricci di un sistema probabilmente sbagliato. Sono i ragazzi che chiedono a gran voce “NO alla distruzione del parco”, ma neppure servirebbe tale richiesta, come le tante altre urlate ed inascoltate in giro per il mondo. 600 alberi in uno splendido parco, rifugio di una piccola fauna, flora e famiglie. Il polmone che ogni città dovrebbe avere.

    Cosa faremmo se decidessero di spianare in favore di un centro commerciale: Parco Sempione a Milano, I giardini pubblici di Porta Venezia a Milano, Parco Ravizza o Parco Lambro? lasceremmo fare o tireremmo fuori i denti?

    Da noi hanno aggiunto aree verdi ma ne hanno dimezzata una in favore della comunità…( CDD) i cittadini hanno brontolato ma ormai il centro era stato preventivato.

    Riusciranno a fermarla questa avanzata del cemento? Ha senso? Ha logica tale accanimento? Cosa lasciare ai figli? Centri commerciali o parchi???

    Assurdo che ancora ci si debba porre il quesito.

    http://www.huffingtonpost.it/2013/06/06/scontri-in-turchia-erdogan_n_3395946.html

    http://istanbul.for91days.com/2013/06/02/gezi-park-after-the-storm/

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    Da inviare A: ‘filodiretto@lombardia.coop.it’

    Con Oggetto: COOP PER I SOCI CHE PAGANO DI PIU LA CRISI

     

    Buongiorno, perché la lodevole iniziativa di “aiutare” i lavoratori in crisi è solo della COOP ADRIATICA?

     

    Perché non effettuarla anche presso le filiali di COOP LOMBARDIA?

     

    Sono uno dei tanti lavoratori in solidarietà che vive in Lombardia e penso che l’attuazione di una campagna di questo tipo, meglio se non a scadenza ma prolungata nel tempo, potrebbe essere un notevole aiuto sociale in linea coi principi COOP!

     Fonte: web

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    Il nostro Ospedale Uboldo HA BISOGNO di Sangue per poter SODDISFARE le esigenze di: Emergenza, Dializzati, e Interventi. 

    Cara/o AVISina/o, ti Inviamo la presente innanzitutto per ringraziarti di questo tuo gesto altruistico e ricordarti che nelle date menzionate nell’oggetto puoi passare a donare. 

    P.S.  Se hai cambiato indirizzo, telefono, mail, etc, approfitta per comunicarcelo, anche via mail.    Grazie.

    ——

    L’orario della donazione è dalle ore 8.00 alle 9.30 (mercoledi e giovedi).

    Approfittiamo con la presente per ricordarti alcuni elementari suggerimenti per la buona riuscita della

     donazione:

    1.       Se vuoi, puoi fare anche una leggera colazione prima della donazione (the, fette biscottate,

     succhi di frutta,  senza eccedere con zucchero e grassi)

    2.       NON assumere medicinali, tipo antinfiammatori o aspirina da almeno 48 ore

    3.       NON abusare con le sostanze alcoliche, ed evitare gli eccessi alimentari (la sera precedente)

    4.       NON sottoporti alla donazione, dopo un turno di lavoro notturno

    5.     NON aver avuto malattie nelle ultime 2 settimane, tipo: influenza, bronchite, herpes labiali
    6.     NON svolgere attività sportive o fisiche pesanti, 1 o 2 giorni prima della donazione
    7.     RICORDATI che c’è una sospensione di 4 mesi per esami endoscopici- interventi chirurgici, tatuaggi, piercing e implantologia dentale.

    8.     PER I VIAGGI all’estero (in alcune città) c’è la sospensione, prima di presentarsi alla donazione chiamateci/scriveteci per evitare inutili disguidi.

    9.     Per le Donne: NON avere il ciclo mestruale in corso (lasciar passare almeno 1 settimana dalla fine).

     

    Per qualunque chiarimento, siamo a tua completa disposizione ai seguenti recapiti: 

    responsabilect@aviscernusco.it      Alessandro Piccialli

    Recapiti AVIS Cernusco:                3331803855 

    Per informazioni sanitarie (farmaci – cure) telefonare al Centro Trasfusionale 02-92360270, 

    da lunedì a venerdì dalle ore 11.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 15.30.

