In dialetto milanese. Cantata da Ornella Vanoni (1959?) e anche da Enzo Jannacci, Giorgio Gaber e dall’attore di teatro Tino Carraro (io preferisco quella dei “Gufi”, qui riproposta).
Il testo è, com’è noto, di Giorgio Strehler, mentre la musica è di Fiorenzo Carpi.
E’ incredibile come una delle più famose “canzoni contro la guerra” sia diventa una canzone di “mala milanese”. Anche il video porta fuori strada, ma le immagini di una Milano andata sono fantastiche.
Ecco il testo tradotto:
Numero di Visualizzazioni :77Eravam in quattro col Padola, il Rodolfo, il Gaina e poi io: quattro amici, quattro malnati, cresciuti insieme compagni di gatti. Abbiam fatto la guerra in Albania, poi su in montagna a prendere i ratti *: neri, tedeschi della Wermacht, mi fan morire solo a pensarci! Poi m’han preso in un’imboscata: pugni e pedate e una fucilata…







