CRISI SPLINDERIANA
Sono in crisi post-splinderiana! Tra poco più di un mese Splinder chiuderà per sempre e ancora non sono riuscito a trovare una valida piattaforma per blog con cui sostituirlo.
Avevo già una pagina su Blogger e per prima cosa ho attivato il blog http://carlomenzinger.blogspot.com/
Ho visto poi che si poteva cercare di salvare i vecchi post di Splinder con tanto di commenti e quindi ho cercato di trasferire il vecchio blog http://menzinger.splinder su Blogger seguendo la procedura riportata qui http://maniedigrafica.blogspot.com/2011/11/trasferire-blog-da-splinder-blogspot.html?spref=fb, ma a un certo punto mi sono inceppato e non sono riuscito a completare il trasferimento.
La procedura che ho trovato prevede i seguenti passi per andare da Splinder a Blogger:
1) Registratevi su Logga.me e createvi un blog
2) Importate post e commenti dalla piattaforma splinder a logga.me seguendo questa guida: Clicca qui per la guida
3) Una volta importati tutti i post e commenti su logga.me andate su Strumenti—>Esporta e salvate il file sul vostro pc.
4) Una volta salvato il file, caricatelo qui, al punto 6. per convertilo:
http://wordpress2blogger.appspot.com/
Salvate il file sul vostro pc.
5) Andate sulla piattaforma blogspot: Se volete importare i post in un blog già esistente:
Impostazioni—> Importa blog —> caricate il file precedentemente convertito —>Inserite il codice di sicurezza richiesto —>spuntate la casellina “Pubblica automaticamente tutti i post importati” —>Importa
Il problema l’ho trovato al punto 4. Se entro su http://wordpress2blogger.appspot.com/ trovo infatti un software con cui caricare il mio file per la conversione. Il problema è che a fine pagina c’è scritto: NOTE: This hosted application will only allow downloads smaller than 1MB. Ovvero non si possono trasformare file più grandi di 1 megabyte. Il mio è decisamente più grosso!
A questo punto ho un blog moribondo http://menzinger.splinder, un blog con un solo post http://carlomenzinger.blogspot.com/ e un neonato blog di passaggio http://logga.me/carlomenzinger/ aperto solo per consentire la migrazione e contenente tutti i vecchi post di Splinder, completi di commenti (moltiplicati per mio errore nel seguire la procedura, dato che mi pareva che non li avesse presi tutti, ho duplicato i passaggi. Avevo notato che in questo modo i post non si moltiplicano… però i commenti sì!).
Avendo conosciuto Logga.me come piattaforma da usare per il trasferimento dei blog, non l’ho considerata come una possibile soluzione definitiva e ho allora tentato il trasferimento su WordPress, dove ho aperto il blog http://carlomenzinger.wordpress.com/.
Wordpress è molto simile come strumenti a Logga.me. Per importare basta andare su Strumenti- Importa e selezionare WordPress Ci verrà chiesto di importare il file WXR (.xml) che abbiamo creato esportando il blog già importato su Logga.me.
Purtroppo a un certo punto la procedura si è inceppata e non sono più riuscito ad andare avanti.
Il software mi ha chiesto di contattare l’assistenza, cosa che ho fatto, ricevendo una risposta in tempi rapidi. Mi hanno chiesto di inviare il file esportato da Splinder, cosa che ho fatto e il giorno dopo mi hanno comunicato di avere esportato tutto su WordPress. Avevano però importato solo i post fino al 7 giugno 2009. E tutti gli altri? Non c’erano neppure i commenti! Ho scritto di nuovo all’assistenza di WordPress, ma questa volta non ho avuto risposta.
E ora che faccio?
Ho 4 blog:
http://menzinger.splinder che sta morendo.
http://logga.me/carlomenzinger/ praticamente una copia di quello su Splinder, ma senza un Template personalizzato.
http://carlomenzinger.blogspot.com/ con un Template già personalizzato ma con solo due post.
http://carlomenzinger.wordpress.com/ con i post di Splinder fino al 2009.
Il più completo è Logga.me, ma non riesco a capire quanto sia affidabile come piattaforma. Oltrettutto ogni volta che faccio qualche modifica, lo schermo si oscura e devo cliccare sopra per farlo tornare luminoso!
Con quale blog continuo? Il problema principale e che nessuno degli ultimi tre mi pare avere una Community degna di questo nome. Come si fa a farsi leggere su Blogger, WordPress o Logga.me?
Qual è il migliore per avere un blog non solo funzionale e modificabile facilmente in tutti gli aspetti, ma anche che venga letto, perché inserito in una Community vivace?