       

    Ciao e arrivederci alla prossima donazione.              

    Alessandro

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    Voglio spezzare una lancia a Favore di Beppe Grillo;

    abbiamo vissuto e stiamo vivendo in un paese in cui gli inciuci, il clientelismo, la corruzione, l’ipocrisia, l’evasione fiscale ed ogni altra imbarazzante aberrazione legata al potere e al denaro l’hanno fatta e fanno da padrone. Dopo l’avvento di internet e la conseguente apertura del vaso di Pandora, nulla è più stato nascondibile o quasi.

    Abbiamo compreso che i costi della politica sono stati a dir poco indecenti, senza calcolare che in cambio, il servizio reso al paese, la qualità stessa del servizio e l’impegno con il quale è stato reso questo servizio resta assolutamente, tristemente, insoddisfacente.

    Le decisione presa di portare la Nostra Italia in Europa tramite l’Euro e l’eliminazione della moneta di stato, la Lira, sono state la peggior scelta a cui siamo stati obbligati a subire e non solo perché è stata gestita vergognosamente o meglio: alla “carlona”.

    Non sto ad immaginare chi possa aver sbagliato, perché al punto in cui stiamo è probabile che sia utopistico credere che con il sistema attuale si possa andare a migliorare le cose, anche se dovesse venire individuato uno o più colpevoli.

    Quando una squadra è vincente….perché mai in favore di altri la si dovrebbe cambiare?

    Se le regole già presenti e radicate possono favorire una casta, perché mai dovrebbero cambiare?

    Chi è quel folle che avendo in mano lo scettro rinuncerebbe in nome di una zappa?

    Smettiamola per cortesia di prenderci in giro.

    Le idee per prendere voti, sono quasi sempre tutte buone, giustizia per tutti, salute per tutti casa per tutti, lavoro per tutti…si si ok sempre belle parole, fantasticamente magistralmente redatte e vendute alla popolazione da sempre grazie ad oratori convincenti.

    Bene bravi bis, e bis, tris….e ben oltre abbiamo avuto, non ci è ancora bastato?

    Sono decenni che in signor Beppe Grillo esponendosi personalmente, svela e spiega cose…che neppure avremmo potuto minimamente immaginare.

    Ha reso pubbliche notizie anche a pagamento; perché alcune persone si scandalizzano di ciò?

    Visto che a suo tempo la televisione pubblica non ha potuto accettare certe sue affermazioni, ha trovato lui la soluzione, il teatro, internet e le piazze. Encomiabile.

    Ha venduto decine di migliaia di biglietti, facendosi anche pagare fior di soldi, sudando letteralmente nei suoi spettacoli, sotto ai riflettori e tra le poltrone dei teatri, dopo aver studiato cose, situazioni, società, politici aziende e chi più ne ha più ne metta.

    Non ha mai obbligato nessuno a pagare, non ha mai portato le folle con l’inganno ad ascoltarlo, la scelta è sempre stata di chi voleva o meno ascoltarlo, i mezzi li ha dati lui, reali e virtuali, gratis e a pagamento. E’ stata sempre nostra la scelta.

    Ci siamo forse scordati di poter effettuare delle scelte optando per una cosa o l’altra???

    Siamo noi che determiniamo la nostra vita e anche ascoltare Beppe Grillo è un modo per farlo..

    Sta poi a noi capire, volere capire; comprendere che nulla è stato come ce lo presentavano, o che per 50 anni 60 anni siamo stati presi in giro.

    La domanda è questa: volete anche per i vostri figli e nipoti lo stesso trattamento?

    Da qualche anno, grazie al blog che con tanta passione gestisce con il suo alter ego il Sig. Casaleggio, Grillo monetizza copiosamente, lo spero io per lui.

    Grillo è avanti, lo era 30 anni fa e lo è oggi.

