Artisti si nasce nell’anima

Posted by Aenima under Senza categoria on martedì apr 8, 2008

"Io voglio deformare la cosa al di la dell’apparenza ma allo stesso tempo voglio che la deformazione registri l’apparenza"

FRANCIS BACON

"Adoro quando l’essere umano non ha limiti nell’essere se stesso, io, Mariaelena, mi ci rispecchio alla grande"

Il dolore personale e dell’umanità si ripercuote nelle nostre azioni ed espressioni più intrinseche dell’anima stessa. Sono appena tornata da questa mostra che ha immobilizzato il mio essere, ha rapito la mia anima, mi ha fermato il tempo e mi ha fatto sentire l’amaro sapore di una morte contaminata. E’ straordinaria  ed elevata la capacità che si può esternare agli altri e anche a riflesso di noi stessi consegnandola come un testimone personale nelle sue più ampie sfaccettature poliedriche. Queste sono le cose che riempiono la mia anima, quei rari valori che l’essere può raggiungere dando il meglio di se stesso e lasciando il peggio in pasto agli stolti che non sanno assaporare il dono della vita.

Aenima1

Era molto timido come bambino ed adorava vestirsi e discutere di vestiti. Gli piaceva molto vestirsi come una ragazza, e la sua evidente omosessualità faceva infuriare suo padre. Inseguito si è saputo che suo padre lo puniva per questo motivo (anche con vere e proprie frustate) e si pensa che se è vero fu questo a determinare il suo masochismo. L’estate del 1927 Francis andò ad una mostra di 106 opere di Picasso nella Galleria Paul Rosenberg a Parigi, cosa che lo ispirò a disegnare e dipingere.Il lavoro Bacon  era Espressionista sempre al centro dei suoi dipinti, le immagini non sembrano distorte e deformate da drammi esistenziali e interiori, ma dall’azione coercitiva e torturatrice dell’ambiente al limite della mutazione. In seguito Bacon approfondì la sua analisi, spietata sino all’atrocità «se non c’è lotta con l’oggetto». E da questa lotta l’oggetto, l’immagine dell’uomo, escono distorti e sfigurati , ci appaiono come attraverso un vetro deformante e al tempo stesso, lucidamente osservati con spirito da voyeur. «Vorrei che i miei quadri apparissero come se un essere umano fosse passato su di essi… lasciando una scia di umana presenza e tracce di memoria di eventi passati» è caratterizzata da una violenta carcarica derivata da M. Griinewald "Vincent Van Gogh" "Edvard Munch".

Bacon non presenta le cause delle deformazioni che intende già conosciute e sofferte da tutti, ne illustra con fredda e spietata lucidità gli effetti, offrendo alla vista la mostruosità di corpi da cui sembra sia stata estratta l’anima, presi da atroci e sfiguranti convulsioni. E la condizione di queste figure appare senza speranza, senza via di uscita, come un preinferno terreno; è una prigionia di terrore, solitudine e sofferenza forse mai espressa con tanta definitiva convinzione. L’opera di Bacon vive però di una contraddizione derivata dall’adozione di una tecnica pittorica di altissima qualità formale, che lascia trasparire la voluttà insieme sadica e masochistica dell’uso di un colore capace di rendere tanto strazio, dei viola acidi, dei rosa taglienti, degli aranci brillanti mescolati a tinte di un magma scuro e marcescente. Una tecnica elevata che traspare anche dalla calcolata composizione di forme, che sono sospese in uno spazio da cui sembra essere stata tolta l’aria, incarnate nella tensione boccheggiante e convulsa di corpi che si contorcono e rattrappiscono o si sfaldano confondendo i loro confini con lo spazio vuoto che li sostiene. In questo senso l’opera di Bacon è un’ultima espressione dell’estetica del sublime che pone la lucida constatazione della realtà a confronto con le più alte espressioni ideali, benché frustrate, dell’anima.

VE LA CONSIGLIO CALDAMENTE – PALAZZO REALE – MILANO – SINO AL 29 GIUGN0 2008

 

 

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Figli di un Dio Minore ?

Posted by Aenima under Senza categoria on lunedì apr 7, 2008

Il Cielo aduna tempeste tremende e il cielo le disperde: se oggi ti opprime un’angustia, non ti opprimerà anche domani.

 Devi mostrarti forte nella sventura e offrire esempio di saggezza ritirando le vele quando il vento le gonfia troppo.

 La via di mezzo è quella che brilla; colui che la predilige si tiene lontano da uno squallido tugurio e da una reggia che potrebbe suscitargli contro l’invidia.

THE CURE – AT NIGHT

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HEARTBEAT …. il mio battito infinito ….

Posted by Aenima under Senza categoria on lunedì apr 7, 2008

Il cuore può anche essere strappato dal mio corpo ma se ECLISSO, ed io ECLISSO…

continuerà a BATTERE

 

e l’ECLISSE che ho INSIDE lo URLEROOOOOOOOOOOO’ finchè ne avrò forza

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perchè, PERCHE’ ?

Posted by Aenima under Senza categoria on domenica apr 6, 2008

Da noi dipende che la terra diventi assurda, insopportabile agli occhi di coloro che hanno il coraggio di tenere gli occhi aperti, o che al contrario la terra sia veramente una speranza, una scuola dolorosa, ma in cui si abbia la certezza che valga la pena di vivere e di lottare, perchè l’eclisse è il cammino e alla fine del cammino c’è l’eclisse.

IL MONDO INTORNO A NOI E ‘ QUESTO

PERCHE’?

CERCA LA LUCE E TROVERAI LA BELLEZZA DELLA VITA

World around us

I Grieve

Peter Gabriel

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Domande su domande

Posted by Aenima under Senza categoria on venerdì apr 4, 2008

"Chi" siamo noi?

