Giustifica

2012
05.05

Con la presente intendo giustificare la mia assenza dal blog. Innanzi tutto non è che è un lavoro: se mi va bene, altrimenti non scrivo. Ad ogni il modo il problema è che internet non faceva e, soprattutto, che non ho avuto tempo.

Questa è la ragione principe. Non che non ho avuto tempo per scrivere. Quello ci vuole un minuto a farlo. Ma non ho avuto tempo per pensare. Ora, di nuovo solo, eccomi qui.

Periodo difficile, pieno di dubbi sulle scelte prese. Pieno di sfide forse fin troppo ardue. Speriamo passino.

Attento a ciò che desideri. E' proprio vero...

Noia all’orizzonte

2012
03.26

Manco di stimoli. Ho la noia alle calcagna, c’è poco da fare. Nascondo l’entusiasmo per non farlo cadere vittima, ma è così.
Il fatto che penso già a nuovi progetti. ho nuovi obiettivi, che forse per pigrizia non attuerò.

Finita l'ebbrezza, vi vedo per quello che siete. 

Arrivederci

2012
03.21

Non ti conoscevo bene. Ti conoscevo a mala pena. Avrei aneddoti da raccontare comunque. Non lo farò. Lascio questo aspetto ai tuoi veri amici.

Però abbiamo frequentato gli stessi posti. Abbiamo vissuto i migliori anni insieme, probabilmente per caso.
Non mi unirò al coro del pubblico dolore. Non lascerò commenti su Facebook.
Ma mi farai riflettere a lungo.

Con te se ne va un po’ del mio passato. Il cerchio si è riunito in questi giorni. Noi, ormai dispersi ovunque.
Noi che abbiamo tradito noi stessi. Noi che vediamo chi c’è arrivato dopo.

Tutti che diciamo “Gli anni più belli della nostra vita”. Che forse è troppo presto per dirlo.
Tutti rimpiangiamo la nostra epoca.

Addio.

Treni silenziosi

2012
03.02

Riavviato il blog eccomi di nuovo qua. Su un treno lercio e lento. Diretto verso casa. Una vita in viaggio. Nauseato dall’odore di freni bruciati.

Che poi dove è casa mia? Dove sono nato? Dove ormai lavoro da due anni e sto creando dei legami?
Boh…magari in entrambi i posti. Ma che ne so.

So solo che sono solo in questi viaggi al buio, mentre mi domando dove sei.

Il treno non è più un mezzo popolare.

Mi ricorderò di questi giorni

2012
02.10

Alla fine mi ricorderò di questi giorni. Della neve come non l’avevo mai vista. Della trepidazione. Del cuore che batte. Di qualcosa che stava morendo e di qualcosa che piano nasceva, o volevo nascesse. Del senso di distacco e della consapevolezza che stava finendo qualcosa.

Qualcosa di bello. Qualcosa che perché fosse bello doveva finire. Come un sipario che cala,  un sogno che finisce. Ti svegli e ..ok..abbiamo scherzato. Torna a fare quello che facevi.

Sarà un giorno come questo. Anche un giorno come tanti altri. Ti stringeranno la mano e…addio.

La speranza offusca l'osservazione - Dune