    Ha compreso cose che nessuno desidera sapere e vedere. Creando ovvi dissapori e invidia in chi non si merita il successo e i denari che lui invece si suda letteralmente e meritatamente.

    Ovvio che minando la stabilità dei pochi che detengono il potere si faccia dei nemici, è sempre stato così.

    Con il movimento 5 stelle e il suo statuto ha espresso delle idee che possano favorire tutti, un modo di comportarsi, una speranza reale per il paese….a mio parere, un modo decisamente troppo avanti, per potersi inglobare in un sistema così radicato come quello odierno.

    Il movimento 5 stelle potrebbe essere indipendente da ogni altro potere, non si può cambiare il passato, si può però creare un nuovo futuro e senza delegare nessuno.

    Internet permette la partecipazione attiva alle cose del paese, il benessere e la voglia di migliorare il paese Italia è una meta che deve essere di tutti, ma finché saranno i singoli a decidere sulla totalità delle persone e i soldi saranno la meta e non il mezzo per raggiungere gli obbiettivi, non andremo mai da nessuna parte.

    La natura, in milioni di anni ha creato le foreste, i branchi, gli sciami, gli stormi, gli agglomerati, le acque, le distese…un singolo fiore, un albero, un pesce….un fiume, una nuvola…un solo uomo, non ha futuro nella globalità della vita.

    Noi che stiamo facendo?

    Dove stiamo andando?

    Dove vogliamo andare?

    Soprattutto: vogliamo ancora fare qualcosa che possa farci crescere?

    Ancor prima dell’avvento di Internet ci siamo isolati fisicamente e mentalmente gli uni dagli altri ghettizzandoci, pensando o di essere migliori degli altri o peggiori di altri, sempre, costantemente in competizione e il fine ultimo qual’è?

    Vivere una vita arrancando o schiacciando gli altri per 20, 30, 50, 70 anni, schiavi di una busta paga e di un tempo per lavorare ed un tempo che avanza per vivere e poi morire. Che vita grama diceva la Mondaini.

    Grillo, ci sveglia dal torpore, gridando e insultando, attaccando verbalmente, è un gesto disperato di chi vuol avvisare un amico; un esortazione colorita, forse vale molto più di una noiosa omelia di uno stanco prete o di parole trite e ritrite di un politico legato al sistema.

    Non è forse meglio prendere del pirla da un amico che prenderlo nel c….da chi non conosci?

    Finché non capiremo che dobbiamo prenderci cura gli uni degli altri, saremo sempre gli uni contro gli altri.

    E con il tutti contro tutti…non si va lontani.

    Guglielmo.