C’è qualche altro sistema per salvare i vecchi post?
Potrei anche rinunciare a salvarli, se sapessi di trovare da qualche parte un ambiente vivace come lo era Splinder ai vecchi tempi.
Chi sa suggerire qualcosa?




biamo un interessante rivisitazione della figura del vampiro in un racconto del 1872 intitolato “
di seduzione, cerca il sangue di una giovane donna, inganna un’altra fanciulla (in Polidori un gentiluomo) che si illude di poter essere sua amica.
Toby”, “Il dissoluto Capitano Walshave di Wauling”, “Il fantasma della signora Crowl”), non-morti e morti viventi (“Schalken il pittore” e “La notte alla Locanda della Campana”), case infestate (“Cronaca di alcune stranezze occorse in Augier Street”), quadri che prendono vita (“Il fantasma e il conciaossa”), una strana mano, che mi ha fatto capire da dove, forse, derivi la famosa Mano della Famiglia Addams (“Racconti di fantasmi della Tiled House”), misteriosi animali (“Il gatto bianco di Drumgunniol”), assassini (“La cugina assassinata”), demoni (“La persecuzione”, “Il Patto con il Diavolo”), visite all’inferno (“Il sogno dell’ubriaco”) e processi onirici infernali (“Il Giudice Harbottle”).
Finalmente (nel aprile del 2010) sono riuscito a leggere un libro del mitico 
Carter” assai più concreto e assimilabile a un classico horror cimiteriale.
Lovecraft però sembra voler andare ancora oltre nel racconto successivo “La Chiave d’Argento”, in cui riesce ad affermare addirittura (ovviamente lo fa ai fini del racconto e non come affermazione a se stante) che “Carter aveva dimenticato che la vita è soltanto un a teoria d’immagini nella mente: che non c’è differenza tra quelle nate da esperienze reali e quelle generate dai sogni più intimi, e che non c’è motivo di ritenere le prime più importanti delle seconde”.
avendo imparato la magnifica e grandiosa schizofrenia di molteplici esistenze contemporanee.
Sono assai pochi i romanzi con il dono della semplicità e della profondità allo stesso tempo. Penso, ad esempio, a “Candide” di Voltaire, a “Il Piccolo Principe” di Saint-Exupery, a “Il Gabbiano Jonathan Livingstone” di Bach o a “


vampiri.
Di discreto spessore poi sono i vari personaggi e memorabile rimane la figura del Dottor Van Helsing, al punto che ci si domanda chi sia veramente il protagonista di questa storia: il Conte Dracula o uno dei suoi avversari.
ero mai deciso di leggere per una sorta di doppia repulsione verso i romanzi gialli, in specie quelli che hanno per protagonista un Commissario (come il celebre Montalbano ideato da questo autore), e verso i libri scritti in dialetto.
“
Due o tre settimane fa mi sono deciso ad acquistare un lettore di e-book. Per la cronaca ho scelto “
mamma con il bambino, con una vocina sintetica che ricorda i più comuni navigatori satellitari. Anche qui ci sarebbe da lavorare sul software, perché ogni tanto ci scappa qualche accento del tutto sbagliato anche sulle parole più comuni (tipo “albéri” e “lampàda”) e le parole in altre lingue vengono lette alla “italiana”. Questo piccolo gadget però mi ha totalmente conquistato. Come lettore cerco di sfruttare tutti i momenti possibili della giornata e per vari anni ho letto nei mezzi pubblici, soprattutto corriere e autobus, in cui ho trascorso varie ore. Da circa un anno non avevo quasi più quest’opportunità dovendomi muovere ora in auto. La voce sintetica d’un tratto mi ha regalato quaranta minuti giornalieri di lettura in più! Accendo il lettore e questo comincia a leggere per me mentre guido, senza ovviamente doverlo guardare. Dato che riconosce anche i testi word, posso farmi leggere anche relazioni o altri elaborati scritti per lavoro. Con un auricolare posso fare lo stesso camminando per strada.
Insomma, il mondo della lettura sta cambiando radicalmente, anzi è già cambiato del tutto. Tornare a leggere libri su carta per me è ora quasi difficile come tornare a guidare un auto con il cambio manuale, dopo averne guidata una con cambio automatico. E sono più di quaranta anni che leggo, figuriamoci chi impara ora a farlo. Le nuove generazioni non toccheranno carta e schiferano i vecchi libri come oggi, nell’era del 3D e degli effetti speciali, schifano i vecchi film in bianco e nero!