Perchè siamo qui,
in questo mondo,
in quest’epoca,
in questo corpo?

Qual’è il senso di tutto questo?

Ci sarebbero mille altre domande ma direi che rispondere a queste
potrebbe bastare. Con calma: avete questa e altre vite per rispondere…

Ænima 2

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ANIMA e Vita – Dio – Fede – Morte -

Posted by Aenima under Senza categoria on giovedì apr 3, 2008

VITA (L’Anima della morte)

La Vita è un fluire di energia. Ma ogni processo energetico è irreversibile per principio e quindi diretto in modo univoco verso una meta: e tale meta è uno stato di riposo … La Fine di ogni fluire è una meta … Nella seconda metà dell’esistenza rimane vivo soltanto chi, con la vita, vuole morire. Perchè ciò che accade nell’ora segreta del mezzogiorno della vita è l’inversione della parabola, è la nascita della morte … La nascita dell’uomo è densa di significato, e perchè non dovrebbe esserlo la morte?

DIO (La nascita eterna)

L’uomo non deve accontentarsi di un Dio pensato, poichè se passa il pensiero, passa anche Dio. Bisogna invece avere un Dio in essenza, superiore al pensiero dell’uomo e di ogni creatura. Questo Dio non passa, anche se l’uomo se ne stacchi volontariamente. Dunque, colui che possiede Dio così, essenzialmente, prende in modo divino Dio che gli riluce da tutte le cose, poichè tutte hanno un sapore divino e in tutte Dio gli si riflette.

FEDE (La speranza)

E’ saper credere nella Vita in un Dio e nella Morte

MORTE (L’Anima dei Vivi)

Giacchè il non prendere posizione di fronte alla morte come scopo è nevrotico quanto il reprimere durante la giovinezza le fantasie rivolte all’avvenire.

THE CURE – FAITH

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Il volto del silenzio

Posted by Aenima under Senza categoria on giovedì apr 3, 2008

Accorgiti del silenzio
nota la sua fresca bellezza
il dolce suono del tempo
quel tenue zeffiro che ci accarezza
ci placa

Immagina
il suo volto avvolto nel mistero
immagina
tra le sue carezze
quello che  altri
non potranno mai percepire

La gioia sta nel silenzio 
In quegli attimi
dove riesci a sfuggire
alla morsa dei dubbi
ombre misteriose
che ci assalgono

Così nel silenzio
rilassati
immagina
quello che i tuoi pensieri
non hanno mai visto
non hanno mai conosciuto



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Melius abundare quam deficere in sollicitudine divitiarum

Posted by Aenima under Senza categoria on giovedì apr 3, 2008

Possiamo noi soffocare il vecchio, lungo Rimorso, che vive, si agita e si contorce, nutrendosi di noi come il verme dei morti, come il bruco della quercia? Possiamo noi soffocare l’implacabile Rimorso?

 In quale filtro, in quale vino, in quale pozione annegheremo quel vecchio nemico, distruttore e avido come una cortigiana, paziente come una formica? In quale filtro, in quale vino, in quale pozione? … L’irreparabile rode col suo dente maledetto la nostra anima, misero monumento – e spesso come un tarlo intacca l’edificio alla base. L’irreparabile rode col suo dente maledetto.

Ma si può prevenire invece che curare

ma si può anche curare invece che morire di una morte irreparabile

The Crow – Dead Can Dance

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Nonostante tutto….

Posted by Aenima under Senza categoria on martedì apr 1, 2008

[ovviamente sono la prima a sinistra con un bel cerotto in testa e felice di ridere e sorridere :-) )) ]

ma dicevo che … nonostante tutto …..

IO non ho mai smesso di SORRIDERE

neppure il broncio era incazzato   :-) ))

IO non ho mai smesso di RIDERE

perchè SORRIDERE  fa bene

perchè RIDERE fa vivere

non potrei mai smettere di SORRIDERE e RIDERE

perchè anche nel dolore e nelle lascrime il mio SORRISO non muore mai e RIDENDO rinasco ogni giorno

quindi IO ho scelto di vivere RIDENDO e SORRIDENDO e TU?

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A se stesso (Marco Aurelio)

Posted by Aenima under Senza categoria on lunedì mar 31, 2008

La durata della vita di un uomo è un attimo, le sue sostanze un fluire continuo, l’esperienza è confusa, la materia dell’intero corpo è soggetta a putrefazione, l’anima un turbinio, la sorte è imperscrutabile, la fama instabile.

 Per dirla in breve, tutto ciò che è corporeo è un fiume, tutto ciò che riguarda l’anima è sogno e vapore, la vita è una guerra e un esilio, la gloria un oblio.

Che cosa dunque ci può fare da guida? Solamente la filosofia.

Essa consiste nel preservare dalle offese ciò che di divino sta in noi, più potente dei piaceri e degli affanni, perché nulla l’uomo faccia a capo né mentendo né con inganno, per nulla dipenda inevitabilmente dal fatto che un altro faccia o non faccia qualcosa, e perché inoltre accetti ciò che avviene e che gli è assegnato come se venisse dal luogo donde anch’egli venne; e per di più attenda la morte con mente serena, come null’altro se non il dissolversi degli elementi, di cui ogni essere animato è composto.

E dal momento che per gli elementi stessi non vi è nulla di terribile nel fatto che ognuno si trasformi continuamente in un altro, perché mai qualcuno dovrebbe guardare con trepidazione e angoscia alla trasformazione e al dissolversi di tutto? Infatti è cosa che avviene secondo natura.

Dead Can Dance – MOTHER TONGUE

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