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    È giusto informarsi, è corretto farsi un’idea ed è ammirevole difenderla è altresì umano cambiare opinione ma è inutile indignarsi senza provare a mettere le cose a posto.
    Questo cambiamento di cui tanto si parla; l’Italia, lo sta affrontando o subendo?
    Questo cambiamento è sottolineato solo dagli spot pubblicitari che cavalcano l’ondata di messaggi lanciati dal 2012 su internet oppure qualcuno si è veramente svegliato e sta muovendo i suoi nuovi primi passi verso un futuro migliore? E’ possibile che siamo ancora tutti schiavi concentrati a difendere il nostro spoglio orticello con vanga in mano e occhi sbarrati?
    La ripresa è forse possibile in un paese che succhia e bastona chi arranca onestamente e premia invece il malcostume?
    La disonestà a me pare radicata e proprio chi dovrebbe difendere la costituzione, i valori della nostra Repubblica ed i cittadini stessi, pare sia incapace di risolvere o quantomeno indirizzare la propria ed altrui filosofia verso lidi più felici.
    Un paese tendente al basso è un paese destinato a venir smembrato dal miglior offerente…e non dite che non esistono i segnali.
    Tutti parlano di tutto, pile di inchieste restano aperte e senza una soluzione e i torti, gremiti di vittime restano senza un solo colpevole condannato.
    Perché alcune situazioni e luoghi in Italia sono off limits per la legge…quella vera???
    Tristemente ancora oggi, programmi di denuncia, ci mostrano costantemente situazioni o comportamenti a dir poco indecenti. L’impunibilità raggiunta fin’ora da alcuni personaggi è a dir poco vergognosa.
    Ascoltando, resto sempre più basito e scandalizzato e la cosa che più mi ferisce è l’atteggiamento malevolo e contraddittorio di chi prosegue nel commettere furbate.
    Se colti in flagrante, tacciono o si scusano confessando la loro colpa, ma l’abitudine è così radicata che passato lo spauracchio, tutto ritorna uguale.
    In casi più tristemente truffaldini l’atteggiamento è di sfida, come se l’illecito fosse lecito e difendibile a denti stretti.
    Ancora oggi, dopo quell’ondata di vergognose situazioni venute a galla grazie alla vendetta di qualche Sansone del caso, chissà per quale sopruso subito nel sopruso stesso; rese pubbliche dai media guarnite di personaggi divenuti simbolo di malcostume e corruzione, presentati in svariate trasmissioni; dopo aver compreso che in Italia esistono situazioni paradossali, protette da leggi ingiuste e sbagliate, che una volta appurato che effettivamente sono sbagliate, restano immutate….mi domando: ma dove vogliamo andare?
    Tutta sta schifezza non è legata agli stipendi dei politici, ma ai politici stessi e le infinite fitte reti che attorno ad essi si sono venute a creare.
    Se il paese funzionasse a dovere, non sarebbe un problema pagare chi lavora per noi in modo corretto…
    Tutto ha un inizio ed una fine, anche l’avidità umana; anche se pare che abbia una vita molto lunga.
     
    Guglielmo
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    Era nascosto in Abruzzo, pronto a espatriare. Secondo gli investigatori, è l’esecutore materiale del crimine commissionato dall’ex compagno della vittima, un avvocato marchigiano

    CHIETI - Si nascondeva a San Salvo, nella casa di due connazionali. Ed era pronto a lasciare l’Italia per mettersi in salvo. Rubin Talaban, albanese di 31 anni, è stato arrestato dai carabinieri per l’aggressione con l’acido all’avvocatessa di Urbino Lucia Annibali. I militari hanno circondato l’appartamento all’alba e alle cinque del mattino è scattata l’irruzione. Gli uomini che lo ospitavano sono stati arrestati per favoreggiamento. Nell’abitazione non sono state trovate armi ma una certa quantità di denaro. Talaban, originario di Scutari, è attualmente rinchiuso nel carcere di Chieti, a disposizione del gip.
    Il 27 aprile era stato fermato l’altro presunto esecutore materiale del delitto, l’albanese Altistin Precetaj, 28 anni, pregiudicato. Il mandante, secondo l’accusa, è invece un italiano già finito in manette: l’ex compagno della donna, l’avvocato Luca Varani. Il professionista avrebbe voluto vendicarsi di essere stato lasciato dalla collega, quando lei aveva scoperto che era già fidanzato da anni e in attesa di un figlio.

    Fonte: Repubblica.it

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    Cari Avaaziani

    Sembra incredibile, ma Monsanto e soci ci riprovano. Queste voraci aziende di biotecnologie hanno trovato un modo per conquistare il monopolio sui semi della vita, quelli che ci danno il nostro cibo. Sta! nno cercando di ottenere brevetti su varietà di verdura e frutta che consumiamo quotidianamente come cocomeri, broccoli e meloni, costringendo i coltivatori a pagare per i semi con il rischio di essere denunciati se non lo fanno.
    Possiamo però impedire che si comprino l’intera Madre Natura. E’ vero che aziende come la Monsanto hanno trovato delle scappatoie per aggirare le leggi europee e ottenere il monopolio dei semi normali, ma noi possiamo ancora bloccarle prima che stabiliscano un pericoloso precedente globale. Per farlo abbiamo bisogno che paesi chiave come la Germania, la Francia e l’Olanda (dove il dissenso sta già crescendo) chiedano che si voti per fermare i piani della Monsanto. Già in passato la nostra comunità è riuscita a influenzare la decisione dei governi e possiamo farlo di nuovo.
    Molti agricoltori e politici si sono già opposti; ma ora dobbiamo aggiungere la spinta di una mobilitazione dal basso e fare pressione su questi paesi per tenere la Monsanto alla larga dal nostro cibo. Firma ora e condividi con tutti per aiutarci a realizzare la più grande campagna di sempre a difesa del nostro cibo:

    http://www.avaaz.org/it/monsanto_vs_mother_earth_loc/?tlZcVab

    I brevetti stravolgono l’intero funzionamento della nostra catena alimentare:per migliaia di anni gli agricoltori hanno potuto scegliere quali sementi usare, senza doversi preoccupare di essere portati in tribunale per violazione di proprietà intellettuale. Ora però, le aziende di biotecnologie ottengono brevetti sui semi e poi fanno pagare agli agricoltori esorbitanti licenze. Monsanto ha denunciato centinaia di loro per la pratica millenaria di salvare e selezionare i semi. Monsanto e soci sostengono che i brevetti danno impulso all’innovazione, ma la realtà è che creano un monopolio di un’azienda sul nostro cibo.
    Per fortuna l’Ufficio E! uropeo dei Brevetti obbedisce ai 38 stati membri che, con un solo voto, possono impedire che vengano concessi pericolosi brevetti su alimenti coltivati usando metodi tradizionali. Persino il Parlamento Europeo si è espresso contro questa devastante possibilità. Ora, una massiccia ondata di proteste può spingerli a mettere per sempre al bando i brevetti su quello che mangiamo.
    La situazione è già tragica: la sola Monsanto possiede il 36% delle varietà di pomodori, il 32% dei peperoni e il 49% dei cavolfiori registrati nell’UE. Ma con una semplice modifica delle regole attuali, possiamo impedire alle multinazionali di prendere il controllo di quello che mangiamo, degli agricoltori e del pianeta … e sta a noi fare in modo che succeda:

    http://www.avaaz.org/it/monsanto_vs_mother_earth_loc/?tlZcVab

    La comunità di Avaaz non ha mai avuto paura di lottare contro il tentativo delle multinazionali di manovrare le istituzioni: abbiamo lottato contro il monopolio di Rupert Murdoch e fatto in modo che le aziende di telecomunicazione non mettessero le mani su internet. Ora è tempo di difendere il nostro cibo dal loro controllo.

    Con speranza e determinazione,

    Jeremy, Michelle, Oli, Dalia, Pascal, Ricken, Diego e tutto il team di Avaaz

    P.S. Molte campagne di Avaaz sono lanciate dai membri della nostra comunità! Lancia ora la tua e vinci su questioni di ogni tipo, locali, nazionali o globali: http://www.avaaz.org/it/petition/start_a_petition/?bgMYedb&v=23917

    ULTERIORI INFORMAZIONI:

    No al brevetto per piante e animali ottenuti con riproduzione convenzionale (Parlamento europeo)

    http://www.europarl.europa.eu/news/it/pressroom/content/20120509IPR44733/html/No-al-brevetto-per-piante-e-animali-ottenuti-con-riproduzione-convenzionale

    UE, nuovi brevetti su piante e metodi convenzionali (Fondazione Diritti Genetici)

    http://www.fondazionedirittigenetici.org/news/723/brevetti-ue-nuovi-brevetti-su-piante-e-metodi-convenzionali

    Ogm, schiaffo alla Monsanto: l’Italia chiede all’UE la sospensione della coltivazione del mais mon810 (GreenReport)

    http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=+21298

    Brevetti sul cibo, Mira Shiva: “E’ questione di vita o ! di morte” (Il Cambiamento)

    http://www.ilcambiamento.it/agricoltura_biologica/brevetti_cibo_mira_shiva_sblocchiamoli.html

    La natura brevettata (Io Acqua & Sapone)

    http://www.ioacquaesapone.it/articolo.php?id=1189

     

    Fonte: Avaaz

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    Perché, la furbizia, l’assenza totale di amore per il prossimo, in ogni sua forma e tante altre brutture, a questo mondo la fanno da sovrano?

    Stando sul pc ho scovato casualmente una radio: ECO RADIO-la voce del pianeta. Nulla di speciale se non per il fatto che spesso vengono date notizie particolarmente interessanti e soprattutto di interesse comune.

    L’ultimo comunicato ascoltato tratta di bracconaggio e di difesa del territorio.

    In alcune oasi wwf, pare si pratichi il bracconaggio in grande stile e chi dovrebbe controllare che il territorio e la fauna vengano rispettati, non è messo nelle condizioni ideali per poterlo fare.

    Cacciatori improvvisati, credendosi probabilmente in luoghi di assoluta anarchia, ammazzano senza senso qualsiasi cosa si muova, ovviamente anche le specie protette dalla legge.

    ( Come si sia arrivati ad essere costretti a tutelare altri esseri viventi onde preservarli dall’estinzione resta comunque una vergogna)

    In aggiunta, le cave di acqua surgiva, tripudio di abbondanza di vita a cielo aperto, sono costantemente violate da ignobili riversamenti di pattume proveniente da ogni dove; da quello inerte (che comunque inerte non lo è mai) a quello tossico, nocivo, velenoso, radioattivo…e chi ne ha più ne metta.

    Chi sa parli, lo faccia subito, anche anonimamente ma non lasci che certe malsane filosofie di vita restino impunite, non tanto per castigare il poveretto o l’ignorante che commette il fatto, perché penso che nessuno, sano di mente e non costretto o minacciato, farebbe certe cose se comprendesse il danno, ma chi, sapendo, impone con il denaro o altro, a compiere atti delittuosi, nei confronti della terra che ci nutre da sempre, senza chiederci nulla in cambio e in ogni modo possibile.

    E’ a monte dunque che bisogna bloccare lo scempio, è impossibile non avere oggi, nel 2013, il controllo del territorio; mediante mezzi tecnologici si può monitorare tutto, già lo fanno dove c’è interesse, abbiamo città piene di telecamere e ciò che ci consente di vivere…non è controllato, anzi. Siamo una specie illogica e in controsenso.

    Inutile restare inorriditi davanti all’ignoranza più bieca se non si fa qualcosa per fermare il continuo sfacelo di terra cieli e mari.

    Vabbè che tra 10.000 anni non ci sarà traccia di noi…ma questa non è una giustificazione.

    Nel caso chiamate il 112 L’arma dei carabinieri.

    Guglielmo

     

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    zurota.blogspot.com

    Pare strano che basti una esternazione seppur colorita, ma comunque priva di danno, a creare tanto scalpore negli ambienti politici. Ma la libertà di parola…dove la mettiamo?

    Conviene scrivere testi politici e repparli, per comunicare la propria indignazione?

    La normalità resta dunque la falsa moralità nascosta da sorrisi di circostanza e parole forbite, (neppure troppo):  metterla gentilmente nel “di dietro” ai cittadini, con ogni possibile mezzo subdolo o meno, ma, badaben, senza proferire parole volgari….o qualcuno potrebbe offendersi.

    Se per strada qualcuno ci grida: “TROIA”, non ci giriamo e non ci offendiamo perchè troie non siamo ( sempre con il massimo rispetto per l’antico mestiere). Se invece ci sentiamo offesi sapendo di essere riconosciuti come tali, ci voltiamo offesi e ci difendiamo.

    Nel caso invece si volesse esternare un bel liberatorio “Vaffanculo”, è sufficente partecipare a qualche comizio dove tutti la pensano nella medesima maniera.

    Guglielmo

    Crisi

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    La parola “crisi” crea due realtà opposte:
    una legata alla negatività, paura, vittimismo, immobilismo….
    una legata alla positività, coraggio, intraprendenza, mobilità….

    Tu, da che parte stai?

    Come affronti questi periodi?

    quali speranze hai per il futuro?